Costa Volpino, Padova e Busto al comando

Dopo due giornate tre formazioni a punteggio pieno. Le ragazze di Cominetti vincono a Roma, quelle di Sinibaldi a Pinerolo, le biancorosse passano a Marsala. Vittorie in trasferta anche per il Club Italia e per Offanengo. Trento doma Imola ma solo al tie break. Riscatto Perugia contro Altamura
Scegli Corriere dello Sport come fonte preferita su Google

48 min

Pubblicato il 11.10.2026, 22:50 (Aggiornato il 11.10.2026, 23:03)

ROMA- Dopo il successo nell’anticipo di Cremona contro Altino, la LVF A2 Fineco ha concluso oggi, domenica 11 ottobre, la seconda giornata di Regular Season. Su tutti i campi e su proposta della Lega Volley Femminile, è stato osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Stefania Corna.

Prima vittoria stagionale per la Bartoccini +energia Perugia che, davanti al pubblico del PalaBarton, supera in tre set la Panbiscò Leonessa Altamura. Dopo un avvio in salita, le umbre di coach Micoli mettono sotto le avversarie grazie alla presenza a muro (ben 14 blocks vincenti, 5 di Mancini). A contribuire alle difficoltà pugliesi anche i tanti errori di squadra, 24 nei tre parziali chiusi a 19, 23 e 17. Premio di MVP per Michieletto, 13 punti a referto, mentre top scorer Svobodova tra le ospiti con 15. Stesso risultato anche al Pala San Carlo, dove la Erreci Busto Arsizio piega le padrone di casa della Seap Sigel Marsala. Decisive le rimonte nei primi due set dal 21-19 al 23-25, che hanno indirizzato la sfida poi conclusasi con il definitivo 17-25 del terzo set. Migliore in campo Siftar, straripante con 20 punti, Sassolini non sfigura tra le siciliane (10).

Identico risultato nei due big match di giornata: sono la Cbl Costa Volpino e la Nuvolì Altafratte Padova a imporsi in quattro set in casa della Ferraro SMI Roma Volley e della Wash4Green Monviso Volley. Al Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano, le orobiche cominciano meglio andando avanti sul 18-25, ma la risposta delle giallorosse arriva subito nel secondo set (25-21). Nelle successive due frazioni la squadra di coach Cominetti comanda il gioco, rischia entrambe le volte di far rientrare le capitoline ma alla fine festeggia con tre punti pesantissimi con punteggi 21-25 e 23-25. Nonostante ben 12 muri punto (5 di Martinelli) e i 29 punti della solita Perovic, a fare la differenza sono gli errori delle padrone di casa, ben 31, e le prove convincenti dell’MVP Hoogers (20 punti) e Longobardi (17) tra le ospiti. Al PalaBus Company, sono invece le pinelle a portarsi avanti grazie ad una grande rimonta dal 17-21 al 25-22. Poi, le ragazze di coach Sinibaldi fanno valere il loro fisico a muro (ben 16 blocks vincenti, 10 dalle centrali Catania e Bovo) e l’alchimia di squadra, pareggiando i conti con il 24-26 del secondo set e poi prendendosi i tre punti con parziali 23-25 e 21-25. Anche in questo caso, gli errori delle padrone di casa, 28 di cui 15 al servizio, risultano decisivi. Premio di MVP per la regista Stocco, 18 punti per Mazzon e 16 per Fiorio. Non bastano a coach Giovi i 31 punti di una super Pistolesi.

Infine, triplo tie-break sugli altri campi. Questa volta non si fa sorprendere il Club Italia, che nel lungo testa a testa del PalaRescifina conquista il successo superando la Cosedil F3 Motors Akademia Messina (21-25, 25-19, 23-25, 25-17, 13-15). Bellissima la sfida nella sfida tra il duo Bellia-Henderson da un lato e Caruso-Solovei dall’altro: le siciliane mettono a terra ben 46 palloni in due, equamente distribuiti, le azzurrine 41. La gioia finale arriva sul 13-15 che regala due punti a coach Cichello. Dopo essersi fatta riprendere due volte dall’Olio Pantaleo Fasano (18-25, 25-18, 22-25, 23-25), anche la Trasporti Bressan Offanengo fa festa in trasferta al quinto set, mettendo il punto esclamativo sul 12-15. Sono l’MVP Joly, 24 punti, e Visentin, 14, a giocare un ruolo centrale, superando le avversità poste da Pozzoni e Salinas dall’altro lato del campo, 18 punti a testa. Sviluppo simile ma con esito opposto al Sanbapolis, dove l’Itas Trentino pareggia due volte i vantaggi della Clai Imola Volley (18-25, 25-18, 19-25, 25-20) e poi gioca un tie-break praticamente perfetto che si conclude sul 15-7. La slovena Frelih e l’ex Club Italia Susio giocano da protagoniste con 22 punti a testa, fondamentali per piegare le avversarie guidate da Ortolani ed Esposito, 17 punti ciascuna.

