
FIGC, Napoli, Bologna e Juve: le ultimissime
"L'Associazione Italiana Calciatori e l'Associazione Italiana Allenatori Calcio, confermando la propria linea di valutazione e azione comune, hanno ultimato la raccolta delle firme necessarie per presentare la candidatura di Adriano Galliani a presidente della Figc nelle elezioni che si terranno nell’Assemblea Federale Elettiva del prossimo 14 dicembre". Così Aic e Aiac in un comunicato ufficiale.
I tifosi del Napoli erano in ansia per le condizioni di Lobotka, uscito in barella dopo quindici minuti della partita contro il Monza. Le mani sul volto e la disperazione del centrocampista non facevano presagire niente di buono e, infatti, l'esito degli esami clinici a cui si è sottoposto lo slovacco hanno confermato le sensazioni.
Il Bologna è tornato ad allenarsi in tarda mattinata dopo la vittoria di San Siro in casa del Milan, attesa da dieci anni: la squadra di Palladino punta a ottenere il terzo successivo sabato pomeriggio alle 15 con il Monza per rilanciarsi nella parte sinistra della classifica e scalare posizioni. E' tornato in gruppo Riccardo Orsolini, che si era infortunato a Lecce l'11 ottobre.
Il pesante ko incassato dalla Juve a Marassi, contro un Genoa trascinato dal proprio pubblico e dal suo Daniele De Rossi, rappresenta più di un semplice campanello d'allarme in casa bianconera. Lo testimoniano le critiche feroci piovute al termine dei 90 minuti su Spalletti e non solo. Nel mirino anche i calciatori più esperti, apparsi scarichi sotto il profilo dell'atteggiamento e protagonisti in negativo al "Ferraris". Cambiaso e Kalulu su tutti secondo Paolo Di Canio, ex attaccante e opinionista di Sky Sport che non ha usato mezze misure per descrivere la preoccupante situazione in casa Juve. Di Canio si è poi concentrato anche sugli errori dei singoli, che continuano ad arrivare da calciatori che fino a qualche mese fa rappresentavano alcune delle poche certezze di questa Juve, al di là del risultato della singola partita e dell'esito di una stagione: "Vedi cinque minuti, un quarto d’ora, 10 minuti, e poi vedi dei giocatori come Kalulu che, per affidabilità erano una certezza nell’atteggiamento individuale nel fare una cosa giusta, sempre fare questi errori. Vero, si può sempre recuperare, poi corre male Cambiaso, che corre dietro come un bambino all’avversario, invece di correre verso la tua porta che è la priorità e non far rientrare appunto lo stesso giocatore, poi la ribattuta e il gol… È veramente un caos alla Juve.
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