Prima giornata fra conferme e sorprese

Da registrare i colpi esterni di Lagonegro e Reggio Calabria sui difficili campi di Brescia e Pineto. Grottazzolina torna in A2 ed espugna Ravenna, Fano stoppa l'entusiasmo di Gioia del Colle, Reggio Emilia vince al tie break la maratona contro Belluno (terzo set da record concluso 38-40)
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36 min

Pubblicato il 19.10.2026, 08:50

ROMA- Dopo i successi di ieri di Alva Inox Porto Viro e Union Napoli, le partite di oggi della prima giornata di A2 Maschile hanno regalato altre sorprese. Successo pesante della La Rinascita Lagonegro in casa di un’ insicura Consoli Sferc Brescia. Vittoria storica della neo promossa Domotek Reggio Calabria che ha sbancato il campo dell’ABBA Pineto, una delle più accreditate formazioni del campionato. Firma un successo da grande squadra la Yuasa Battery Grottazzolina che strapazza a domicilio la Consar Ravenna. L’ Essence Hotels Fano fa capire alla JV Gioia Del Colle quanto è difficile il campionato cadetto. Grande battaglia a Reggio Emilia dove Belluno si arrende solo al tie break. Da registrare un terzo set da record terminato 38-40 per la formazione ospite.

TUTTE LE SFIDE

Consoli Sferc Brescia – Rinascita Lagonegro

 Una settimana fa festeggiava la Supercoppa. Oggi la Consoli Sferc Brescia deve fare i conti con una sontuosa Rinascita Lagonegro che comincia il campionato nel migliore dei modi. La squadra di Waldo Kantor passa al Centro Sportivo San Filippo con un 3-0 (25-21, 25-21, 27-25) che vale i primi tre punti della nuova Serie A2 Credem Banca. Un risultato che pesa, soprattutto per il valore dell’avversario e per come è arrivato. I biancorossi partono contratti, recuperano quattro punti di svantaggio nel primo set, reggono il confronto nel secondo e nel terzo resistono al ritorno dei padroni di casa, chiudendo ai vantaggi. Tre set diversi, nei quali la Rinascita ha saputo trovare ogni volta le risposte giuste.

A fare la differenza sono soprattutto il muro e la capacità di giocare con lucidità i palloni importanti. I numeri raccontano di 12 block vincenti contro i cinque di Brescia, oltre a tre ace. Davanti a tutti c’è Gaetano Penna, autore di 20 punti e protagonista di un terzo set nel quale si è preso gran parte delle responsabilità offensive. Bene anche Koci, che chiude a quota 11, e Armenante, con 9 punti. Dall’altra parte non bastano i 21 punti di Lucconi, ultimo ad arrendersi insieme a Firkal.

Roberto Zambonardi parte con Salsi al palleggio, Lucconi opposto, Iribarne e Firkal in banda, Sanfilippo e Ciccolella centrali, Bonisoli libero. Lagonegro risponde con Cottarelli in regia e Penna opposto, Koci e Armenante schiacciatori, Balestra e Tognoni al centro, capitan Fortunato libero.

L’inizio è di quelli che mettono subito alla prova. Brescia parte forte con Firkal, approfitta di qualche errore di Koci e trova il muro di Ciccolella che porta il punteggio sul 3-0. Un altro attacco sbagliato dallo schiacciatore albanese costringe Kantor a fermare il gioco sul 4-0. La Rinascita impiega qualche scambio a sistemarsi. Tognoni trova il primo punto con un primo tempo, poi si ripete e Balestra accorcia sul 6-4. Brescia continua però a tenere gli ospiti a distanza, sfruttando il lavoro di Lucconi e il muro di Sanfilippo su Armenante (9-5).

Poco alla volta la partita cambia. La Rinascita comincia a sbagliare meno, trova maggiore continuità al centro e risale nel punteggio. Armenante firma il lungolinea del 13-12, Balestra chiude una lunga azione con il primo tempo del 13-13. Brescia prova a ripartire e con Lucconi torna sul 15-13, ma è qui che i biancorossi piazzano il primo vero strappo della serata. Penna trova l’ace del pareggio (15-15), Cottarelli mura Iribarne per il primo vantaggio ospite (15-16), poi Armenante e ancora Penna portano il punteggio sul 15-18. Zambonardi è costretto a chiamare due timeout nel giro di pochi scambi.

Il vantaggio cresce grazie al muro di Koci su Lucconi, a una pipe di Armenante e al blocco di Tognoni su Firkal che vale il 18-22. Sembra fatta, ma Brescia torna sotto. Solazzi, appena entrato, trova un ace e Iribarne mura Penna per il 21-22. Kantor chiama timeout. Alla ripresa Tognoni va a segno in primo tempo, Penna ferma Lucconi a muro e Koci chiude con un ace: 21-25. Il primo set è della Rinascita, dopo una rimonta costruita senza perdere la pazienza.