La LVF A2 Fineco tornerà già mercoledì 14 ottobre, con il primo infrasettimanale della stagione

TUTTE LE SFIDE

Sigel Seap Marsala Volley - Erreci Busto Arsizio

La Erreci Busto Arsizio concede il bis e dopo la bella vittoria all’esordio contro Perugia, si prende altri tre importati punti piegando per 3-0 la Sigel Marsala.
La squadra allenata da coach Michele Marchiaro supera a piè pari una trasferta sempre insidiosa come quella in terra siciliana, ottenendo il massimo risultato al termine di una prestazione di grande sostanza e cinismo. Proprio come accaduto al debutto contro la Bartoccini, le biancorosse hanno mostrato la grande capacità di saper soffrire, uscire dalle difficoltà e piazzare i colpi decisivi con un invidiabile killer instinct. Questo di fatto il riassunto dei primi due set, nel corso dei quali la Erreci si è trovata spesso ad inseguire (20-16 nel primo, 21-19 nel secondo) ma in vista del traguardo ha saputo trovare ritmo, concentrazione e le soluzioni perfette per risalire la china e prendersi entrambe le frazioni in volata.
MVP della gara è Mija Šiftar, protagonista con 20 punti (53% in attacco e 3 muri) ma si rivela di qualità la prestazione offensiva di tutta la Erreci con un 44% che conferma i progressi sotto il profilo del gioco e delle intese, con Helena Sassolini in evidenza nella sempre affascinante sfida contro la sorella gemella Victoria.
Busto Arsizio può dunque festeggiare un successo importante e fare spallucce alla discreta emergenza con la quale si è trovata a convivere nell’ultima settimana, visto il reparto opposte biancorosso azzerato. Edinara ha ricevuto solo venerdì il via libera dall’oculista dopo la pallonata all’occhio destro rimediata in un allenamento della scorsa settimana. La giocatrice brasiliana non ha ancora del tutto recuperato e non è stata utilizzata da coach Marchiaro. Non è invece nemmeno partita per la Sicilia Gaia Moroni, che domani verrà sottoposta ad intervento in artroscopia (ad operare sarà la Dottoressa Nadia Brogioli presso la Clinica MultiMedica di Castellanza) per riparare la lesione del menisco mediale del ginocchio sinistro riscontrata dopo l’infortunio occorso nel secondo set del match contro Perugia.

Avvio di studio e con tante pause quello tra le due formazioni (6-7, 12-11), con Busto Arsizio che fatica a trovare il ritmo in quasi tutti i fondamentali e si trova ad inseguire (15-12). Il tecnico biancorosso spende il primo time-out ma le sue indicazioni non producono gli effetti sperati, con la Sigel che allunga ancora sulla spinta di Victoria Sassolini (20-16). Sul -4 la Erreci riesce finalmente a scuotersi, ricucendo lo strappo fino al 20-19. Marsala prova a resistere ma Cagnin e compagne hanno capito che è il momento giusto per piazzare la zampata. Proprio il capitano bustocco firma la parità a quota 22, un muro di Fusco vale il sorpasso (22-23) e ancora Cagnin porta le sue al set-point (23-24). A chiudere i conti è l’attacco out di Dodi.
Parziali: 6-7, 12-11, 15-12, 20-16, 20-19, 22-22, 22-23, 23-24, 23-25
V. Sassolini 6; Šiftar 7
Sbrogliato in volata il primo set, nel secondo Busto Arsizio si mette subito a fare l’andatura (2-5 firmato da Fusco, 3-6 con muro di Šiftar). Qualche errore di troppo agevola però la rimonta delle padrone di casa, che mettono anche la testa avanti (10-8), aprendo ad una fase di equilibrio (12-13, 17-16). Il punto a punto prosegue fino alle battute finali, con la Sigel che si prende il +2 (21-19) con Vic Sassolini. Coach Marchiaro concede un giro in campo ad Edinara ma è l’errore in battuta della stessa gemella toscana a sancire la parità (22-22). Un potente attacco di Fusco vale il sorpasso biancorosso (22-23) ed è ancora una Erreci cinica come non mai a piazzare la zampata: un fallo di doppia chiamato a Biondi confeziona il set-point che Marconato in fast non si fa pregare a mettere a terra per il 23-25.
Parziali: 2-5, 3-6, 10-8, 12-13, 17-16, 21-19, 22-22, 22-23, 23-24, 23-25
Bole 6; Šiftar 7
Inerzia subito nelle mani della Erreci nel terzo set, che scappa sull’1-6, fissato da un grande attacco di capitan Cagnin. Coach Guadalupi prova a cambiare qualcosa tra le sue ma la strada si fa tutta in discesa per le bustocche, con Cosi a siglare l’1-7. Marsala non va oltre il -4 (8-12) con le biancorosse brave a tenere sempre un buon margine di vantaggio (9-14, 10-16). Nel finale c’è spazio per Edinara e Muscetti e a mettere il sigillo sulla vittoria è proprio l’opposta brasiliana.
Parziali: 1-7, 8-12, 9-14, 10-16, 17-25
Nonnati 5; Šiftar 6

