Allegri si emoziona per Zanardi, poi parla degli arbitri: "Non era facile..."
"Un esempio di vita, di valori umani e sportivi. È doveroso fare le condoglianze alla famiglia e ricordarlo per tutto quello che ha trasmesso". Così Massimiliano Allegri ha ricordato Alex Zanardi alla vigilia di Sassuolo-Milan, gara valida per la trentacinquesima giornata di Serie A in programma domani, domenica 3 maggio, alle 15, al Mapei Stadium. Allegri ha parlato anche dell'inchiesta legata agli arbitri: "Non mi sono fatto nessuna idea, sono cose talmente delicate... Gli organi di competenza valuteranno. Dopo quanto successo, la scorsa giornata è stata molto positiva per loro, e a livello psicologico non era facile". Tornando al campo, inevitabile parlare dell'assenza forzata di Modric: "Siamo molto dispiaciuti per il suo infortunio, dovrebbero tenerlo fuori fino alla fine della stagione, anche se è voglioso di tornare. Quello che fa è di insegnamento per tutti. Lo rimpiazzeranno Jashari o Ricci, uno dei due giocherà e sono cresciuti molto. Jashari purtroppo ha avuto un infortunio che l'ha tenuto fuori a lungo, è curioso e ha voglia di imparare".
Allegri: "Può esistere un Milan senza Leao? Non è il momento di parlare di mercato"
Il futuro è già presente: "Società? Incontrarci è normale, facciamo valutazioni sul futuro e sulla stagione in corso. Il risultato cambia la visione ed è quello che conta. Abbiamo messo una base, ma la cosa più importante è il ritorno in Champions League. Dobbiamo cercare il massimo risultato domani, il Sassuolo è in ottima forma. Grosso è cresciuto molto. All'aritmetica della Champions mancano 6 punti, non facciamoci sfuggire l'obiettivo. Può esistere un Milan senza Leao? Non è il momento di parlare di mercato, restiamo focalizzati sulla Champions. Siamo davanti ma se poi perdi due volte le hai tutte vicino. A stagione finita tutti faremo le nostre valutazioni per migliorarci ancora di più. Nkunku? Ha grandi qualità tecniche, il suo valore non di discute. Per essere il suo primo anno ha comunque fatto dei gol, non è mai semplice".
Allegri su Psg-Bayern Monaco 5-4: "Paragone con Milan-Juve 0-0? Partite completamente diverse"
Allegri si è soffermato anche su Psg-Bayern Monaco 5-4: "Ci sono stati gesti tecnici meravigliosi. Più alzi il livello tecnico più è facile vedere certe cose, ma magari la prossima finisce 1-1. È stata piacevole. Il paragone con Milan-Juve 0-0? Sono state due partite completamente diverse, con momenti diversi e giocatori diversi. Ripeto: più il livello tecnico è alto più i giocatori fanno cose importanti, come spesso ho detto. Ci ricorderemo le gestualità dei singoli. Poi tutto il calcio è opinabile. Conta anche quanto la palla sta in campo, in Lega Pro sta in campo 20 secondi, in Serie B 40, in Serie A un minuto e mezzo, due. In semifinale di Champions anche tre minuti di fila. Più sta in campo e più c'è gioco, non è complicato. Ma ora basta che non devo pensare al Psg o al Bayern ma al Sassuolo (ride)".
Allegri: "Milan più esperto e con una rosa più profondo in caso di Champions? Prima centriamo l'obiettivo"
Con la Champions sarebbe necessario allargare la rosa e mettere più esperienza? E se sì, la dirigenza è d'accordo con lei? Allegri spiega: "Tutti dovremo essere allineati sul bene del Milan, ma prima va finita questa stagione e centrato l'obiettivo".
"Raggiungerlo o no sposta di cento milioni il mercato, e quindi aspettiamo. Con la società facciamo delle chiacchierate. Poi, chiaro, un conto è giocare senza o con l'Europa".