Nel secondo parziale Brescia prova a riprendere il controllo. Firkal e Lucconi spingono i padroni di casa, che salgono sul 5-3, ma Balestra e Armenante riportano subito il punteggio in equilibrio. La Rinascita trova il primo allungo sul 6-9, con un lungolinea di Penna arrivato dopo una grande difesa di Fortunato su Firkal. È una delle azioni più belle della partita, ma non basta per scavare un solco. Brescia recupera tre punti consecutivi e torna in parità sul 9-9.

Da quel momento si gioca praticamente punto a punto. Koci trova buone soluzioni in diagonale e con la pipe, Armenante dà il suo contributo in attacco e Penna continua a essere un riferimento sicuro. Brescia risponde soprattutto con Firkal e Lucconi, senza concedere nulla. Sul 17-17 il muro di Iribarne su Penna e un errore di Koci riportano avanti i lombardi. Kantor ferma il gioco sul 18-17 e proprio Koci, al rientro in campo, si riscatta murando Lucconi per il pareggio.

Il finale si decide ancora sui dettagli. Sul 19-19 un errore di Lucconi regala alla Rinascita il vantaggio, Firkal ristabilisce la parità, poi Koci mette a terra un attacco potente e trova l’ace del 20-22. Brescia resta aggrappata al set, ma Penna conquista due punti consecutivi con altrettanti mani out. Sul 21-24 arriva l’errore in primo tempo di Ciccolella che chiude anche il secondo parziale: 21-25 e Rinascita avanti di due set.

Brescia non ha più margine e nel terzo parziale prova a cambiare qualcosa, inserendo inizialmente Solazzi al centro al posto di Ciccolella. Lagonegro parte bene con Penna, che firma il mani out dell’1-2 e subito dopo mura Iribarne. Lucconi, però, risponde con due ace consecutivi e porta i suoi sul 5-3. Gli ospiti recuperano grazie anche a due errori di Firkal e tornano avanti con Armenante (6-7). Balestra ferma Firkal a muro, mentre Penna continua a trovare punti importanti. Il punteggio resta in bilico fino a quando un altro ace di Lucconi e un attacco di Sanfilippo permettono a Brescia di salire sul 13-11. Kantor chiama così timeout.

La risposta arriva dal muro di Penna su Iribarne, che ristabilisce la parità sul 13-13. Il confronto si accende e anche i due palleggiatori si prendono la scena. Salsi sorprende la difesa biancorossa con un secondo tocco, Cottarelli risponde immediatamente con la stessa soluzione per il 16-17. Brescia torna avanti con un muro di Lucconi su Penna (18-17), ma la Rinascita non si lascia sfuggire il set. Approfitta di un errore di Iribarne, ritrova il vantaggio con Penna e sale sul 19-21 dopo un primo tempo sbagliato da Sanfilippo.

I biancorossi sembrano avere in mano la partita quando Penna mura Firkal per il 21-23. Brescia, invece, trova ancora la forza di reagire. Lucconi mette a terra due attacchi consecutivi e riporta tutto in parità sul 23-23. Kantor ferma il gioco prima di un finale che si trasforma in una prova di nervi.

Sanfilippo sbaglia il servizio e concede alla Rinascita il primo match point, ma Armenante restituisce il favore. Penna conquista una seconda occasione con un mani out, Firkal risponde in diagonale e si arriva sul 25-25. L’opposto biancorosso si prende ancora la responsabilità dell’attacco successivo e trova il lungolinea del 25-26. Stavolta Brescia non riesce a replicare: Solazzi manda fuori l’attacco e la partita finisce lì. 27-25, tre set a zero. La Rinascita può festeggiare.

Il tabellino finale conferma quanto visto sul campo. Brescia attacca con una percentuale leggermente superiore, il 45% contro il 43% dei biancorossi, ma la Rinascita fa la differenza con il muro e in ricezione. Penna chiude con 20 punti, quattro muri e il 47% in attacco. Koci ne aggiunge 11, con due ace, mentre Armenante arriva a 9. Importante anche il contributo dei centrali Balestra e Tognoni, rispettivamente con 6 e 5 punti, entrambi autori di due muri vincenti.

Per Kantor è un esordio che lascia indicazioni incoraggianti. La squadra è ancora nuova, deve continuare a conoscersi e a lavorare sui propri meccanismi, ma a Brescia ha dimostrato di saper affrontare anche i momenti complicati. Soprattutto, non ha smesso di giocare quando l’avversario ha provato a cambiare l’andamento della partita.