I protagonisti

Victoria Sassolini (Sigel Seap Marsala Volley)- « Abbiamo tanto rammarico per i primi due set dove con un pizzico di attenzione in più avremmo potuto dire la nostra nella conquista dei set. Peccato davvero perché abbiamo toccato con mano quei miglioramenti dopo Costa Volpino che servivano proprio in questo match. Siamo comunque sulla strada giusta che sono certa ci porterà a prendere soddisfazioni importanti. Adesso testa alle prossime sfide che prepareremo al meglio delle nostre possibilità  ».

Emma Cagnin (Erreci Busto Arsizio)- « Non era semplice, dopo una vittoria bella come quella contro Perugia, venire a Marsala concentrate e spingere “a cannone” contro una squadra che non andava assolutamente sottovalutata. Siamo solo all’inizio del campionato ma sappiamo che non potremo mai permetterci di abbassare la guardia con nessuno. Abbiamo gestito le difficoltà, siamo forse partite un po’ scariche ma ci siamo riprese man mano e siamo riuscite a gestire bene gli adattamenti sulle nostre avversarie. Avanti così e testa alla partita contro Roma ».

Il tabellino

SIGEL SEAP MARSALA VOLLEY – ERRECI BUSTO ARSIZIO 0-3 (23-25, 23-25, 17-25)

SIGEL MARSALA: Allasia, Asonja 6, Caserta 7, Biondi 2, V. Sassolini 10, Bole 10, Cicola (L), Grippo, Nonnati 5, Dodi 1, Marcuzzi. N.e. Lo Dico. All. Guadalupi.

ERRECI BUSTO ARSIZIO: H. Sassolini 4, Fusco 8, Cosi 3, Marconato 7, Šiftar 20, Cagnin 8, Scognamillo (L), Ndoci, Di Mario, Edinara 1, Muscetti, S. Moroni. N.e. Spinello. All. Marchiaro.

ARBITRi: Viterbo, Aleo

Durata set: 33’, 28’, 26’; tot. 101’.

BATTUTE: Sigel Seap Marsala Volley 2 ace, 12 err; Erreci Busto Arsizio 3 ace, 12 err.

ATTACCHI: Sigel Seap Marsala Volley 34 vinc, 8 err; Erreci Busto Arsizio 43 vinc, 7 err.

MURI: Sigel Seap Marsala Volley 5 vinc; Erreci Busto Arsizio 5 vinc.

MVP: Mija Siftar (Busto Arsizio)

