Olimpiadi invernali, Russia: vicepremier Mutko pronto a dimettersi
MOSCA (RUSSIA) - Vitaly Mutko è pronto a dimettersi da vicepremier dopo la decisione del Cio di escludere la Russia dai Giochi Invernali di Pyeongchang 2018: «Mi conoscete da anni e sapete che sono pronto a dimettermi in qualsiasi momento se necessario e se a vantaggio di qualcosa», le sue parole. Intanto il primo ministro Dmitry Medvedev ha ribadito come la decisione del Cio sia di carattere politico perché arriva «in vista delle elezioni presidenziali di marzo. È un colpo pesante per milioni di persone e una vera tragedia per gli atleti russi, per alcuni dei quali l'Olimpiade sudcoreana è l'ultima chance per competere per i più alti riconoscimenti sportivi». Ieri il presidente Putin ha lasciato libertà di scelta agli atleti che verranno autorizzati a partecipare ai Giochi «e come governo sosterremo qualsiasi decisione prenderanno», ha aggiunto Medvedev, insistendo sul fatto che le accuse di doping di Stato «sono infondate, basate sulla testimonianza di un individuo mentalmente infermo, con una chiara deviazione psicopatica, che ha diffuso lui stesso il doping fra gli atleti», il riferimento a Rodchenkov, ex direttore del laboratorio antidoping di Mosca. (in collaborazione con ITALPRESS)
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