Tre punti alla prima giornata, sul campo della squadra che una settimana fa alzava la Supercoppa. Difficile immaginare un inizio migliore. Il campionato è appena cominciato, ma la Rinascita ha già trovato il modo di farsi sentire. Si torna in campo per la seconda giornata il 24 ottobre, nell’anticipo casalingo del sabato, contro la Conad Reggio Emilia. Villa d’Agri è già pronta a ribollire di passione.

I protagonisti

Roberto Zambonardi (Allenatore Consoli Sferc Brescia)- « Sapevamo che avremmo affrontato una squadra forte e molto fisica, sono stati molto bravi a muro e in contrattacco, noi abbiamo commesso qualche sbavatura di troppopotevamo aggredire di più al servizio e gestire meglio il contrattacco, diamo merito a Lagonegro che ha fatto una bella partita e noi dovremo rimboccarci le maniche ».

Il tabellino

CONSOLI SFERC BRESCIA – RINASCITA LAGONEGRO 0-3 (21-25, 21-25, 25-27) –

CONSOLI SFERC BRESCIA: Salsi 2, Firkal 14, Ciccolella 1, Lucconi 20, Iribarne 3, Sanfilippo 6, Solazzi 5, Bonisoli (L), Ghirardi 0. N.E. Zambonardi, Bettinzoli, Vagnini, Compagnoni. All. Zambonardi.

RINASCITA LAGONEGRO: Cottarelli 2, Koci 10, Tognoni 5, Penna 19, Armenante 8, Balestra 6, Caletti (L), Fortunato (L), Catinelli Guglielminetti 0. N.E. Giacomini, Salvador, Chinello, Mouchlias. All. Kantor.

ARBITRI: Marigliano, Mazzarà.

Durata set: 28′, 38′, 35′; tot: 101′.

Abba Pineto – Domotek Reggio Calabria

La favola sportiva della Domotek Volley Reggio Calabria continua, i calabresi hanno espugnato all’esordio l’ostico campo dell’Abba Pineto..

Klemen Sen eletto MVP della sfida, la new entry Bragatto gioca una super partita ma il capolavoro è tutto il collettivo, guidato da Antonio Polimeni, allenatore dell’anno nella categoria inferiore che lancia la sfida al piano di sopra.

La “matricola” Domotek Volley firma il colpo di giornata e vince all’esordio al tie-break sul campo della quotata Abba Pineto.

Un segnale forte, d’impulso e di carattere, per un roster rinnovato ma con un cuore amaranto che vuol dire tenacia ed atteggiamento mai arrendevole.

Domenica prossima, alle ore 16 al PalaCalafiore, arriverà la Consoli Sferc Brescia, un buon modo per accogliere i pallavolisti amaranto: in questa occasione il pubblico di Reggio Calabria riceverà il premio Kirk Kilgour, come miglior pubblico del campionato di A3 dell’anno scorso.

Coach Cezar Douglas propone due novità rispetto al 6+1 di partenza visto in Supercoppa. L’opposto è da subito Bram Van den Dries, a completare la diagonale con Mattia Catone al palleggio, mentre la coppia dei centrali è formata da Riccardo Copelli e da Mirco Compagnoni, preferito dunque a Nicola Candeli; i due schiacciatori sono il capitano Paolo Di Silvestre e Martin Licek, Luca Butti è il libero. Reggio Calabria risponde con Saitta in campo dal primo minuto. De Santis libero. Boiko opposto, Lazzaretto e Sen schiacciatori con Bragatto e Presta centrali.

Due a zero secco per i ragazzi di Mister Polimeni ad inizio partita. Poker di punti e sorpasso dei locali. Reggio la impatta nuovamente con un ottimo gioco a muro. Di Silvestre riporta in vantaggio Pineto.

Gli amaranto impattano e sorpassano: Di Silvestre ancora lui per il 6-6. Tanto equilibrio ed errori reciproci. Licek manda avanti Pineto di due punti. Boiko non perdona da opposto e la Domotek non molla (11-10). Pregevole Di Silvestre per il 12-10. Compagnoni sale in cattedra con un doppio punto ed allungo concerto per Pineto. Si galvanizza l’Abba che vola sul 16-11. Reggio, nelle criticità, si affida ancora una volta ad Enrico Lazzaretto che realizza un gran punto confermato dal video-check e si supera poco dopo a muro. Il contro break arriva fino al 16-14 provocando il time-out dei locali. Bellissimo il batti e ribatti. Bragatto impatta con un pregevole gesto tecnico bellissimo. Boiko rimanda in vantaggio gli amaranto. Dopo un video-check Reggio vola sul 19-21. Klemen Sen realizza il 20-22 ad alta quota. Il muro di Boiko è imperioso(20-23). Il punto che porta al primo set point è una mancina micidiale di Boiko. Al servizio la Domotek però lo spreca (22-24). Sen chiude il set, con un nuovo colpo da maestro.