Spettatori: 400

Ferraro SMI Roma Volley - C.B.L. Costa Volpino

La Ferraro SMI Roma Volley non riesce a dare continuità al convincente successo ai danni di Messina e inciampa tra le mura amiche contro la CBL Costa Volpino nella seconda giornata del Campionato Italiano di Serie A2 Femminile Fineco 2026/2027. Una prestazione di alti e bassi per le giallorosse, che sono scese in campo con la diagonale Turlà-Perović, Pecorari e Bosso schiacciatrici, Martinelli e Biesso centrali e Zannoni libero. Più solide nel complesso le orobiche, che hanno cominciato meglio la gara allungando verso la metà del primo set, terminato 18-25. La risposta delle Wolves è arrivata nella seconda frazione: sotto di quattro lunghezze, la squadra di coach Di Peco ha cambiato marcia, riacciuffando il pari a quota 14 con Escamilla e passando avanti sul 21-20. Quindi l’attacco di Bosso, due muri consecutivi targati Biesso ed Escamilla e il mani-out di capitan Perović hanno riportato in parità il conto dei set. Nella terza frazione le capitoline hanno avuto la possibilità di spostare dalla propria parte l’inerzia della sfida, completando un’entusiasmante rimonta dal 12-18 al 20-20 trascinate dalla solita Perović (29 punti a fine match). Tuttavia, la volata finale ha sorriso a Costa Volpino (21-25). Il quarto set ha avuto un andamento quasi speculare, con Costa Volpino in vantaggio di sei punti (14-20) e Roma capace di annullare due match point e tornare in partita con l’ace di Pecorari (23-24), il cui errore nel servizio successivo è stato però fatale (23-25). Nella prestazione un po’ sottotono delle Wolves, da segnalare un infortunio, che verrà valutato nelle prossime ore, per Escamilla e l’esordio positivo di Martinelli (5 muri).

I protagonisti

Melissa Martinelli (Ferraro SMI Roma Volley)- « Siamo state troppo altalenanti nel corso della gara. Abbiamo ripreso spesso i vari set ma abbiamo mancato i punti che contano. Se ci avessimo creduto di più nel finale del terzo set sarebbe potuta finire diversamente ».

Il tabellino

FERRARO SMI ROMA VOLLEY – C.B.L. COSTA VOLPINO 1-3 (18-25 25-21 21-25 23-25) –

FERRARO SMI ROMA VOLLEY: Pecorari 1, Martinelli 12, Turla’ 1, Bosso 15, Biesso 4, Perovic 29, Zannoni (L), Escamilla 4, Muzi 1, Baratella, Torok. Non entrate: Polesello. All. Di Peco.

C.B.L. COSTA VOLPINO: Longobardi 17, Talarico 9, Dell’orto, Hoogers 20, Pizzolato 7, Viscioni 11, Gamba (L), Fumagalli, Nonato, Krasteva, Populini. Non entrate: Kone, Busetti (L). All. Cominetti.

ARBITRI: Giulietti, Candeloro.

Durata set: 28′, 31′, 34′, 31′; Tot: 124′.

BATTUTE: Ferraro Smi Roma Volley 4 ace, 14 err; C.B.L. Costa Volpino 6 ace, 9 err.

ATTACCHI: Ferraro Smi Roma Volley 51 vinc, 14 err; C.B.L. Costa Volpino 54 vinc, 9 err.

MURI: Ferraro Smi Roma Volley 12 vinc; C.B.L. Costa Volpino 4 vinc.

MVP: Puck Hoogers (CBL Costa Volpino)

Bartoccini +energia Perugia - Panbiscò Leonessa Altamura

Cancellare subito il passo falso dell’esordio e conquistare i primi tre punti della stagione. Missione compiuta per la Bartoccini +energia Perugia che, davanti al proprio pubblico del PalaBarton Energy (1.135 spettatori accorsi per l’occasione), riscatta prontamente la sconfitta per 3-1 subita a Busto Arsizio nella prima giornata, superando con un netto 3-0 la Panbiscò Leonessa Altamura. Una prestazione solida e convincente quella offerta dalle magliette nere, capaci di condurre la gara con autorevolezza nei momenti chiave e di chiudere i parziali con i punteggi di 25-19, 25-22 e 25-20. Mvp Michieletto con 13 punti. Un successo rotondo che regala sorriso ed entusiasmo all’ambiente perugino per il primo abbraccio casalingo del campionato.

Si parte con Perugia al servizio con Nicolini e con il primo punto messo a referto per le ospiti con il primo tempo di Evola. Il primo break è per le pugliesi (8-4), con Arciprete che chiude dalla seconda linea. Micoli ferma il gioco e le padrone di casa si portano a – 1 (7-8). Altamura è molto centrata in difesa e ricostruisce con pazienza, ma è capitan Fiesoli a ristabilire la parità (10-10), con una diagonale vincente, per poi murare Evola e portare le sue in vantaggio (11-10). Adesso è Dell’Anna a fermare il gioco, ma il muro di Perugia (2 consecutivi su Rosales, sostituita da Adubea) porta le Black Angels a + 3 (13-10). Perugia va e si porta sul 18-12 senza sprecare nulla e facendo funzionare a dovere il muro, mentre Altamura sembra aver perso un po’ la bussola. Ma il vantaggio si riduce, con Svobodova che firma l’attacco vincente che vale il – 1 (20-19). Capitan Fiesoli conquista il primo set point che è poi lei stessa a sfruttare a dovere costringendo all’errore Agbortabi (25-19).

