
F1, Ecclestone: «Ho la coscienza a posto»
Il boss della F1 taglia corto dopo gli attacchi delle associazioni per i diritti umani
BAKU - «I diritti umani in Azerbaigian? Io ho la coscienza a posto». Bernie Ecclestone taglia corto dopo gli attacchi di chi lo ha invitato a prendere pubblicamente posizione per la liberazione di tutti i prigionieri politici, accusando il presidente azero Ilham Aliyev di aver incarcerato gli oppositori. Alcuni membri della Formula One Management, ma non Ecclestone, si sono incontrati con gli attivisti per i diritti umani a Londra la settimana scorsa. «Nel momento in cui qualcuno mi dice quali sono i diritti umani allo potremo verificare quando e dove vengono applicati. Per quanto ci riguarda non ci sono corse nel Paese dove ci sia corruzione», ha detto il boss della F1.
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