Ottima la partita di De Santis che non può nulla sulla botta fortissima di Van Des Dries per il 3-4 di inizio di secondo set. Tanto equilibrio fino al 7-7. Reggio vola avanti dopo un errore al servizio di Licek. Van Des Dries impatta. Reggio la ribalta ancora con Sen in evidenza. Vattovaz è l’uomo della svolta per i locali che recuperano ancora.

Pineto rialza la testa, stavolta reagendo nel momento più difficile del secondo set. Sotto 18-17 dopo il punto dell’ex Luca Presta, l’ABBA trova la reazione con un match in crescendo di Riccardo Copelli al centro – quattro punti nel set e suoi il 19-19 e il 20-20 – ma anche con l’inserimento incisivo in partita di Gianluca Loglisci in posto quattro. La banda biancoazzurra trova il primo e pesantissimo punto sul 22-21, sorpasso che Pineto manterrà solido sino a fine set. Da segnalare anche l’ingresso di Vattovaz per Van den Dries nel ruolo di opposto sul 8-10. Tornando alla cronaca, l’errore di Boiko – servizio a rete e tre errori totali in battuta per l’ucraino – ed il mani out di Loglisci conducono il parziale sul 24-22. Ancora Boiko, questa volta in attacco e col pallone che tocca l’antenna, per il punto che vale il 25-22 e rimette i giochi in equilibrio.

La Domotek risale in cattedra nel terzo set: onnipresente in difesa e cinica in fase d’attacco, bene orchestrata dalla mente e dalle giocate di Saitta. L’ace di Sen – prestazione monstre dello sloveno con 33 punti complessivi – vale il 12-9 ospite. Lo schiacciatore sloveno offrirà una prova prodigiosa con 11 punti totali nel solo terzo parziale. Coach Cezar Douglas le prova tutte sul fronte adriatico: dentro Candeli per Compagnoni, in campo anche la diagonale Ribecca-Van den Dries per Catone e Vattovaz. L’opposto belga trova il 14-13 che accorcia le distanze, ma la direzione del set resta chiara: Presta mette a terra la palla del 18-14, poco più tardi Bragatto mura Di Silvestre (20-14). Pineto molla la presa, Reggio Calabria gioisce e vola sull’uno a due.

Gara lunghissima e palpitante anche nel quarto set. I biancoazzurri vincono 25-22, decide il muro di Copelli – ultimo dei quattro collezionati dall’ABBA in questo set – su Iervolino dopo il servizio di Paolo Di Silvestre. Ma ad incarnare la svolta è il ritorno in campo di Van den Dries, autore di un set da 7 punti col 60% di efficacia. I biancoazzurri offrono anche un ace di Catone e reggono all’urto del ritorno ospite nel finale, dal 23-18 al 23-22. Di Copelli, però, il muro che spedisce tutto al tie break.

La maratona del Pala Volley Santa Maria va alla Domotek Reggio Calabria. Anche il quinto set tiene fede ai precedenti: servono i vantaggi, reiterati sino al 20-18, per chiudere il match. A decidere è il muro di Bragatto, autore di una super partita con 7 muri totali, ma la Demotek aveva dato una prima sterzata già poco prima, annullando due match point di Pineto (dal 14-12 al 14-14), per poi girare dalla propria parte l’inerzia della porzione decisiva

 I protagonisti

Cezar Douglas Silva (Allenatore ABBA Pineto)- « È stata una partita dalle tante emozioni, dai tanti capovolgimenti, ma devo anche dire che siamo riusciti a mantenere maggiormente l’organizzazione, soprattutto nella fase muro-difesa. Abbiamo impiegato un po’ troppo tempo per registrare la nostra ricezione e questo ha influito un po’ sul cambio-palla che ha avuto delle fasi di sali e scendi. La pallavolo è semplice: quando si compie qualche scelta sbagliata, come nel quinto set, si paga. Non possiamo fare altro che imparare da questa sconfitta, prendere il punto che abbiamo conquistato e lavorare in settimana per fare meglio già dalla prossima trasferta, per poi riuscire a sfruttare a pieno i turni casalinghi ».

Il tabellino

ABBA PINETO – DOMOTEK REGGIO CALABRIA 2-3 (22-25, 25-22, 17-25, 25-22, 18-20) –

ABBA PINETO: Catone 1, Licek 12, Compagnoni 4, Van Den Dries 19, Di Silvestre 14, Copelli 9, Santi Bortolotti (L), Butti (L), Vattovaz 8, Di Felice 0, Candeli 4, Loglisci 4, Ribecca 0. N.E. Calonico. All. Douglas Silva.