Cambio palla fluido per entrambe le formazioni in avvio del secondo set. Altamura è la prima a mettere il naso avanti con il mani out della sua opposta (3-5). Michieletto dai nove metri cecchina Svobodova, ma è proprio la schiacciatrice ceca di Altamura a firmare il punto del 7 pari. Perugia mantiene la barra a dritta, difende molto, ma è ancora Svobodova che sulle ricostruzioni riesce a incidere, con le pugliesi che mantengono la parità (10-10). Altamura non molla e malgrado dall’altra parte difendano molto, conquista il + 2 di nuovo grazie a Svobodova che firma l’ennesimo attacco vincente (13-15). Le padrone di casa sono fallose in attacco e pasticciano in difesa, consentendo sempre a Svobodova l’attacco vincente che porta le ospiti a + 3 (15-18). Ornoch subentra a Fiesoli, ma Altamura mantiene il vantaggio con un mani out chirurgico di Rosales (17-20). Fiammata delle Black Angels, che riagguantano la parità con il muro vincente di Sharman su Arciprete (20-20). Coach Micoli butta nella mischia anche Martinelli (al posto di Mancini) che dai 9 metri incide. Errore di Svobodova dalla seconda linea, lungo videocheck (senza successo) su una presunta invasione di Perugia ed è 23-21 per la squadra di casa. Dell’Anna cambia la diagonale con Serafini che va al servizio sul 23 pari. Sharman alza le barricate su Adubea conquistando il set point, con Michieletto che la imita sull’azione successiva, facendo incamerare a Perugia il secondo set (25-23).

Ornoch rimane in campo al posto di Nicolini ed è proprio lei a mettere a segno il primo punto per Perugia (1-1). Perugia mantiene il primo break conquistato (6-4), con coach Dell’Anna che ferma subito il gioco dopo l’errore al servizio (7-4). Turno positivo al servizio da parte di Michieletto, che da seconda linea mette a segno il + 5 (9-4). Le padrone di casa sembrano davvero aver trovato il bandolo della matassa in tutte le situazioni di gioco. È Sharmann da zona 1 a mettere a segno l’attacco vincente del + 6 (11-6) e Mancini a murare un attacco di primo tempo che fa volare Perugia sul 13-6. Michieletto vincente da zona 4 per il massimo vantaggio Perugia (15-7), che aumenta ancora con l’ace di Ornoch (16-7). Malgrado qualche disattenzione le Black Angels rimangono concentrate ed è di nuovo turno di battuta per Martinelli, che Michieletto sfrutta a dovere sugli sviluppi dell’azione (18-10). Anche Sharman va (19-11). Altamura spinge al servizio e accorcia (19-14), ma l’errore di Serafini dà a Perugia il momentaneo + 6 (20-14). Cambio diagonale per Perugia (dentro Fratangelo e Biagianti). Perugia mantiene il vantaggio, controlla e mura Svobodova (23-17), conquistando 5 match point con la palla appoggiata dall’altra parte da parte di Fratangelo (confermata al videocheck). Lungo videocheck anche sull’azione successiva per gli ipotetici 4 tocchi dopo il muro su Adubea; non c’è fallo e Perugia conquista il terzo e decisivo set (25-17).

I protagonisti

Francesca Michieletto (Bartoccini +energia Perugia)- « Siamo molto soddisfatte della vittoria e soprattutto id averla ottenuta davanti ad un pubblico importante per la Serie A2. Non siamo ancora al massimo della nostra condizione, ma dopo Busto avevamo bisogno di un risultato positivo per muovere la classifica e trovare fiducia. Adesso ci aspetta una partita difficile in casa di Altino ».

Valeria Caracuta (Panbiscò Leonessa Altamura)- « È stata una gara in cui, purtroppo, i dettagli e gli errori hanno fatto la differenza nei momenti decisivi dei primi due set. La percezione è quella di un risultato non veritiero, non perché Perugia non abbia meritato, anzi tanti complimenti a loro per la vittoria, ma perché penso che abbiamo affrontato a viso aperto, fin dal primo punto, una squadra costruita per il salto di categoria, mettendo in campo tanta aggressività e pressione. Purtroppo, nei finali di set ci è mancato qualcosa per riuscire a chiudere. Torniamo a casa pensando a quello che di buono è stato fatto, ma con la consapevolezza che dobbiamo lavorare in palestra e crescere sempre di più perché il livello del campionato non permette di abbassare l'attenzione mai ».

