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Seguire sempre il cliente

Tecnologie? Solo se semplici da utilizzare e che non siano un aggravio di costi e di manutenzione
di Massimo Ghenzer
di Massimo Ghenzer

3 min

Pubblicato il 19.08.2026, 17:06

Le automobili diventano sempre più complesse e dotate di tecnologie nuove che tuttavia vanno valutate per l’effettivo valore aggiunto per il cliente. Tecnologie sì, ma semplici da utilizzare e che non siano un aggravio di costi e di manutenzione. Da tutte le ricerche risulta chiaro che il cliente medio, quello che acquista i volumi maggiori di automobili, vuole una vettura affidabile e sicura che consumi poco ed abbia un prezzo di acquisto e costi di gestione contenuti. A volte si ha l’impressione che i progettisti pongano molta attenzione ad effettuare ricerche sul prodotto in sé ma non prendano molto in considerazione i desiderata del mercato. Alcune delle tecnologie sono richieste normative, peraltro eccessive per le city car, altre utili ma non tutte. Il cliente apprezza certamente i sistemi di sicurezza attiva (ADAS) , diminuiscono i rischi di incidente e consentono un controllo più stretto di marcia. La connettività utile come i sistemi di navigazione a patto che siano facili e intuitivi da utilizzare e diano informazioni utili sui flussi di traffico . La grandezza degli schermi non è possibile in tutte le vetture, ma aiuta la lettura e tutto sommato distoglie meno l’attenzione alla guida, che è la sicurezza primaria da garantire all’automobilista. La tecnologia utile è anche quella invisibile e che migliora l’efficienza dei motori, del sistema di trasmissione e riduce i consumi. Anche il comfort interno con una climatizzazione efficiente e ben distribuita sia anteriore che posteriore è molto apprezzata, così come i fari adattivi e i sensori di guida al parcheggio. Tutto ciò che non rientri nel miglioramento della sicurezza , comfort, consumi ed affidabilità non è una priorità e non è una richiesta del mercato. Il mercato richiede cose semplici ed intuitive da operare. L’automobile non è una scrivania , è un oggetto dinamico che deve garantire l’attenzione di guida e non ammette distrazioni. Tutto ciò che non semplifica la guida non aumenta l’affidabilità, la durata e la qualità non è richiesto dal mercato. Avvolte si nota la comunicazione che promuovere funzioni aggiuntive per abbonamento o giochi di bordo da utilizzare presumibilmente nei viaggi lunghi. Meglio se i progettisti impiegano le risorse economiche e le energie, nella cosiddetta tecnologia invisibile, che aumenta l’efficenza operativa dell’auto e ne riduce i consumi.