F1, «Troppo divario tra i team»

Tony Fernandes, ex numero uno della Caterham, è preoccupato per il difficile momento delle piccole squadre

2 min

Pubblicato il 29.10.2014, 17:37 (Aggiornato il 05.05.2015, 19:54)

LONDRA - «Il divario tra squadre grandi e piccole è diventato troppo grande». Tony Fernandes, ex numero uno della Caterham, è preoccupato per la strada che il circus ha imboccato da tempo. I team minori sono in difficoltà, soprattutto  Caterham e Marussia, finite in amministrazione controllata. Le due scuderie non prenderanno parte al Gp degli Stati Uniti in programma domenica prossima e Fernandes (che ha fondato la Caterham nel 2010, lasciandola a metà della stagione attuale) ha le idee chiare: «Le grandi squadre sono parte del problema. Il divario è diventato troppo grande ed è tutta questione di soldi. Dovrebbero fermarsi tutti e riflettere».

RILANCIO Fernandes rimane comunque ottimista che gli attuali amministratori della Caterham riusciranno a trovare un acquirente: «La Caterham ha tutto per riuscirci. Potrebbero volerla anche altri team di F1 che vorrebbero avere una seconda squadra, come è successo con Red Bull e Toro Rosso. Io comunque non sarò coinvolto».