Champions League, Roma-Real Madrid - Spalletti ad AS: «Totti? Io alleno la Roma, non lui»
Il tecnico giallorosso si confessa sul quotidiano spagnolo alla vigilia della sfida col Real: «Ce la giocheremo con la testa. Chi temo? Un ragazzo di nome Cristiano»
ROMA - «Mi manda Ancelotti». Luciano Spalletti si confessa al quotidiano spagnolo AS alla vigilia della supersfida di Champions tra la sua Roma e il Real Madrid. Il tecnico di Certaldo, sollecitato dalle domane dei cronisti madridisti, ha trovato il trait d'union per questa sfida valida per gli ottavi di Champions, Carlo Ancelotti, l'allenatore che ha portato la decima in casa Madrid: «Carlo è il mio grande maestro. E' lui che mi ha parlato del Real in questi giorni ed è lui che spesso mi dà consigli in questo mestiere. E' il più bravo di tutti, l'ho sempre stimato e mi ha insegnato tutto».
TOTTI E DE ROSSI - Il Real con la Roma ci ha già sofferto. Nel 2008 fu eliminato agli ottavi dai giallorossi e Totti e De Rossi furono decisivi. La curiosità dei cronisti vertono ovviamente sui due romani e romanisti: «Totti è un grandissimo - ammette Spalletti - ma io alleno la Roma, non solo lui. Tenerlo fuori è sempre una scelta dolorosa, ma alla soglia dei 40 anni il suo fisico va gestito.
ROMA SEGRETA - Il cronista gli chiede se giocherà con o senza Dzeko, Spalletti sorride: «Vi ha mandato Zidane? A parte gli scherzi non è importante il modulo che schiererò, ma la testa di chi va in campo. Rispetto tantissimo Zidane, è stato un grandissimo e sta dimostrando anche in panchina tutto il suo valore. Chi temo di più? Pare che dalle vostre parti ci sia un ragazzo che si chiama Cristiano».
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS


