Brignone nella storia diretta Olimpiadi: l'azzurra conquista il secondo oro, Milano Cortina

La Tigre di La Salle nella leggenda: altra impresa dopo il trionfo in Super G. Argento ex aequo per la svedese Hector e la norvegese Stjernesund. Della Mea quarta a un passo dal podio, Goggia ottava, Zenere 14esima
54 min
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Federica Brignone entra nella leggenda dello sport italiano: la Tigre di La Salle vince la medaglia d'oro olimpica anche nello slalom gigante dopo aver trionfato nel Super G. L'azzurra chiude in testa con 0.62 sulla svedese Hector e la norvegese Stjernesund, argento a pari merito. Medaglia sfiorata per Della Mea: Lara chiude quarta a soli 5 centesimi dal podio. Goggia ottava a 0.87, 14° posto per Zenere a 1.13. Rivivi la diretta.


20:22

Salto con gli sci, Sieff si piazzerà tra le prime 15

Nonostante le condizioni cambiate improvvisamente, e meno favorevoli, buono il salto dell'azzurra Annika Sieff, che si posiziona in quinta piazza e che dovrebbe così chiudere tra le prime quindici.


20:20

Freestyle, Tabanelli quinto in un Run-1 spettacolare

Run-1 pazzesco nel Freestye con ben sei atleti oltre i 90 punti, livello altissimo. Tra questi c'è anche un ottimo Miro Tabanelli, che chiude al quinto posto.


19:55

Salto con gli sci, seconda serie con due azzurre

Il Salto con gli sci entrerà nel vivo con la seconda serie, della quale faranno parte anche due azzurre: oltre a Martina Zanitzer, dentro anche Annika Sieff.


19:41

Skeleton a squadre, Fumagalli/Bagnis chiudono sesti

La medaglia d'oro dello Skeleton a squadre va ad una straordinaria Gran Bretagna, mentre Fumagalli/Bagnis chiudono sesti, non lontanissimi dal podio. Per Amedeo Bagnis anche il terzo miglior tempo tra gli uomini. Penultimo posto per Margaglio/Gaspari, penalizzati per la falsa partenza dell'azzurra.


19:26

Salto con gli sci, Zanitzer qualificata alla seconda fase

Missione compiuta per Martina Zanitzer, che conquista il passaggio del turno nel salto con gli sci con la misura di 122 metri, che le consente di rientrare tra le prime 30.


19:11

Skeleton a squadre, primo posto e record per Fumagalli/Bagnis

Nella prova di Skeleton a squadre, magistrale prestazione della coppia Fumagalli/Bagnis, che si piazza in testa con il record della pista.


18:55

Daniele Brignone: "Sono fiero di Federica. Ecco qual è la sua forza"

"La forza di Fede è stata la leggerezza? Sicuramente. Siamo arrivati qui veramente felici di esserci. E' una cosa che non ci aspettavamo, che quasi ci sembrava impossibile. Era già un regalo essere qui, poi Fede è una campionessa, una che la competizione la sente, e quando si mette in gioco ci prova al massimo. Ha dato veramente il massimo di se stessa, però oggi probabilmente la leggerezza le ha dato una mano", spiega ancora Daniele. "Questa leggerezza l'ho vista quasi di più oggi nella prima manche che l'altro giorno nel superG o nella seconda manche di oggi, mi è sembrato che le altre ragazze fossero tutte un po' tese e brusche, lei invece è partita sciolta e serena ed è quello che poi le ha fatto vincere la gara perché il distacco lo ha creato nella prima manche. Veniva anche da una settimana un po' più complicata con la velocità, invece stamattina sentiva meno le vibrazioni e sicuramente sentire meno dolore l'ha aiutata".

Sull'inchino finale delle avversarie: "Vedo nelle ragazze e negli altri coach una sana ammirazione per quello che ha fatto Fede quest'anno. Anche io sono ammirato da mia sorella nonostante abbia vissuto il suo percorso con lei, indipendentemente dagli ori che è riuscita a vincere. E' un onore sia da fratello che da coach poter stare al suo fianco e vederla fare quello che ha fatto. Io penso di aver fatto un bel lavoro ma lei ha fatto una cosa troppo speciale".


18:52

Daniele Brignone: "Programmi futuri di mia sorella? Mi auguro che..."

"I programmi futuri? L'idea era quella di continuare, lei si diverte e vuole far questo. Io più da fratello che da allenatore voglio che lei, passato questo grande evento, perché ha fatto di tutto per essere qui, faccia una sua riflessione personale, anche se so già la risposta". Lo ha detto in zona mista Davide Brignone, coach e fratello di Federica Brignone. "Io voglio che faccia un passaggio con i fisioterapisti e i dottori, le dicano la sua situazione della gamba, perché in questo periodo non dico che si stata trascurata perché ce ne siamo occupati ma doveva pensare giustamente ad altro. Adesso secondo me è giusto che faccia una riflessione su questo, penso di sapere quale sia la risposta perché lei si diverte e adora questo sport, però io le dico di pensarci su - ha concluso -. Ma non perché io voglia il contrario, anzi, anche per me è un divertimento pazzesco. Io le voglio bene e penso sia giusto che una persona faccia delle riflessioni e scelga per il meglio".


18:50

Goggia: "Ci ho provato. Ho gareggiato senza pensare a una possibile medaglia"

"La realtà è che ho sciato, ho attaccato sulla falsariga della prima manche, ma forse quelle che avevo dietro la prima manche sono andate più forte nella seconda. E' chiaro che è stato un po' un dispiacere vedere che eri ottava a 25 centesimi dall'argento, però la pista non presentava troppe difficoltà, soprattutto perché la neve era molto facile, quindi questi distacchi dipendono dalla facilità della neve, è un perdere o guadagnare". Lo ha detto Sofia Goggia in zona mista dopo il decimo posto nel gigante femminile ai Giochi di Milano Cortina. "Io comunque non posso dire di non essere soddisfatta perché ci ho provato, ho fatto comunque un gigante bellissimo nonostante sia solo decima, però mi ha sorpreso anche come ho gestito il fatto di essere terza, ho fatto la mia gara e senza pensare alla medaglia. Qualche errore l'ho commesso - ha concluso analizzando il suo percorso ai Giochi -. Ho sciato anche bene in gigante, sono serena, è chiaro che porto a casa solo un bronzo, qualcosa di più da me ci si aspettava però lo sport è così".


18:48

Brignone rivela il futuro a breve termine: "Prossima settimana torno a Torino"

"Il programma è tornare al J Medical settimana prossima, poi ho qualche impegno a Milano e poi deciderò cosa fare. Il prossimo step è tornare al J Medical e vedere come vanno le cose", rivela Federica in conferenza stampa. "Fino a qui ho veramente tenuto duro, ho preso antinfiammatori tutti i giorni, ora basta. O la mia gamba regge, nel senso che riesco comunque a sciare più o meno senza senza dover ricorrere agli antinfiammatori, altrimenti vediamo".


18:45

La Juve celebra Brignone: "Impresa storica, complimenti Federica"

"Un’impresa che resterà per sempre nella storia dello sport italiano. Complimenti a Federica Brignone per la doppia medaglia d’oro". Con queste parole la Juventus si complimenta sui social con Federica Brignone per la doppia medaglia d'oro ai Giochi Invernali di Milano Cortina in SuperG e Gigante. Nel post su X c'è anche un riferimento al JMedical, il centro di cure di proprietà del club bianconero, dove la campionessa valdostana si è curata dopo il grave infortunio dello scorso anno.


18:40

L'orgoglio di Federica Brignone: "Se ho fatto la storia? Veramente l'ho già fatta prima..."

"Se ho fatto la storia? Penso di averla già fatta prima, con 15 anni di carriera a questo livello, due Coppe del Mondo. Probabilmente l'ho fatta ancora di più", sottolinea la Tigre di La Salle in conferenza stampa. "Queste due medaglie non cambiano il mio status, o comunque non dovrebbero, quello che avevo già raggiunto in questo sport era l'apice. Però mi rendo conto che nei Giochi olimpici a casa mediaticamente fanno più la differenza. A livello sportivo non aggiungono così tanto in più".


18:35

Sara Hector e l'emozionante racconto: "Ecco perché mi sono inchinata a Brignone". Fede: "Ero un po' a disagio..."

La svedese si è vista togliere l'oro al gigante femminile con una prestazione incredibile di Federica, ma ha reagito da campionessa: "Se lo merita". LEGGI TUTTO


18:30

Brignone non ha dubbi: "Scambierei le due medaglie e non avere l'infortunio". Sul tennis...

"Scambierei le mie due medaglie per tornare indietro e non avere questo infortunio, di questo sono sicura", ammette Federica in conferenza stampa. "Ma sono qui, questo mi insegna qualcosa di più, è successo e bisogna accettarlo. Non so se potrò giocare di nuovo a tennis".


18:25

Brignone e la risposta secca su un possibile invito a Sanremo: "Lo lascio ai cantanti..."

La campionessa azzurra, due ori alle Olimpiadi a Cortina, si gode il successo ma non pensa al palco dell'Ariston. QUI LE SUE PAROLE


18:20

L'emozione di Brignone: "Incredibile il boato dopo il traguardo. Ecco qual è il mio segreto..."

"L'altro giorno non avevo aspettative, dopo l'oro qualche domanda te la fai, questa è la disciplina dove c'è più stress, fai la prima manche ma poi devi rifarla, in più col buio, scendi col 30, con tutti che ti aspettano, non è sicuramente la cosa più facile. Quando ho tagliato il traguardo ho sentito il boato ed ho detto 'ti prego, ti prego'...è stato incredibile", sottolinea una raggiante Federica Brignone. "Ma il mio segreto è stato la serenità. È stata talmente una sorpresa, talmente bello anche solo essere all'Olimpiade che ho cercato solo di essere tranquilla, ho cercato di godermi ogni momento e non ho mai sentito la pressione. Un anno fa, con l'idea di dover performare, avrei fatto molta più fatica. Sono sorpresa anch'io di come mi sono riuscita a gestire tutto questo mentalmente".


18:10

La clamorosa rivelazione di Federica Brignone: "Oggi non volevo scendere"

"Sono arrivata in partenza, mi sono scaldata e mi sono un po' calmata. Ho dovuto veramente autolesionarmi per dire 'devi farcela, devi scendere'. Non volevo scendere, era troppo difficile. Però dovevo farlo e ho provato a farlo al meglio". Così, a sorpresa, Federica Brignone parlando dell'attesa per la seconda manche con i giornalisti dopo la vittoria del gigante olimpico femminile. "La gara? Sei proprio in un altro mondo, perché comunque sei in uno stato di massima concentrazione, di allerta, quello stato di quando hai paura di morire". Prima della seconda manche, racconta Brignone, "ho cercato di mangiare qualcosa, ho lavorato col fisioterapista per mollare tutta la mia gamba, la tensione che avevo accumulato durante la mattinata. Ho guardato il biathlon maschile, ho ascoltato della musica, ho chiuso gli occhi, ho cercato di rivisualizzare la manche e di pensare al mio sci e veramente ho cercato di tenere fuori tutti i pensieri che non erano utili in quel momento. Chiaro che non ce la fai, è un disastro, però ci ho comunque provato, già solo il fatto di provarci ti aiuta un po'", ha concluso.


18:00

Brignone non ci sta: "Spero che nessuno posti più foto o video del mio incidente"

"Spero che nessuno posti più delle foto o dei video del mio incidente, perché dopo il SuperG sono stata taggata in mille cose", sottolinea la Tigre di La Salle. "Ogni tanto mi è capitato di aprire - ha spiegato - e ho dovuto lanciare il telefono, ho dovuto fare tre giorni senza social. L'incidente? Io non l'ho mai visto e non lo voglio vedere, perché l'unica cosa che ho visto era una gamba dall'altra parte. Magari un giorno lo vedrò, o vi farò vedere la prima tac di quando mi sono fatta male".


17:50

Brignone: "Dal mondo maschile sono sempre stata rispettata, mai sentita discriminata"

"Io sono sempre stata vista bene e anzi rispettatissima in questo sport. Chiaramente, come nella vita devi farti rispettare, dagli uomini e dalle donne, ma io dal mondo maschile sono sempre stata più rispettata e per me non c'è discriminazione", aggiunge Brignone. "Chiaramente ci sono meno allenatrici donne, ma perché obiettivamente è un lavoro molto fisico, che le donne fanno un po' più fatica. Nel nostro sport c'è abbastanza parità, chiaramente magari c'è un po' di differenza per qualche contratto. Onore a loro, fisicamente sono più forti di noi, però secondo me nel nostro sport c'è tantissima parità. Comunque io non mi sono mai sentita discriminata".


17:40

Brignone: "Non cambierò la mia vita dopo i due ori olimpici"

"I soldi che riceverò in premio per i due ori olimpici? Non me ne frega niente, sto bene a casa mia, mi piace cosa faccio nella mia vita e non cambierò la mia vita perché ho vinto le Olimpiadi", spiega Federica Brignone parlando con i giornalisti dopo il trionfo nello slalom gigante. "Continuerò a fare le stesse cose, la mia vita non cambia, né oggi né domani né tra mese né tra un anno. Sono la persona che sono e rimarrò così".


17:30

Tomba e Compagnoni: "Brignone, sei grande!"

Alberto Tomba e Deborah Compagnoni hanno chiamato Federica Brignone durante le interviste post-gigante dove la 35enne valdostana ha vinto il suo secondo oro ai Giochi di Milano-Cortina. "Fai anche lo slalom?", le chiede Tomba. "Sì, stasera a Casa Austria", sorride la Brignone. "Grande, complimenti, come ti senti?", "Un po' frastornata", ribatte Federica che poco dopo riceve anche la telefonata di Deborah Compagnoni, ultima azzurra a vincere l'oro in gigante alle Olimpiadi, a Nagano 1998. "Sei stata fantastica, è stato un prodigio - le dice - Mi è venuto in mente tutto quello che hai sofferto per arrivare fin qua in questo anno, davvero complimenti".

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17:20

Malagò: "Tutti sanno cosa ho fatto da Presidente del Coni"

"Penso - prosegue Malagò - che tutte le persone che ne sanno di sport sappiano perfettamente cosa ho fatto nei 12 anni da Presidente del Coni e ciò che è stato fatto da sette anni a questa parte, dalla vittoria della candidatura olimpica. Uso il plurale perché sono state fondamentali le persone che in questi anni hanno partecipato a questo viaggio e mi hanno aiutato. Ma il risultato è sicuramente un grande successo". Per il presidente di Fondazione Milano Cortina "siamo fortunati perché abbiamo luoghi come Livigno, che ci permettono di realizzare qualcosa di unico a livello sportivo, con l'assegnazione del maggior numero di medaglie di questi Giochi in un solo luogo. Si potrebbe dire 'però bisogna arrivarci a Livigno'. Certo, ma qual è il problema? Gli atleti sono entusiasti, e da quanto sono qui ho raccolto complimenti su complimenti. Vittozzi oggi ha vinto la medaglia d'oro ad Anterselva. Questa è una delle prime volte in cui si fanno delle competizioni olimpiche in un luogo dove ci sono realmente le gare di Biathlon. Solitamente si creano degli impianti temporanei. E per non parlare della pista delle Tofane, che non a caso si chiama Olimpia - ha concluso - e dove oggi ha nuovamente trionfato la nostra Brignone".

17:10

Malagò al settimo cielo: "Felicissimi, raccogliamo i frutti di anni di lavoro"

"Stiamo assistendo a qualcosa di storico. Siamo felicissimi, al settimo cielo. Si raccolgono i frutti di anni di lavoro. Bravissimo il Coni, bravissima la preparazione olimpica, la Fisi e la Fisg. C'è stata una sinergia, un lavoro che è sotto gli occhi di tutti e ce lo invidiano. Poi gli atleti hanno fatto la differenza". È il commento del presidente di Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò, al record di medaglie dell'Italia alle Olimpiadi di casa. "Questa Olimpiade me l'ero immaginata così", aggiunge Malagò da Livigno, dopo aver assistito all'argento di Michela Moioli e Lorenzo Sommariva nello snowboard cross a squadre.


17:00

Brignone: "Io a Sanremo? No, grazie"

"Dopo aver cantato l'inno andare a cantare a Sanremo? No grazie, io faccio la sciatrice e rimango sciatrice, faccio fare ai cantanti il loro lavoro". Così Federica Brignone in zona mista dopo l'oro conquistato nel gigante femminile ai Giochi di Milano Cortina.


16:50

Goggia esalta Brignone: "La testa è tutto. Da Federica ho tanto da imparare"

"La testa è tutto, la fiducia anche. Lei in questo momento ce l'ha, quando sei forte il talento batte quello che può essere un destino molto avverso, quando sei davvero forte nessuno te lo toglie". Lo ha dichiarato Sofia Goggia ai microfoni di Eurosport commentando la prestazione di Federica Brignone, medaglia d'oro nello slalom gigante a Milano Cortina 2026. "Da lei ho ancora tanto da imparare, in questi due anni ha messo la sesta e mi ha visto dallo specchietto retrovisore, sono due percorsi, sebbene si mettono sempre messe a confronto, totalmente diversi. Ognuno ha il proprio destino, il suo la sta premiando particolarmente".


16:40

Italia da urlo: quattro medaglie in poco più di due ore. Sono serviti 45' per due ori

Dopo le sei medaglie in una singola giornata, l'Italia ha fatto nuovamente la storia nelle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Questa volta arriva un poker di medaglie nel giro di due ore e dieci minuti, che consente agli azzurri prima di eguagliare e poi di superare i Giochi di Lillehammer 1994, portandosi a 22 medaglie e otto ori. Una serie che è iniziata alle 13:05, con la medaglia di bronzo della staffetta 4x7.5 maschile dello sci di fondo, e si è conclusa alle 15:15 con lo storico oro di Lisa Vittozzi nell'inseguimento del biathlon. Nel mezzo, l'oro di Federica Brignone nello slalom gigante e l'argento di Moioli-Sommariva nel Mixed Team dello snowboard cross: quattro medaglie in due ore e dieci minuti, ma soprattutto due ori in quarantacinque minuti, per dei Giochi sempre più storici e iconici.

16:30

Brignone, che gioia! Le foto sul podio con la seconda medaglia d'oro a Milano Cortina

L'arrivo al traguardo, l'urlo di felicità e gli scatti con l'oro conquistato nello slalom gigante.


16:25

Daniele Brignone: "Impresa storica, sembrava impossibile l'oro e invece Federica ha raddoppiato!"

"E' stata un'impresa storica, sembrava impossibile prendere l'oro a queste Olimpiadi e invece ha addirittura raddoppiato". Così il padre di Federica Brignone, Daniele, commenta a Rai Sport l'impresa della figlia che ha vinto il secondo oro olimpico in gigante. "Il giorno del SuperG ho pianto quando ho visto mia figlia piangere e oggi sorrido e basta - aggiunge -, con il cuore leggero, è bellissimo. Aveva già vinto tutto le mancava un oro olimpico e ne ha vinti due".

16:18

Il Generale Luongo telefona a Brignone: "Un'altra pagina di storia". E l'oro è doppio con Vittozzi

Per l'Arma dei Carabinieri una domenica di gloria con la medaglia d'oro di Federica in gigante e il bis con Lisa nel biathlon. APPROFONDISCI


16:12

Buonfiglio: "Previsione medaglie? Possiamo fare solo meglio..."

"Ora quante medaglie? E adesso si può fare solo meglio, quindi cercheremo di concentrarci, cercheremo di non lasciare nulla al caso", sottolinea ancora il numero uno del Comitato olimpico italiano. "Sono in continuo contatto con Alessio Palombi, vice capo missione, con Carlo Mornati il segretario generale, ognuno è sul pezzo, qui a Milano c'è Giampiero Pastore. Come vedete ci siamo distribuiti sul territorio, non stiamo tutti a Cortina a prendere quelle bellissime medaglie, ma dobbiamo essere vicino a tutte le squadre, a tutti gli atleti". Dopo l'impresa di Federica Brignone è arrivato anche l'argento della coppia Sommariva-Moioli nello snowboard cross misto e l'oro nell'inseguimento individuale del biathlton di Lisa Vittozzi. Su tutti e quattro i portabandiera a medaglia, Buonfiglio ha risposto scherzando: "Ho la mano miracolata".


16:07

Buonfiglio: "Volete conoscere un fenomeno? Dovete andare dalla Brignone!"

"Io penso che se vuoi conoscere un fenomeno devi andare da Federica (Brignone, ndr), perché adesso sorride, ma guardate che quando faceva fisioterapia a Torino i primi giorni, piangeva dal dolore. In parte, forse un pochettino, ho contribuito anch'io quando ho deciso di affidargli il ruolo di portabandiera, perché me l'ha confidato la sua mamma quando abbiamo vinto la prima medaglia d'oro e mi ha detto: "Quando ci ha chiamato ho visto negli occhi di Federica la voglia di farlo a tutti i costi".Questa è una bellissima soddisfazione". Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio dopo l'impresa di Federica Brignone nello slalom gigante alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. "Vivere a fianco ad atleti di questo livello è molto difficile, perché non devi essere banale, non devi essere improvvisatore, devi sapere qual è il tuo ruolo, devi sapere che cosa serve a loro e devi cercare di metterlo nelle migliori condizioni. In quel momento lì con tutta la pressione che aveva, vincere è la dimostrazione che è veramente una persona che ha tutte le caratteristiche per essere leader".


16:00

Davide Brignone: "Sono fiero e orgoglioso, Federica mi ha stupito"

"Si vince insieme e si perde insieme. Siamo in un momento fantastico e me lo godo. E' bellissimo. Federica si concentra sempre al meglio, al di là del dolore che avverte, che a giorni è più intenso e in altri è meno evidente. Ha stupito tutti, anche me. Tornare dopo dieci mesi dall'infortunio così è incredibile. Avrà fatto in tutto circa otto giorni di allenamenti in gigante nell'ultimo periodo. Sono fiero e orgoglioso". Così Davide Brignone, a RaiSport. Il fratello dell'azzurra è nello staff della campionessa e la segue in tutti i suoi appuntamenti.


15:55

Brignone d'oro, ovazione per Federica all'Olympia delle Tofane

Un boato proveniente dagli spalti sull'Olympia delle Tofane ha accompagnato la cerimonia di premiazione del gigante femminile ai Giochi di Milano Cortina vinto da Federica Brignone. Al momento di salire sul gradino più alto del podio l'azzurra è stata acclamata dagli spettatori presenti in tribuna con il coro 'Fede! Fede!'. Subito dopo il pubblico ha intonato l'inno di Mameli, sventolando anche una maxi bandiera con il tricolore che ha occupato quasi metà degli spalti.


15:50

Della Mea: "Emozione grandissima essere qui, complimenti alla Brignone"

"Purtroppo ho sbagliato sul suo primo dosso, però comunque è stata un'emozione grandissima essere qua e potermela giocare". Sono le dichiarazioni della sciatrice Lara Della Mea ai microfoni di Rai Sport dopo il quarto posto in gigante, con il podio che le è sfuggito di soli 5 centesimi. "Faccio i complimenti a Federica (Brignone, ndr)", conclude.

15:45

Buonfiglio: "Record medaglie? Grande soddisfazione!"

"Credo che la soddisfazione più bella sia quella di vedere le nostre atlete e i nostri atleti a medaglia in nove discipline diverse, tutte le altre nazioni non superano le quattro discipline. Le Federazioni, i gruppi militari, la preparazione olimpica del Coni hanno lavorato a beneficio di tutte le discipline. Stiamo contribuendo anche a fare cultura sportiva diffusa, è una grande soddisfazione". Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio dopo l'oro di Federica Brignone a Milano Cortina 2026. "Credo che stiamo dando un messaggio di positività, di sani principi da dare alle ragazze e ai ragazzi. Mi dispiace che ieri qualcuno abbia detto che non abbiamo vinto medaglie, io rispondo: "Un giorno di riposo ci vuole". Le sto vivendo dalla mattina alla sera, il mio nipotino mi ha detto: "Quanto ancora pensi di reggere?". Non ti preoccupare, finché vinci l'energia c'è. L'Italia sta dimostrando di essere protagonista nelle discipline invernali come in quelle estive, se sommiamo tutti siamo una potenza sportiva".


