
Ai Giochi di Taranto la prima del padel
Il padel scrive una pagina storica dello sport internazionale segnando il suo debutto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 (20a edizione), in programma da oggi al 3 settembre. Un passaggio che rappresenta la conferma di un percorso di crescita continua che sta avvicinando il padel al grande obiettivo olimpico. Il torneo si disputerà da domani al 28 agosto presso il Parco del Mediterraneo della Salinella, nuova struttura permanente realizzata per i Giochi. I tornei inizieranno con le prime sfide delle coppie maschili, femminili e misto e proseguiranno ogni giorno fino a venerdì 28 agosto, giornata conclusiva dedicata alle finali per le medaglie, momento culminante di una settimana che assegnerà i primi titoli mediterranei della storia del padel.
I numeri
Il torneo vedrà la partecipazione di 88 atleti provenienti da 18 federazioni nazionali dell’area mediterranea (Albania, Croazia, Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Italia, Kosovo, Monaco, Montenegro, Marocco, Portogallo, Serbia, Slovenia, Spagna, Tunisia, Turchia e Athletica Vaticana come ospite), a testimonianza della rapida espansione internazionale del movimento. L’organizzazione sportiva dell’evento nasce dalla collaborazione tra il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo e la Federazione Internazionale Padel, mentre la rappresentativa azzurra sarà schierata dalla Federazione Italiana Tennis e Padel.
Gli azzurri
Per l’Italia, Paese ospitante, il debutto del padel ai Giochi del Mediterraneo assume un valore ancora più significativo: Taranto, candidata al titolo di Mediterranean Capital of Sport 2027, diventa il palcoscenico ideale per mostrare la crescita tecnica, organizzativa e culturale del movimento nazionale e confermare gli ottimi risultati ottenuti dalle Nazionali alle ultime competizioni, dagli Europei ai Mondiali. La squadra azzurra si presenterà con una formazione di assoluto valore composta da quattro uomini e quattro donne. Nella categoria maschile sono stati convocati Flavio Abbate, Alvaro Montiel, Marco Cassetta e Simone Iacovino. I primi due provengono da un ottimo inizio di stagione, culminato con il raggiungimento, per la prima volta, degli ottavi di finale al Pretoria P1 in Sudafrica, mentre Cassetta è da poco rientrato nella top 100 e Iacovino ha vinto la medaglia d'argento ai FISU World University Padel del mese scorso.
Le azzurre
Nel tabellone femminile, invece, vestiranno la maglia dell’Italia Carolina Orsi, Giorgia Marchetti, Giulia Dal Pozzo e Carlotta Casali, atlete che negli ultimi anni hanno contribuito in maniera determinante alla crescita del padel italiano ai massimi livelli internazionali. Orsi e Marchetti sono reduci dalla storica medaglia d'oro conquistata ai Giochi Europei a Cracovia nel 2023, mentre Giulia Dal Pozzo è l'astro nascente del padel femminile come dimostrano le due semi-finali conquistate quest'anno al Premier Padel, al Major di Roma e nel P2 di Valladolid. Il sogno olimpico resta l’orizzonte dichiarato dell’intero movimento internazionale e della Federazione Internazionale Padel. Ogni tappa istituzionale, ogni grande evento e ogni nuova federazione coinvolta rappresentano un tassello fondamentale di questo cammino. In quest’ottica, la presenza del padel alla 20a Giochi del Mediterraneo assume quindi un valore simbolico e concreto insieme: simbolico perché segna la prima storica presenza del padel a questa rassegna, concreto perché offre alla disciplina una vetrina internazionale di altissimo livello e un ulteriore riconoscimento sportivo verso il dichiarato sogno a cinque cerchi.
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