DOMOTEK REGGIO CALABRIA: Saitta 1, Sen 32, Bragatto 11, Boiko 23, Lazzaretto 16, Presta 3, De Santis (L), Bruno (L), Laganà 0, Iervolino 1. N.E. Asteriti, Buzzi, Favretto, Bonanno. All. Polimeni. ARBITRI: Lentini, Faia.

Durata set: 30′, 29′, 28′, 30′, 28′; tot: 145′.

MVP: Klemen Sen (Domotek Reggio Calabria)

Conad Reggio Emilia – Belluno Volley

Esordio vincente per la Conad Reggio Emilia, che al PalaBigi supera Belluno al tie-break dopo una sfida combattutissima, trovando la forza di rimontare e imporsi per 3-2 al termine di cinque set ricchi di emozioni.

La Conad supera un avvio favorevole agli ospiti e, dopo aver ristabilito l’equilibrio, prende progressivamente il controllo del set. I reggiani fanno valere la propria presenza a muro e trovano continuità in attacco, costruendo un margine sempre più ampio. La precisione in ricezione permette di sviluppare con efficacia il gioco offensivo, mantenendo alta la pressione sulla formazione veneta. Nel finale Reggio gestisce con sicurezza il vantaggio e chiude con autorità il primo parziale per 25-16.

Belluno parte avanti anche nel secondo parziale e mantiene il controllo del gioco, nonostante i tentativi della Conad di ricucire il divario. I veneti trovano continuità in attacco e ampliano progressivamente il vantaggio, ma Reggio reagisce e, grazie a un efficace turno al servizio, si riporta a una sola lunghezza dagli ospiti. Nel finale Belluno ritrova incisività, interrompe la rimonta reggiana e chiude il set, riportando la sfida in equilibrio.

Terzo set combattuto fin dalle prime battute, con la Conad che prova ad allungare grazie all’efficacia del servizio e dell’attacco. Belluno reagisce, mette in difficoltà la ricezione reggiana e ribalta il vantaggio, ma i padroni di casa ritrovano la parità e conquistano l’occasione per chiudere il parziale. Si apre così una lunghissima battaglia ai vantaggi, tra continui sorpassi e occasioni da entrambe le parti. Nel finale sono i veneti a trovare lo spunto decisivo, aggiudicandosi il set con un muro vincente.

Quarto set all’insegna dell’equilibrio, con le due formazioni che si contendono a lungo il vantaggio. Belluno trova maggiore continuità in attacco e prova ad allungare, ma la Conad resta in partita e non lascia scappare gli ospiti. Nel finale i reggiani ribaltano la situazione grazie a un decisivo turno al servizio, coronato da tre ace consecutivi. Una rimonta che permette a Reggio di conquistare il parziale e portare la sfida al tie-break.

Il tie-break vede la Conad prendere il comando dopo le prime battute di equilibrio, grazie all’efficacia del muro e dell’attacco. Belluno resta a contatto e annulla le occasioni dei reggiani per chiudere, trascinando anche il parziale decisivo ai vantaggi. Reggio mantiene lucidità e determinazione, trovando in attacco i punti che chiudono una sfida combattutissima e regalano la prima vittoria in campionato.

Le due formazioni, entrambe provenienti dalla Serie A3, si ritrovano ad affrontarsi in una nuova categoria. Per i granata si tratta di un ritorno in un campionato ben conosciuto, che apre un nuovo capitolo della storia reggiana.

Davanti al proprio pubblico, la Conad è pronta a dare il via alla stagione con entusiasmo e determinazione. La sfida con Belluno rappresenta il primo banco di prova di un percorso che si preannuncia impegnativo e stimolante.

Reggio Emilia parte col sestetto composto da Santambrogio-Mian in diagonale principale, Chevalier-Zhelev di banda, Arasomwan-Sighinolfi al centro con Marini libero. Belluno risponde con Tulone al palleggio, Baldi opposto, Allik e Azab martelli, Basso e Zanotti centrali con Iannelli libero.

Avvio di primo set che vede i veneti portarsi avanti (3-6). Il monster block di Zhelev ristabilisce la parità (6-6), poi Sighinolfi firma il muro al centro che vale il vantaggio reggiano (12-10). Zhelev sfrutta le mani alte del muro ospite e trova il punto del +5 (18-13), mentre Mian allunga ulteriormente con un muro vincente (20-13). La ricezione perfetta di Marini apre la strada alla pipe vincente di Chevalier (23-15). Mian conquista il set point con un punto in attacco (24-15), poi Zhelev chiude il primo parziale in favore di Reggio (25-16).

