
Festa avverte il Cagliari: «Il Chievo non fa regali»
CAGLIARI - "In questo momento dobbiamo estraniarci da tutto e da tutti, e non creare aspettative". Un altro esame per Festa, pronto a mettere da parte il secondo gettone sulla panchina del Cagliari. "Alla salvezza continuiamo a crederci, ma dobbiamo pensare partita per partita. Quindi la Fiorentina appartiene al passato, non l’abbiamo nemmeno giocata. Il nostro pensiero deve andare solo e unicamente al Chievo". Ottimo l'impatto nel post Zeman. "Sapevo che la squadra ha dei valori importanti. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dall’attitudine di questi ragazzi. Prima ancora della tattica, è stato fondamentale ricompattarsi, in un momento di grande difficoltà. Forse la squadra non merita la sua attuale posizione di classifica, ma i fatti ora dicono questo. Non mi interessa quel che è stato, pensiamo a ripartire".
L'UNDICI DI MARAN - "Il Chievo è una squadra tosta, organizzata, con le linee molto ravvicinate. Fargli gol è difficilissimo, lottano su ogni pallone con grande determinazione e in avanti hanno attaccanti come Paloschi e Pellissier, bravi a sfruttare ogni occasione. Hanno 37 punti, sono reduci da un buon pareggio contro la Lazio, ma non credo ad un avversario appagato. Nessuno ti regala niente, in Serie A".
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