Il tabellino

BARTOCCINI +ENERGIA PERUGIA – PANBISCO’ LEONESSA ALTAMURA 3-0 (25-19, 25-23, 25-17)

BARTOCCINI +ENERGIA PERUGIA: Biagianti 2, Martinelli, Nicolini 2, Michieletto 13, Consoli 2, Colombo, Mancini 9, Fiesoli 7, Scharmann 12, Ornoch 3, Fratangelo 1, Recchia (L1). N.E.: Brambilla (L2). All.: Micoli. Ass.: Marangi

PANBISCO’ LEONESSA ALTMAURA: Agbortabi, Evola 4, Cacciatore, Svobodova 13, Pulliero 3, Arciprete 12, Mastrangelo, Caracuta, Serafini 1, Adubea 7, Madan Rosales 7, Biagini (L1). N.E.: Orlandi, D’Onofrio. All.: Dell’Anna. Ass.: Marchisio

ARBITRI: Bonomo, Paris

Durata set: 27', 33', 29'; Tot: 89'. MVP: Michieletto.

BATTUTE: Bartoccini +energia Perugia 1 ace, 2 err; Panbisco' Leonessa Altamura 1 ace, 12 err.

ATTACCHI: Bartoccini +energia Perugia 36 vinc, 5 err; Panbisco' Leonessa Altamura 45 vinc, 9 err.

MURI: Bartoccini +energia Perugia 14 vinc; Panbisco' Leonessa Altamura 3 vinc.

MVP: Francesca Michieletto (Bartoccini +energia Perugia)

Spettatori: 1135

Cosedil F3 Motors Akademia Messina - Club Italia

Il Club Italia batte cassa a Messina e conquista la sua prima vittoria alla seconda giornata del campionato di serie A2 femminile, vincendo contro la Cosedil F3 Motors Akademia Sant’Anna al tie break che, questa volta, sorride alle ragazze di Juan Cichello. Lo fa lottando e gestendo una prestazione sugli scudi, soprattutto nei momenti più complicati (la fine del terzo set, vinto 23-25 e lo stesso tie break, 13-15). Ottima gara in attacco della capitana schiacciatrice Stella Caruso (20 punti per lei, il 41% di palla punto e il 61% di positività in ricezione) e dell’opposta Mariia Solovei (21 punti e il 45% di palla punto). Bene anche Ludovica Tosini, in doppia cifra con 12 punti e il 57% di positività in ricezione.  Top scorer di giornata, entrambe in maglia Messina: l'ex Club Italia, Sara Bellia, e la canadese, Payton Henderson, con 23 punti ciascuna. 

Dall’altra parte della rete, c’erano anche altre due ex Club Italia in campo, Caterina Peroni e Veronica Quero, quest’ultima con 11 punti a tabellino, 4 dei quali a muro. Il prossimo impegno,

 Lo starting seven di Messina è composto da Laura Franceschini e Veronica Quero al centro, Sara Bellia e Payton Henderson in banda, Sara Guiducci in cabina di regia e opposta a lei, Saana Lindgren. Libero, Elena Rolando. Il Club Italia mette in campo Vanessa Hernandez e Mariia Solovei sulla diagonale palleggiatrice-opposta; Giulia Savioli e Letizia Feriozzi al centro, Ludovica Tosini e Stella Caruso in banda, Stella Cornelli libero.

 Avvio di gara in equilibrio, con Messina che conquista il primo minibreak dell’incontro sul 7-5 grazie a un punto dell’ex di turno, la centrale Veronica Quero. Sull’11-8, doppio cambio per Messina, con gli ingressi di Caterina Peroni (altra ex, in maglia Club Italia negli ultimi anni) e Sara Colombano. Un attacco di Stella Caruso, un muro di Vanessa Hernandez e un errore offensivo di Payton Henderson permettono al Club Italia di conquistare il primo vantaggio sul 14-15, costringendo Messina al time out. Sul 16 pari, entra Alice Guerra - in cambio volante per tutto il match con Giulia Savioli - con il Club Italia che allunga grazie a un attacco di Mariia Solovei che firma il +3 (16-19). Sul 18-19 coach Leo Barbieri chiude il doppio cambio, ripristinando la diagonale di partenza, ma è ancora il Club Italia a spingere: l’ace di Letizia Feriozzi vale il 19-23 e il secondo time out di Messina. Sul 20-23 Sofia Gazzola entra al servizio per Laura Franceschini, ma è un primo tempo profondo di Guerra a regalare quattro set point alle ragazze del progetto federale (20-24). Doppio cambio per il Club Italia, con Carlotta Andrea Monetti e Alexandra Baleva al posto di Hernandez e Solovei. È ancora Guerra, con un altro attacco vincente, a chiudere il parziale sul 21-25.

