
Italian Padel Awards: “É lo sport dei desideri”
n a notte per celebrare i campioni, ma anche per raccontare quanto lontano sia arrivato il padel in Italia. Gli Italian Padel Awards, premio ideato dal Corriere dello Sport-Stadio per rendere omaggio alle eccellenze di questo sport, hanno vissuto la loro quinta edizione nella splendida cornice della Tribuna Stampa dello Stadio Olimpico, messa a disposizione da Sport e Salute. Una serata capace di riunire grandi giocatori, tecnici, dirigenti e personaggi dello sport e dello spettacolo, attraversando le otto categorie dell’edizione 2026: Italians, Coach, Ambassador, Legend, Team, Travel, Rising Star e Club. A condurre la cerimonia Alessandro Lupi, volto di Sky Sport per il padel e Content Director della manifestazione. Il primo a salire sul palco è stato il direttore del Corriere dello Sport-Stadio Ivan Zazzaroni, aprendo ufficialmente una festa diventata ormai un appuntamento fisso. Presente il presidente della FIP Luigi Carraro: «Questo riconoscimento sta diventando il Ballon d’Or del Padel e presto dovremo togliere la dicitura Italian. Ormai si tratta di un premio che i giocatori e le giocatrici vogliono vincere, rispetto agli anni scorsi tutti i premiati sono presenti».
Significativo anche il videomessaggio del presidente del Coni Luciano Buonfiglio: «Ci sono tutte le componenti perché questo sport un domani diventi una disciplina olimpica».
Italian Padel Awards: tutti i premiati
La dimensione internazionale della serata è emersa soprattutto con le “Legend”. Sul palco sono saliti due ex numeri uno del mondo: Paquito Navarro, campione amatissimo che con Roma ha costruito un rapporto speciale fin dall’Italy Major Premier Padel del 2022 («Qui ho vissuto il momento più bello della mia carriera»), e Maxi Sánchez, “El Tiburón”, protagonista per oltre vent’anni ai massimi livelli. Il futuro è stato invece rappresentato da Aimar Goñi, uno dei talenti più interessanti del circuito mondiale, premiato come “Rising Star”.
Applausi anche per l’Italia. Noa Bonnefoy e Michele Brambilla, oro ai Mondiali Universitari di Malaga, hanno ricevuto il riconoscimento “Italians”, così come Sara Celata, selezionatrice della nazionale di padel nelle categorie giovanili. La categoria “Team” ha invece celebrato la Nazionale Italiana, reduce dai Giochi del Mediterraneo di Taranto dello scorso agosto con un bottino di quattro medaglie. Tra i tecnici il premio “Coach” è andato a Roberto Agnini, direttore tecnico del C.C. Aniene. Vincitori nella categoria “Ambassador” Pierluigi Pardo e Anna Safroncik. Il premio “Club” è stato assegnato alla Golden Goose Arena di Milano, ritirato da Demetrio Albertini e Lorenzo Alfieri, mentre l’edizione 2026 ha inaugurato la categoria “Travel”, con primo vincitore Padel Travel. Un riconoscimento extra è stato infine consegnato ad Ariel Mogni, maestro nazionale FITP e coach internazionale. Dai campioni affermati ai talenti emergenti, dalla Nazionale ai maestri, fino ai club e alle nuove frontiere del turismo sportivo: gli Italian Padel Awards hanno fotografato ancora una volta tutte le anime di un movimento in continua espansione.
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