Conte-Inter, svelati motivi dell'addio e buonuscita
Nel verbale dell’assemblea dei soci nerazzurri dello scorso 8 luglio sono stati specificati i dettagli dell'addio dell'ex tecnico
MILANO - A distanza di pochi mesi dall'addio, emergono le motivazioni che hanno portato alla separazione delle strade tra Inter e Antonio Conte. Queste - come riportato da "Calcio e Finanza" - sono state infatti spiegate all'interno del verbale dell'Assemblea dei soci nerazzurri andata in scena lo scorso 8 luglio. Il motivo sarebbero le "diverse visioni sul progetto tecnico per il futuro della Società". Sempre nello stesso documento viene svelata la cifra corrisposta all'allenatore pugliese come buonuscita, 6,5 milioni di euro circa, pari alla metà dell'ingaggio dell'accordo per la stagione 2021-2022.
Conte-Inter, i motivi dell'addio
Nel corso di quell'assemblea uno dei soci ha chiesto chiarimenti riguardo la scelta della società di riconoscere questa buonuscita ad Antonio Conte. Un quesito cui ha risposto l'amministratore delegato Beppe Marotta, informando "che al termine della scorsa stagione la Società e l’allenatore si sono incontrati, e hanno preso atto di alcune diverse visioni circa il progetto tecnico per il futuro della Società; pertanto, le parti hanno deciso di comune accordo di risolvere il reciproco rapporto di lavoro. Nel contesto di tale accordo, come accade tipicamente nel mercato di riferimento, la Società ha riconosciuto all’allenatore un importo (pari a circa la metà del compenso previsto dal contratto di lavoro per la stagione 2021/2022), al fine di remunerare gli impegni assunti dall’allenatore nel contesto della risoluzione contrattuale”.
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