Il secondo parziale vede la formazione veneta portarsi subito avanti (4-6). Zhelev trova una diagonale vincente e prova a ricucire il divario (6-10), poi la Conad si riporta sotto con Chevalier (10-12). Mian va a segno dalla seconda linea (13-16), ma Belluno amplia il vantaggio (16-21). L’ace di Chevalier accorcia le distanze (18-21) e il suo ottimo turno al servizio permette ai reggiani di risalire fino al -1 (20-21). I veneti tornano però ad allungare e conquistano il set point con la parallela vincente di Allik (20-24). È il primo tempo di Basso a chiudere il secondo parziale in favore di Belluno (20-25).

Avvio di terzo set sul filo dell’equilibrio (4-4). L’ace di Arasomwan porta avanti la Conad (8-6), che trova incisività in attacco e allunga sul +3 (12-9). Il turno al servizio di Azab mette in difficoltà la ricezione reggiana e permette a Belluno di riavvicinarsi (14-13), prima di passare in vantaggio (16-18). Un monster block di Reggio accorcia le distanze (17-18), poi il mani out di Mian ristabilisce la parità (22-22). Il monster block di Santambrogio regala alla Conad il set point (24-23), ma il parziale si prolunga ai vantaggi. Chevalier va a segno in diagonale e mantiene l’equilibrio (26-26), mentre Arasomwan firma il primo tempo del nuovo vantaggio reggiano (30-29). La battaglia prosegue con il mani out di Mian (34-34), che si ripete e riporta avanti la Conad (38-37). È però Belluno a trovare lo spunto decisivo, chiudendo un lunghissimo terzo set con un muro vincente (38-40).

Il quarto set si apre con il muro poderoso di Zhelev, che inchioda il pallone sul taraflex (4-3). Belluno passa in vantaggio grazie all’ace di Tulone (7-8), poi l’errore al servizio di Allik riporta le squadre in parità (10-10). Zhelev va a segno e mantiene l’equilibrio (14-14), ma i veneti trovano le soluzioni giuste in attacco e allungano sul +3 (15-18). Zhelev accorcia le distanze con un attacco vincente (19-21), mentre l’errore al servizio di Mian permette agli ospiti di mantenere il vantaggio (21-23). Nel finale sale in cattedra Zhelev: due ace consecutivi regalano il set point alla Conad (24-23), poi il terzo sigillo dalla linea dei nove metri chiude il parziale e trascina la sfida al tie-break (25-23).

Quinto set che inizia con le formazioni in parità (2-2). Monster block di Zhelev (5-2). Mian sigla il punto con una diagonale (7-5). Ancora Zhelev con la diagonale stretta vincente (9-7). Mian segna il punto da seconda linea (10-9). Mian chiude il colpo in parallela (13-11). Match point per i reggiani dopo il punto in attacco di Zhelev (14-12). Errore al servizio di Baldi (15-15). Chevalier attacca forte sulle mani del muro e trova il punto (17-16). È l’attacco di Chevalier (19-17) che mette la parola fine a questo incredibile incontro, Reggio Emilia si aggiudica la partita per 3-2.

Il tabellino

CONAD REGGIO EMILIA – BELLUNO VOLLEY 3-2 (25-16, 20-25, 38-40, 25-23, 19-17)

CONAD REGGIO EMILIA: Santambrogio 3, Chevalier 25, Sighinolfi 8, Mian 21, Zhelev 29, Arasomwan 6, Marini (L), Alberghini 0, Mazzon 0, Storchi A. 0. N.E. Bigozzi, Zecca, Storchi M., Bertazzoni. All. Zagni.

BELLUNO VOLLEY: Tulone 3, Basso 12, Baldi 18, Azab 20, Zanotti 10, Tosatto (L), Mozzato 0, Melato 0, Iannelli (L), Corrado 1, Cantagalli 0. N.E. Allik, Bortoletto, Polacco. All. Mastrangelo.

ARBITRI: Nava, Angelucci.

Durata set: 33′, 36′, 54′, 43′, 31′; tot: 197′.

Essence Hotels Fano – JV Gioia Del Colle

Ottimo esordio in campionato della Essence Hotels Fano che, davanti al proprio numerosissimo pubblico, supera Gioia del Colle per 3 a 1 e conquista i primi tre punti in campionato.
Brillante la prestazione degli uomini di Bonitta che solo nel secondo set hanno sofferto il ritorno degli avversari grazie alle battute di Sette e alla vivacità di Capelli.
Fano domina a muro (19 finali di cui 7 di capitan Tondo) ed in battuta non perdona (9 ace), con il regista bulgaro Palev un gigante in cabina di regia. Ottima l’intesa del palleggiatore con Cattaneo e i centrali, mentre la Joy Volley ha dovuto quasi sempre inseguire senza mai dare la sensazione di impensierire seriamente i padroni di casa.
I marchigiani iniziano subito forte (9-4, 17-7) con Tondo protagonista ed il primo set è a senso unico.
Sul 16-11 Essence Hotels nella seconda frazione ecco che arriva la reazione di Gioia del Colle che piazza un parziale di 10-2 con Felice Sette scatenato in battuta. I pugliesi pareggiano ma successivamente non fanno i conti con la voglia dei padroni di casa di allungare ancora. Nel terzo set infatti Fano si porta 5-2, 14-10 e 19-12 e chiude il set con muro finale di Karyagin.
Raffa e compagni provano a rimane attaccati alla partita nel quarto parziale (7-7, 14-11, 18-16) ma il finale è siglato dalla coppia Palev-Trillini che a muro non perdona.