15:40

Italia nella storia a Milano Cortina: nuovo record di medaglie nelle Olimpiadi invernali

Battuto ufficialmente il record di Lillehammer 1994 dopo i podi conquistati da Moioli-Sommariva e Vittozzi: TUTTI I DETTAGLI


15:35

L'inchino da brividi in pista delle rivali alla regina Federica: così si misura la grandezza di Brignone

All'arrivo della seconda manche del gigante, il pubblico è impazzito mentre Sara Hector e Thea Louise Stjernesund correvano da Federica per abbracciarla e inginocchiarsi davanti a lei. LEGGI TUTTO


15:30

Milano Cortina, il medagliere aggiornato

Domenica 15 febbraio: giorno storico per lo sport italiano. La spedizione azzurra sale a quota 22 medaglie, alle spalle della Norvegia, superato il record di 20 che durava da Lillehammer 1994.

IL MEDAGLIERE


15:27

Brignone show: "Senza parole, è una follia!"

"Non trovo le parole. Quando ho tagliato il traguardo e ho sentito le urla di tutti, mi son girata e ho detto: "Mamma mia, che follia vincere anche questa gara. Ero tesa, ma son riuscita a concentrarmi sulle cose da fare. Sapevo che se non avessi fatto il massimo, non avrei vinto: non ho sentito la pressione, ho dato tutto. Vedere le altre atlete (Hector e Stjernesund, ndr) inchinarsi davanti a me sul podio, in segno di rispetto, è una cosa incredibile. Sono delle grandi ragazze, mi hanno emozionato". Sono le impressioni di un'emozionata Federica Brignone, campionessa olimpica nello slalom gigante, ai microfoni di HBO Max dopo il suo secondo oro alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

15:22

+++ Biathlon, Vittozzi nella storia: è oro nell'inseguimento 10k donne! +++

Prosegue intanto la domenica da urlo della spedizione azzurra ai Giochi: Lisa Vittozzi vince l'oro nella gara ad inseguimento di biathlon ad Anterselva. L'argento va alla finlandese Suvi Minkkinen e la norvegese Marem Kirkeeide, bronzo. L'azzurra è rimasta senza errori al poligono, recuperando così quattro posizioni rispetto all'individuale di ieri. Dorothea Wierer chiude al nono posto.


15:21

Goggia: "Ora testa alla Coppa del Mondo"

Non c'è riposo per Sofia, che ha già la testa alla Coppa del Mondo: "Ho un volo per Andorra, dove andremo a sciare tre giorni in vista di quella che sarà la tappa di Coppa del Mondo tra due weekend. Chi si ferma è perduto, rimaniamo sul pezzo, ci sono ancora tante tappe di Coppa del Mondo in cui poter esprimere il mio potenziale e sono grata di star bene. Grazie a tutti gli italiani che ci hanno seguito in tv e a tutti i tifosi che sono venuti qui a Cortina a supportarci. È stata un'Olimpiade bellissima", conclude.


15:18

Goggia: "Vinto solo un bronzo ma non ho rimpianti"

Le dichiarazioni di Sofia dopo il deludente ottavo posto nello slalom gigante femminile alle Olimpiadi di Milano Cortina: "Ho la consapevolezza di aver dato tutta me stessa. Si poteva fare di più, porto a casa solo un bronzo, ma è stato un bronzo estremamente difficile da conquistare. Penso di aver dato tutto in queste Olimpiadi - prosegue - e quindi non devo avere rimpianti. Siamo 8 ragazze in 25 centesimi e mi dispiace per Lara (Della Mea, ndr), è un beffa, ha il terzo tempo totale ed è fuori dal podio, gran peccato poi per soli 5 centesimi. Il pari merito a volte è un po' ingiusto ma è la conferma che sta facendo una grande stagione e ha comunque ancora lo slalom".


15:12

Della Mea, il sogno medaglia sfuma all'ultimo: occhi lucidi e l'abbraccio con Brignone

La sciatrice di Tarvisio sfiora il bronzo per solo quattro centesimi: I DETTAGLI


15:02

+++ Argento Italia nello snowboard cross misto, azzurri nella storia dei Giochi invernali! +++

Michela Moioli conquista la medaglia d'argento nello snowboard cross team misto. Lorenzo Sommariva e l'azzurra chiudono infatti in seconda posizione alle spalle della Gran Bretagna, con un distacco di 43 centesimi: bronzo alla Francia (+0.55). Merito della consueta rimonta di Moioli nella seconda parte di gara, dopo aver iniziato con un distacco di 66/100 per un contatto tra Sommariva e l'atleta australiano. Un risultato pazzesco che consente all'Italia di conquistare la 21esima medaglia di queste Olimpiadi, superando il record di Lillehammer che resisteva da 29 anni.


14:57

Tamberi esalta Brignone: "Giù il cappello per Federica, leggenda italiana!"

Sono arrivati puntuali i complimenti social di Gianmarco Tamberi che ha postato, su Instagram, una foto insieme alla figlia Camilla: "Leggenda italiana! Camilla non ha mai guardato uno schermo da quando è nata e non lo guarderà sicuramente ancora per tanto tempo.... Ma oggi, oggi ho voluto farle vedere colei che tra qualche anno le racconteremo essere una delle sportive italiane più straordinarie della storia del nostro sport. Guarda piccina, guarda che cosa ha combinato questa ragazza... Di nuovo!!!!!! Giù il cappello per Federica Brignone".


14:53

Hector e Stjernesund 'in ginocchio' davanti a Brignone

Federica vince l'oro nel Gigante dopo il trionfo nel Super G e le avversarie le rendono omaggio: dopo aver tagliato il traguardo , Brignone ha esultato per la sua vittoria ma la sua attenzione è stata immediatamente catturata dalle rivali - la svedese Hector e la norvegese Stjernesund, argento ex aequo - che l'hanno raggiunta a centro parterre della Olimpia delle Tofane di Cortina e si sono inginocchiate, in segno di ammirazione: poi, le due atlete hanno abbassato a terra le braccia, 'venerando' la campionessa azzurra.