Il secondo parziale si apre con una potente diagonale di Mariia Solovei, alla quale risponde l’opposta di Messina, Saana Lindgren. Dopo i primi scambi, Barbieri sostituisce Laura Franceschini con Martina Pegoraro. Una diagonale stretta di Ludovica Tosini vale il 6-7. Sul 12-11, firmato da un attacco vincente di Stella Caruso, il Club Italia sfodera ancora il doppio cambio, inserendo Monetti e Baleva al posto di Hernandez e Solovei. Messina allunga fino al 15-11. Le padrone di casa mantengono il vantaggio e si portano sul 20-15. Sul 21-16 entra Giulia Faleschini al servizio, ma è Martina Pegoraro a mettere a terra il pallone del 22-16. Sul 23-17 Barbieri effettua un nuovo doppio cambio. Il set si chiude sul 25-19 con un pallone che cade al centro del campo del Club Italia sul secondo tocco, riportando la sfida in parità.

Ancora equilibrio in avvio di terzo set, con una diagonale stretta e altissima di Mariia Solovei che vale il 3-2. Messina trova però il primo allungo e, sull’ace del 6-2, Juan Cichello chiama time out. La reazione di Caruso e compagne è immediata: due attacchi vincenti di Stella Caruso riportano le azzurrine sul 6-5, mentre un muro di Vanessa Hernandez ristabilisce la parità sul 7-7. Sono poi due attacchi potenti e precisi di Solovei a firmare il sorpasso (10-11). Le ragazze di Cichello prendono il controllo del parziale e allungano fino all’11-15 con un mani out di Caruso, prima dell’ace di Ludovica Tosini che vale il +5 (11-16). Messina prova a ricucire lo strappo, ma il Club Italia mantiene il vantaggio: Solovei firma il 14-17 e, sul successivo errore in attacco di Sara Bellia, Barbieri ferma il gioco sul 14-18. Un errore al servizio di Payton Henderson porta lil Club Italia sul 18-22, mentre una diagonale di Tosini vale il 18-23. Le padrone di casa non si arrendono e risalgono fino al 21-23, costringendo Cichello al time out. Solovei conquista il set point sul 22-24, ma Messina annulla la prima occasione con un mani out di Bellia (23-24). Martina Pegoraro trova poi il punto che sembra valere il 24 pari, ma il Club Italia chiede un videocheck per un possibile tocco a rete nell'azione della centrale messinese. La verifica dà ragione alle alle ragazze di Cichello, che conquistano il parziale 23-25 e tornano avanti nel conto dei set.

Nel quarto parziale partenza decisa di Messina che sfrutta un ottimo turno al servizio di Sara Bellia per portarsi subito sul 3-0. L’ace del 4-0 costringe Juan Cichello a chiamare time out, ma le padrone di casa continuano a spingere: Veronica Quero mura Stella Caruso per il 7-2 e il tecnico del Club Italia cambia la regia, inserendo Monetti al posto di Hernandez.
Messina cresce in tutti i fondamentali, efficace a muro e attenta in difesa, e allunga fino al 10-4. Le aragazze del progetto federale faticano a trovare continuità e, sul 16-10, dopo un errore in attacco di Mariia Solovei, Cichello spende il secondo time out a disposizione.
Sul 19-12 arrivano altri due cambi per il Club Italia, con Giulia Faleschini al posto di Stella Caruso e Alexandra Baleva per Ludovica Tosini, nel ruolo di banda. È proprio Baleva a firmare il muro del 23-15, ma un pallonetto di Saana Lindgren regala a Messina il primo set point (24-15). Baleva annulla la prima occasione con un attacco da posto quattro (24-16), ma è ancora Lindgren a chiudere il parziale con un attacco vincente per il 25-17, portando la sfida al tie-break.