I protagonisti

Mirko Corsano (Direttore Sportivo Jv Gioia Del Colle) « Una partita che lascia un po’ di amaro in bocca, perché se è vero che Fano è una delle squadre più importanti del campionato, con un po’ di determinazione, attenzione e cattiveria agonistica avremmo potuto fare qualcosa in più. Quando si presenta l’occasione di portare a casa anche un punto, dobbiamo essere bravi ad approfittarne ».

Il tabellino

ESSENCE HOTELS FANO – JV GIOIA DEL COLLE 3-1 (25-11, 23-25, 25-15, 25-20) –

ESSENCE HOTELS FANO: Palev 3, Karyagin 14, Trillini 10, Pinali 12, Cattaneo 14, Tondo 17, Benedicenti (L), Usanza 0, Meschiari 0. N.E. Falcioni, Bisotto, Boschini, Pascucci, Zanolla. All. Bonitta.

JV GIOIA DEL COLLE: Pedron 1, Garkov 8, Frumuselu 6, Ferri 2, Sette 15, Nachev 3, Capelli 9, Raffa (L), Longo 1, Persoglia 1, Marrone 2. N.E. Sabbi, Fahr, Cannilla. All. Denora Caporusso.

ARBITRI: Lambertini, Pernpruner.

Durata set: 20′, 32′, 24′, 32′; tot: 108′.

Consar Ravenna – Yuasa Battery Grottazzolina

Big match al Pala De André di Ravenna fra Consar e Yuasa Battery Grottazzolina  davanti ad oltre 1700 spettatori presenti e, tra questi, un nutrito numero di sostenitori giunti dalle Marche.

Ravenna in campo in avvio con Russo in diagonale a Dimitrov, il recuperato Pierotti con Cominetti in posto quattro, Erati e Berger al centro con Goi libero. Risponde coach Ortenzi con Mancini in regia opposto a Guzzo, Zamagni e Cubito centrali, Cavuto e Fedrizzi laterali con Russo libero.

E’ di Cubito il primo punto stagionale della Yuasa Battery, in un avvio caratterizzato da grande equilibrio ma anche da una lunga sequenza di errori al servizio per i marchigiani. Ravenna si porta sul 9-7 grazie al servizio di Russo, bellissimo il primo tempo di Erati che vale il 12-10. Il primo vantaggio Yuasa arriva sul 15-17 con l’ace di Mancini, che da ex non a caso è il primo a trovare un po’ le misure dai nove metri; ancora Erati, stavolta a muro, per la ritrovata parità ravennate a quota 19. Fedrizzi dai nove metri trova il 20-22, Cavuto in diagonale consente alla Yuasa di mantenere il doppio vantaggio chiudendo un’azione ricca di rigiocate, prima del muro di Mancini su Pierotti che vale il primo set point. Antonov, entrato giusto per servire, trova subito l’ace del 21-25.

E’ un muro di Fedrizzi a regalare il primo break alla Yuasa sul 4-6 in avvio di secondo set, ma sono solo i primi scambi e Ravenna controsorpassa sul 10-9 con Pierotti; passaggio a vuoto per Grottazzolina, che si ritrova sotto di tre ma Fedrizzi sfrutta per due volte le mani del muro e la riporta sul 14-14. Dimitrov è impreciso lungolinea regalando il 16-18 ai marchigiani, il servizio di Mancini propizia il +3 ma la Yuasa rallenta e Pierotti trova l’ace del 21-22 che riporta la Consar prepotentemente in partita. Un missile di Guzzo vale il set point grottese, Ravenna annulla il primo tentativo di chiudere da parte marchigiana ma sull’azione successiva non c’è tocco a muro sull’attacco di Cominetti che vale il 23-25.