14:49

Brignone nella storia delle Olimpiadi: il suo record è clamoroso

La Tigre de La Salle entra nell'Olimpo dello sport azzurro: prima di lei, soltanto in tre erano riusciti a vincere due ori individuali ai Giochi Olimpici invernali. Sono Alberto Tomba (Calgary 1988), Manuela Di Centa (Lillehammer 1994) e Francesca Lollobrigida (Milano-Cortina 2026).


14:46

Brignone incredula: "Sono senza parole, non riesco a capire cosa ho fatto"

"Sono talmente senza parole che non riesco a capire cosa ho fatto", dichiara Federica ai microfoni di RaiSport. "Nella prima manche sono stato tranquilla, fin troppo e avevo paura di non essere aggressiva. Nella seconda manche ho pensato solo a sciare e spingere il più possibile. Al traguardo ho solo sentito urla e non ho capito più niente. Ho pensato solo al mio sci, l'ho vissuta bene. Della Mea? Deve solo essere orgogliosa".


14:43

Milano Cortina, il medagliere aggiornato dopo l'impresa di Federica Brignone

Con sette ori, tre argenti e dieci bronzi, la delegazione italiana consolida il secondo posto nel medagliere olimpico, alle spalle della Norvegia, con venti medaglie.


14:36

Immensa Federica Brignone: è ancora medaglia d'oro!

Domenica 15 febbraio 2026: è una data storica per lo sport italiano. Dopo il superG, la Tigre di La Salle conquista la medaglia d'oro anche nello slalom gigante. L'azzurra entra nella leggenda: trionfa con 62 centesimi di vantaggio sulla svedese Sara Hector e la norvegese Thea Louise Stjernesund, argento ex aequo. E' la quinta medaglia olimpica per Brignone, la ventesima medaglia per l'Italia che eguaglia così il record all-time di Lillehammer 1994. Podio solo sfiorato per Lara Della Mea che recupera undici posizioni ma si ferma al quarto posto, a soli 5 centesimi dalla medaglia. Decimo posto per Sofia Goggia che perde terreno dopo il terzo posto nella prima manche, 14esima Asja Zenere.


14:27

+++ Brignone, sei nella storia: oro nello slalom gigante! ++++

Federica pazzesca: entra nella storia e si ripete! Oro anche nel Gigante! Emozioni indescrivibili!


14:25

Duerr male, è il momento della Brignone. Italia sicura a medaglia

La tedesca sbaglia proprio in fondo ed è ottava a 0.19. Tocca a Federica, Della Mea è terza.


14:23

+++ Goggia fuori dal podio +++

Niente da fare per la bergamasca che non riesce a ripetere l'ottima prima manche. Ottavo posto per Sofia, a 25 centesimi da Hector e Stjernesund. Festa grande per Hector e Stjernesund: medaglia sicura per loro. Ora tocca alla tedesca Duerr.


14:20

Colturi male: è 13esima. Ecco Goggia!

L'albanese perde ben 12 posizioni e chiude a 7 decimi dalla coppia di testa. Ora tocca a Sofia! Che tensione!


14:18

Incredibile, Hector prima ex aequo con Stjernesund

Come accaduto nella prima manche, la svedese e la norvegese fanno lo stesso tempo anche nella seconda: cosa stiamo vedendo!


14:16

Stjernesund davanti!

La norvegese chiude davanti a Della Mea per 5 centesimi! Che seconda manche!


14:14

Clamoroso: Shiffrin chiude sesta, niente medaglia in Gigante!

La campionessa olimpica non va oltre il sesto posto a 25 centesimi! Incredibile!


14:12

Grenier ci prova ma non basta, ora c'è la Shiffrin

La canadese chiude settima a 0.41, ora è il turno della campionessa olimpica.


14:08

 

Robinson dietro, Holtmann in terza posizione

La neozelandese non andrà a medaglia con ogni probabilità: per lei quarto tempo provvisorio. La norvegese invece chiude al terzo posto a 7 centesimi. Al momento distacchi cortissimi, può davvero accadere di tutto!


14:02

Rast è terza, Scheib seconda

L'elvetica chiude a 32 centesimi da Della Mea, l'austriaca invece è dietro all'azzurra per 2 soli centesimi!


14:00

Moltzan non va, Gasienica-Daniel è seconda!

La statunitense parte fortissima ma perde terreno nella seconda parte: chiude terza dietro le azzurre. Al secondo posto però ora c'è la polacca, a 8 decimi dalla leader azzurra.


13:57

+++ Della Mea davanti, seconda manche da urlo! ++++

Lara commette qualche errore di linea, soprattutto nella parte alta, ma recupera nella seconda parte a tutta velocità e chiude davanti a Zenere (0.46).


13:55

Aicher non bene, Astner terza. Poi tocca a Della Mea

La tedesca fa fatica ed è terza a mezzo secondo da Zenere ma meglio di lei fa l'austriaca, sull'ultimo gradino del podio a 0.45. Ora tocca all'azzurra.


13:50

Escane quinta, out Vickhoff Lie 

La francese chiude al quinto posto a 0.76, la norvegese scivola ed è fuori.


13:48

Richardson ottava, Brunner fuori

Male la canadese che chiude in ottava posizione a 2.02. L'austriaca va subito fuori.


13:45

+++ Zenere vola in testa! +++

Miglior tempo di manche per la vicentina che chiude con 38 centesimi di vantaggio su Ljutic. Può entrare nella top 20.


13:44

Kasper quarta, tocca ad Asja Zenere

La svizzera chiude quarta a 0.81. Ora tocca alla prima delle italiane, Asja Zenere, che parte con 21 centesimi di vantaggio su Ljutic.


13:43

Fuori Jogan, Ljutic in testa!

La slovena esce già alle prime porte mentre la croata, nonostante perda tanta velocità nella parte finale, si porta in testa con 3 decimi su O’Brien.


13:39

Aronsson Elfman seconda, Sylvester-Davik quarta

La svedese parte forte con 31 centesimi di vantaggio, accusa un pesante ritardo soprattutto nel secondo settore e chiude alle spalle di O'Brien di 4 centesimi. La norvegese perde posizioni e chiude quarta (0.61).


