Roma, calcio estero, Francia e F1: le ultimissime

Le parole di Gasp. Sabato si affrontano Millwall e West Ham. Allontanato il podologo della Nazionale. L'intervista ad Antonelli

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Pubblicato il 17.09.2026, 18:27

 

"Sogno scudetto? Non è questo il modo di alzare l'asticella. L'asticella non si alza mettendo degli obiettivi più o meno raggiungibili: si alza migliorando ogni giorno, lavorando su noi stessi attraverso questa varietà di giocatori con tutte le proprie caratteristiche, cercando di fare meglio ogni volta". Così Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, nell'intervista a Sky Sport Insider alla domanda se si possa sognare lo Scudetto alzando l'asticella dopo lo scorso anno, anche alla luce delle quattro vittorie in altrettanti turni di campionato.

 

Sabato 19 settembre 2026 il The Den, storico stadio del sud-est londinese, aprira i cancelli per una partita diversa dal solito. Il palinsesto della Championship, seconda divisione inglese, ha infatti in programma il ritorno dopo 14 anni di una sfida leggendaria tra due squadre estremamente divise tra loro: Milwall e West Ham si incontrano per la 100esima volta nella loro storia. La rivalità territoriale e sociale per le tifoserie di queste due formazioni è diventata  talmente iconica da ispirare film diventati poi cult, come Green Street Hooligans

Marc Retali, podologo dello staff del neo-ct della FranciaZinedine Zidane, ha rilasciato un'intervista non autorizzata ed è stato immediatamente sollevato dall'incarico. Lo rivela L'Equipe raccontando che "martedì scorso la Federazione calcistica francese ha annunciato ufficialmente il nuovo staff di Zidane" e che "il podologo alsaziano non figura più nell'organigramma, come ad agosto, quando ne era stata diffusa una prima versione". Al suo posto è stato nominato Serge Isidoro, che in passato ha curato i calciatori del Benfica e i giocatori di basket del Nanterre.

"Non escludo nulla, ma oggi l’obiettivo è vincere il più possibile con la Mercedes", ha detto Antonelli in un'intervista ad 'Automoto.it'. “Adesso sto bene dove sono, anche perché sento di avere un debito da ripagare nei loro confronti per tutte le opportunità che mi hanno concesso - ha sottolineato Kimi -. Sono stati loro a credere in me quando avevo solo 12 anni. Mi hanno accompagnato in questo percorso di crescita e spero di cogliere tanti successi con loro in futuro. Poi si vedrà”.