© EPA

Thom Van Bergen, il falso 9 del Groningen

Olandese, 22 anni, trequartista, sei gol in Eredivisie: è uno dei pilastri della nazionale Under 21 di Michael Reiziger, ex difensore dell’Ajax e del Milan

Scegli Corriere dello Sport come fonte preferita su Google
Stefano Chioffi
Stefano Chioffi

3 min

Pubblicato il 25.10.2026, 20:24

Non frequenta i social. Preferisce leggere libri e passare il tempo libero giocando a golf con il compagno di squadra e amico Thijmen Blokzijl. Thom Van Bergen è il trequartista del Groningen. Ha ventidue anni e ha segnato sei gol nelle prime nove giornate di Eredivisie. Estro, eleganza, dribbling, due assist: velocità e cambi di direzione. È alto un metro e 80, è un destro naturale. Ha un contratto fino al 2028 e una valutazione che sfiora i sette milioni. È uno dei pilastri della nazionale olandese Under 21, guidata da Michael Reiziger, ex difensore dell’Ajax e del Milan. Presto potrebbe essere convocato per uno degli stage organizzati dal ct Xavi, che ha preso il posto di Ronald Koeman dopo il deludente mondiale degli orange. Van Bergen è nato a Haren, alla periferia di Groningen. Un posto famoso per i suoi giardini botanici e per la vicinanza al lago Paterswoldsemeer. Da bambino giocava nel VV Gorecht, la squadra della sua zona. Il suo primo allenatore è stato Jurgen Hazewinkel. Nel maggio del 2024, con un gol di testa nella partita contro il Telstar, aveva aperto la strada alla promozione in Eredivisie.

In tandem con Willumsson

È entrato nel settore giovanile del Groningen quando aveva undici anni, scelto da Paul Matthijs. Ora il suo tecnico è Dick Lukkien. Nel 4-2-3-1 viene impiegato alle spalle del centravanti islandese Brynjólfur Willumsson, classe 2000. Insieme formano uno dei tandem più interessanti: finora hanno garantito dodici gol spingendo il Groningen al settimo posto. Lukkien lo considera “un giocatore da top club”. Lo ritiene prezioso anche in fase di pressing, perché Van Bergen è abituato a lavorare in aiuto dei due mediani Clement e De Jonge. È una mezzapunta, ma ha sempre ammirato l’uruguaiano Luis Suarez: “movimenti, istinto, grinta e furbizia”. Personalità e tempi di inserimento, ha un repertorio da falso nove, una varietà di colpi che gli ha permesso di distinguersi anche nell’Olanda Under 21: diciannove presenze e quattro gol. Ha un contratto fino al 2028. In questa prima parte del campionato ha segnato all’Utrecht, all’Ado Den Haag, al Twente, al Pec Zwolle, all’Excelsior e all’Ajax. “Se succede così spesso, non è un caso - ha dichiarato ai giornali -. Metto tanta energia e sono orgoglioso della mia crescita”.