13:37

Bene O'Brien, è prima dopo la seconda manche. Piller seconda

Il primo riferimento è quello della statunitense che chiude con un tempo complessivo di 2:15.31: seconda manche percorsa in 1:09.50. Alle spalle di Nina c'è la svizzera classe 2005 che recupera così una posizione (0.54).


13:32

Cade Cerutti

Non arriva al traguardo la francese che cade male nella parte finale. Per fortuna nessuna conseguenza per Cerutti. Ora è il turno della statunitense O'Brien.


13:30

+++ Inizia la seconda manche del Gigante femminile +++

La prima a partire sarà la francese Camille Cerutti, distante 2.75 dalla vetta.


13:27

Gigante femminile, è tutto pronto per l'attesissima seconda manche

Ci siamo: ancora pochi minuti e poi fari puntati sull'Olympia delle Tofane per la seconda manche. Quattro le azzurre protagoniste: Federica Brignone, Sofia Goggia, Lara Della Mea e Asja Zenere.


13:20

Gigante femminile, i pettorali della seconda manche

1. 35 197956 CERUTTI Camille 1998 FRA 1:05.98 2.75 30

2. 11 6535773 O’BRIEN Nina 1997 USA 1:05.81 2.58 29

3. 29 516813 PILLER Sue 2005 SUI 1:05.56 2.33 28

4. 32 507109 ARONSSON ELFMAN Hanna 2002 SWE 1:05.50 2.27 27

5. 30 426486 SYLVESTER-DAVIK Madeleine 2005 NOR 1:05.49 2.26 26

6. 39 565401 BUCIK JOGAN Ana 1993 SLO 1:05.35 2.12 25

7. 8 385116 LJUTIC Zrinka 2004 CRO 1:05.34 2.11 23

8. 27 516407 KASPER Vanessa 1996 SUI 1:05.34 2.11 23

9. 25 299363 ZENERE Asja 1996 ITA 1:05.13 1.90 22

10. 15 108461 RICHARDSON Britt 2003 CAN 1:04.97 1.74 20

11. 22 56217 BRUNNER Stephanie 1994 AUT 1:04.97 1.74 20

12. 37 198016 ESCANE Doriane 1999 FRA 1:04.82 1.59 19

13. 20 426257 LIE Kajsa Vickhoff 1998 NOR 1:04.65 1.42 18

14. 19 507168 AICHER Emma 2003 GER 1:04.48 1.25 17

15. 26 56517 ASTNER Nina 2000 AUT 1:04.47 1.2416

16. 12 6295075 DELLA MEA Lara 1999 ITA 1:04.42 1.19 15

17. 5 539909 MOLTZAN Paula 1994 USA 1:04.39 1.16 13

18. 13 435334 GASIENICA-DANIEL Maryna 1994 POL 1:04.39 1.16 13

19. 4 516562 RAST Camille 1999 SUI 1:04.37 1.14 12

20. 7 56416 SCHEIB Julia 1998 AUT 1:04.36 1.13 11

21. 6 415232 ROBINSON Alice 2001 NZL 1:04.32 1.09 10

22. 21 426100 HOLTMANN Mina Fuerst 1995 NOR 1:04.28 1.05 9

23. 9 107613 GRENIER Valerie 1996 CAN 1:04.26 1.03 8

24. 3 6535237 SHIFFRIN Mikaela 1995 USA 1:04.25 1.02 7

25. 1 426193 STJERNESUND Thea Louise 1996 NOR 1:03.97 0.74 4

26. 2 506399 HECTOR Sara 1992 SWE 1:03.97 0.74 4

27. 10 805009 COLTURI Lara 2006 ALB 1:03.97 0.74 4

28. 17 298323 GOGGIA Sofia 1992 ITA 1:03.69 0.46 3

29. 16 206355 DUERR Lena 1991 GER 1:03.57 0.34 2

30. 14 297601 BRIGNONE Federica 1990 ITA 1:03.23 1


13:15

+++ Sci di fondo maschile, Italia di bronzo nella staffetta 4x7,5 km +++

In attesa della seconda manche del gigante femminile, gli azzurri del fondo vincono la medaglia di bronzo nella staffetta maschile. Grazie all'ultima frazione di Federico Pellegrino, gli azzurri salgono sul podio, alle spalle della Norvegia con Klaebo e alla Francia.


13:02

Tra poco la seconda manche

Ci risiamo, ora in palio una medaglia. Alle 13:30 la partenza della seconda e decisiva manche.


12:36

Cortina in festa per le azzurre

Un boato del pubblico ha sottolineato la partenza della prima manche gigante di Federica Brignone. Da lì, a ogni intermedio, sono scattati gli applausi. Fino alla standing ovation finale, quando la valdostana ha tagliato il traguardo con un vantaggio sulle più dirette inseguitrici che, in quel momento, ammontava a 74 centesimi. Poco dopo, un altro boato ha sottolineato l'ottima prova di Sofia Goggia, terza al traguardo in una specialità che non la vede salire a podio dal 2018. 


12:03

La delusione della Zenere

"Sono delusa da questa manche, non mi sono fidata di me stessa e ho commesso degli errori. Stamattina avevo fatto un buon riscaldamento". Così Asja Zenere dopo la prima parte del gigante olimpico di Cortina, che la vede al 22° posto a 1”90 da Federica Brignone.


11:46

Il risultato delle altre italiane

Lara della Mea è 15esima a 1.19. Asja Zenere è 22esima distante 1.90.


11:08

Si chiude la prima manche

Termina qui la prima manche. L'Italia sogna una doppia medaglia. Brignone prima, Goggia terza.