Al cambio di campo Grottazzolina sprinta subito sul 2-5 con Guzzo bravo a muro in solitaria su Pierotti, proteste vibranti per il fallo fischiato sullo splendido secondo tocco di Mancini, un’infrazione figlia delle nuove regole che certamente farà discutere parecchio. La Yuasa non si scompone e macina gioco portandosi sul 6-10, Guzzo continua a martellare forte, Cavuto è molto ordinato anche in difesa e Grottazzolina vola sul 12-17. Dimitrov al servizio martella e il videocheck smaschera un tocco di Zamagni a muro. Ancora una volta il signor Marconi fischia il secondo tocco a Mancini, tocco pulitissimo ma evidentemente non più consentito, se questo è il metro dei fischietti (ma deve esserlo sempre e dappertutto) in virtù delle nuove regole. Sta di fatto che il nervosismo non giova alla Yuasa, Dimitrov continua a seminare il panico dai nove metri ed un set che sembrava già chiuso si riapre sul 18-18. Cavuto si prende la scena ed è grazie a lui se la Yuasa si riporta avanti di due, ma il finale è concitato; non c’è tocco a muro sull’attacco di Guzzo e la Consar ritrova la parità. Nino Russo, sponda Consar, si prende la scena attaccando di seconda ma poi regala il match point a Grottazzolina; lo annulla Dimitrov, e quando l’arbitro non fischia una palla rilanciata con due mani da Berger, volano cartellini gialli sul campo Yuasa. Zamagni legge bene e mura Berger riportando sopra i marchigiani, ma non è finita, perché la Consar la ribalta nuovamente. Il Pala De André è una bolgia, con i ravennati consapevoli che il momento per riaprire la contesa è questo o mai più. A chiudere la contesa ci pensa però Fedrizzi con la specialità della casa: lo schiacciatore trentino si porta infatti sulla linea di servizio e con due bordate delle sue decide che per stasera è tutto, 27-29 e il pullman della Yuasa Battery può riaccendere i motori con i primi tre punti del campionato nella stiva.   

I protagonisti

Hristiyan Dimitrov (Consar Ravenna)- « È stata una partita tirata, che abbiamo interpretato e giocato bene. Nel terzo set avevamo completato anche una buona rimonta e potevamo riaprire il match ma loro sono stati bravi nel finale, confermando di essere una squadra di assoluto valore. Non dobbiamo avvilirci: ce la siamo giocata ed esprimendoci così più avanti nel corso della stagione saremo in grado di ottenere risultati contro formazioni così forti ».

Il tabellino

CONSAR RAVENNA – YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 0-3 (21-25, 23-25, 27-29) –

CONSAR RAVENNA: Russo 3, Pierotti 4, Berger 6, Dimitrov 11, Cominetti 16, Erati 8, Asoli (L), Ciampi 0, Goi (L), Giani 0. N.E. Iurlaro, Capiozzo, Fabbri. All. Valentini.

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Mancini 4, Cavuto 14, Cubito 6, Guzzo 12, Fedrizzi 11, Zamagni 5, Antonov 1, Mazzon 0, Stella (L), Russo (L). N.E. Stankovic, Rossato, Moretti, Michelini. All. Ortenzi.

ARBITRI: Marconi, Chiriatti.

Durata set: 29′, 38′, 45′; tot: 112′.

I RISULTATI

Consoli Sferc Brescia – Rinascita Lagonegro 0-3 (21-25, 21-25, 25-27)

Abba Pineto – Domotek Reggio Calabria 2-3 (22-25, 25-22, 17-25, 25-22, 18-20)

Conad Reggio Emilia-Belluno Volley 3-2 (25-16, 20-25, 38-40, 25-23, 19-17)

Essence Hotels Fano – JV Gioia Del Colle 3-1 (25-11, 23-25, 25-15, 25-20)

Consar Ravenna – Yuasa Battery Grottazzolina 0-3 (21-25, 23-25, 27-29)

Sviluppo Sud Palmi – Alva Inox Porto Viro 0-3 (24-26, 17-25, 16-25) Giocata ieri

Union Napoli – Gruppo Fisiomed Macerata 3-0 (25-20, 25-19, 25-19) Giocata ieri

LA CLASSIFICA

Alva Inox Porto Viro 3, Union Napoli 3, Rinascita Lagonegro 3, Yuasa Battery Grottazzolina 3, Essence Hotels Fano 3, Domotek Reggio Calabria 2, Conad Reggio Emilia 2, Belluno Volley 1, Abba Pineto 1, JV Gioia Del Colle 0, Consar Ravenna 0, Consoli Sferc Brescia 0, Gruppo Fisiomed Macerata 0, Sviluppo Sud Palmi 0.

IL PROSSIMO TURNO

Sabato 24 ottobre 2026, ore 18.00

Rinascita Lagonegro - Conad Reggio Emilia

Domenica 25 ottobre 2026, ore 16.00

Domotek Reggio Calabria - Consoli Sferc Brescia

Belluno Volley - Union Napoli

Domenica 25 ottobre 2026, ore 18.00

JV Gioia Del Colle - Abba Pineto

Alva Inox Porto Viro - Consar Ravenna

Gruppo Fisiomed Macerata - Sviluppo Sud Palmi

Yuasa Battery Grottazzolina - Essence Hotels Fano