11:05

Classifica provvisoria

La top 10 dopo le prime 30

  1. Federica Brignone (Italia) – 1:03.23
  2. Lena Duerr (Germania) – 1:03.57 (+0.34)
  3. Sofia Goggia (Italia) – 1:03.69 (+0.46)
  4. Lara Colturi (Albania) – 1:03.97 (+0.74)
  5. Sara Hector (Svezia) – 1:03.97 (+0.74)
  6. Thea Louise Stjernesund (Norvegia) – 1:03.97 (+0.74)
  7. Mikaela Shiffrin (USA) – 1:04.25 (+1.02)
  8. Valerie Grenier (Canada) – 1:04.26 (+1.03)
  9. Mina Fuerst Holtmann (Norvegia) – 1:04.28 (+1.05)
  10. Alice Robinson (Nuova Zelanda) – 1:04.32 (+1.09)

11:03

Brignone: "Ho cercato di attaccare"

"La neve è molto facile, il tracciato non è niente di speciale, c’è solo da andare dritti. A parte le prime curve è veramente ‘easy’, io ho cercato di attaccare, di essere pulita e intelligente sui cambiamenti di terreno, alla fine bisognava invertire prima del dosso, come nel superG, per me è stato più facile. Ho fatto una manche corretta, a tutta, è mi è venuta".


11:02

Goggia è sorpresa

"Non ho ancora visto gli intertempi, nella parte alta non sentivo il ritmo del gigante. Da tanto non facevo bene le gare di gigante, ma sotto mi sentivo veloce. È una gara tirata, Federica è stata bravissima. La posizione è buona, la pista ha tenuto: dovrò restare concentrata. Non mi aspettavo di essere terza. A questa disciplina tengo molto perché è la base per andare forti in velocità". Queste le parole di Sofia a Rai Sport.


10:55

Zenere perde tanto, è lontana

Asja Zenere chiude con il ventesimo tempo, a 1”90 da Federica Brignone. Anche lei sarà al via nella seconda manche.


10:52

Hurt va fuori

Fuori l’americana AJ Hurt: stava andando giù fortissimo, aveva solo 44 centesimi di ritardo al terzo intermedio. Peccato, era sui tempi della Goggia.


10:43

C'è anche Sofia Goggia per una medaglia

Anche Sofia Goggia entra in piena corsa per le medaglie! Rapidissima nel tratto finale, l’azzurra termina a 46 centesimi da Brignone.


10:35

Brignone impressionante: si piazza in testa

Prova clamorosa! Federica incanta sull’Olympia delle Tofane con una discesa impeccabile. L’azzurra si prende la vetta con 74 centesimi di margine su Colturi, Hector e Stjernesund.


10:30

Della Mea c'è

Una buona manche per Lara Della Mea, anche se resta un pizzico di rammarico: molto veloce nella parte centrale, l’azzurra perde terreno nel finale. Si trova a 45 centesimi dal trio al comando, restando pienamente in corsa per una medaglia.


10:25

Incredibile, sono in 3 davanti!

Succede di tutto: tre atlete in testa con lo stesso tempo! Lara Colturi, all’esordio olimpico, raggiunge Hector e Stjernesund fermando il cronometro su 1:03.97. Una gara incredibile, la seconda manche si preannuncia spettacolare.


10:19

Scheib, finale da rivedere

Julia Scheib, che peccato! L’austriaca era al comando fino al terzo settore, ma un grave errore dopo il dosso finale le è costato caro, facendole perdere 48 centesimi. Per lei quinto posto, a 39 centesimi da Hector e Stjernesund. Sono comunque tutte lì.


10:13

Rast, troppi errori: è lontana

Una manche a due facce per Camille Rast: nel primo settore fa segnare il miglior tempo, con 39 centesimi di vantaggio su Hector. Poi però incappa in diversi errori e chiude al traguardo con 40 centesimi di ritardo.


10:11

La Shiffrin non va: vicina, ma non basta

Un tracciato probabilmente troppo scorrevole per Shiffrin, che resta comunque a contatto: 28 centesimi di distacco al traguardo. Ora occhi puntati sulla svizzera Camille Rast, tra le principali favorite.


10:10

Che inizio: due atlete con lo stesso tempo

Stesso tempo per Hector e Stjernesund! La svedese era in vantaggio fino al terzo intermedio, ma ha commesso un errore sul salto del dosso finale e ha chiuso in 1.03.97.


10:05

Ora si va, inizia il Gigante femminile

Via alla prima manche con la norvegese Stjernesund.


10:03

Falsa partenza, problema al cancelletto

Non ci siamo ancora, partenza ritardata per un piccolo problema tecnico al cancelletto. Gli addetti ai lavori stanno sistemando.


10:00

Si parte!

Inizia il gigante olimpico femminile: ad aprire la gara è la norvegese Louise Thea Stjernesund.


9:54

Pista in condizioni perfette

C'è un bel sole a Cortina, dunque visuale ottima. Tracciato in ottime condizioni. La prima a partire sarà la norvegese Stjernesund, chiuderà Mialitiana Clerc, rappresentante del Madagascar.


9:39

Alla scoperta del tracciato

La gara prenderà il via a 1.950 metri di altitudine, lungo un percorso di 1,3 km che condurrà fino al traguardo posto a quota 1.555 metri. Nella prima manche, disegnata dal team neozelandese, le atlete dovranno affrontare 51 porte. La seconda manche sarà invece tracciata da Karin Harjo, allenatrice di Mikaela Shiffrin.


9:26

L'ordine delle azzurre

I pettorali delle azzurre al via della prima manche saranno: Lara Della Mea con il numero 12, Federica Brignone con il 14, Sofia Goggia con il 17 e Asja Zenere con il 25.


9:20

Brignone spera

Il gigante è la specialità che ha regalato a Federica la prima gioia al rientro in Coppa del Mondo. Era il 20 gennaio scorso a Kronplatz: chiuse al sesto posto, primo segnale concreto di un possibile ritorno ad alti livelli. Da allora solo tre giorni di allenamento specifico, ma l’aspetto più importante resta la condizione fisica. "Mi sento bene, non ho grossi deficit anche se un po’ di dolore c’è sempre, ma sto meglio rispetto a una settimana fa", ha raccontato Federica.


9:15

Gigante femminile, l'Italia sogna

Saranno 76 le atlete al via della prima manche, in rappresentanza di 44 Paesi. Tra le principali candidate al successo spiccano l’austriaca Julia Scheib, la svedese Sara Hector, la svizzera Camille Rast, la neozelandese Alice Robinson e le statunitensi Paula Moltzan e Mikaela Shiffrin. Quattro le azzurre al cancelletto di partenza: Lara Della Mea con il pettorale 12, Federica Brignone con il 14, Sofia Goggia con il 17 e Asja Zenere con il 25.


Cortina

 

 


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