Il tie-break si apre con un muro di Letizia Feriozzi su Sara Bellia (0-1), seguito dall'attacco di Mariia Solovei che assegna al Club Italia il primo break (1-3). Le giovanissime con base al Centro Pavesi mantengono il vantaggio e una diagonale profondissima di Ludovica Tosini in zona cinque vale il 4-7. È ancora Tosini a firmare il punto del 4-8, punteggio sul quale le squadre cambiano campo.
Il Club Italia continua a spingere e conserva tre lunghezze di vantaggio (9-12). Un attacco potente di Stella Caruso porta le sue compagne a due punti dalla vittoria, ma Payton Henderson risponde con due conclusioni vincenti, la seconda in diagonale, riportando Messina sull'11-13.
Caruso non si lascia fermare e conquista il match point con un mani out (11-14). Cichello si gioca il doppio cambio, inserendo Monetti al servizio, ma Veronica Quero ferma Caruso a muro per il 12-14. Il tecnico argentino ripristina la diagonale di partenza, ma Henderson trova l'ace del 13-14, costringendolo al time out.
Al rientro in campo è ancora Stella Caruso a mettere a terra il pallone decisivo: 13-15. Il Club Italia conquista così la sua prima vittoria nel campionato di Serie A2 2026-2027, alla seconda giornata, imponendosi al tie-break sul campo di Messina.

I protagonisti

Veronica Quero (Akademia Sant’Anna Messina)- « Sicuramente è stata una gara molto combattuta, abbiamo avuto dei cali dai quali abbiamo faticato ad uscire anche se credo che la nostra sia stata una buona gara. Loro avevano delle altezze importanti, sono state molto composte a muro e anche in attacco prendevano la palla molto alta, le conosco bene, è stato difficile. Forse ci è mancata un po’ di grinta in certi momenti, quando eravamo sotto avremmo dovuto trovare un po’ di aggressività in più, anche perché le capacità le abbiamo. Purtroppo, però, non siamo riuscite a risalire quando eravamo in svantaggio, per il resto credo che abbiamo fatto la nostra partita ».

Letizia Feriozzi (Club Italia)- « È stata una bellissima gara, anche nei momenti di difficoltà siamo riuscite sempre a tirarci su, abbiamo giocato da squadra unita e, soprattutto, non abbiamo mai mollato. Dopo il quinto set di Imola, che è stata un po’ una batosta per come è arrivato, ci siamo riprese e oggi siamo riuscite a portare a casa due punti importanti e una bella vittoria della quale siamo molto felici. Credo abbia fatto la differenza la nostra gestione dell’errore. Abbiamo iniziato subendo molti mani-out a muro, un fondamentale sul quale contiamo moltissimo, ma poi siamo riusciti a riprenderci e anche in attacco abbiamo lavorato meglio anche noi, gestendo bene la palla ».

Il tabellino

COSEDIL F3 MOTORS AKADEMIA MESSINA - CLUB ITALIA 2-3 (21-25 25-19 23-25 25-17 13-15) –

COSEDIL F3 MOTORS AKADEMIA MESSINA: Guiducci 3, Bellia 23, Franceschini 1, Lindgren 15, Henderson 23, Quero 11, Rolando (L), Pegoraro 10, Peroni 1, Colombano, Gazzola, Caruso. All. Barbieri.

CLUB ITALIA: Hernandez Suarez 2, Tosini 12, Feriozzi 6, Solovei 21, Caruso 20, Savioli 1, Cornelli (L), Guerra 4, Baleva 3, Monetti, Faleschini. Non entrate: Neri, Voerzio, Giuli'. All. Cichello.

ARBITRI: Caronna, De Orchi.

Durata set: 28', 27', 32', 23', 21'; Tot: 131'.

MVP: Stella Caruso (Club Italia)

BATTUTE: Cosedil F3 Motors Akademia Messina 6 ace, 17 err; Club Italia 3 ace, 10 err.

ATTACCHI: Cosedil F3 Motors Akademia Messina 70 vinc, 13 err; Club Italia 58 vinc, 10 err.

MURI: Cosedil F3 Motors Akademia Messina 11 vinc; Club Italia 8 vinc.

Wash4Green Monviso Volley - Nuvolì Altafratte Padova

Esordio casalingo amaro per la Wash4Green Monviso Volley sconfitta 3-1 dalla Nuvolì Altafratte Padova. L’infortunio accorso a Manuela Ribechi nel corso della settimana ha lasciato i suoi strascichi e la squadra di coach Giovi non è riuscita ad esprimere il suo miglior gioco. Padova si è dimostrata solida e combattiva con grandi qualità fisiche e tecniche. Dopo il primo parziale, chiuso dalle padrone di casa con una bella rimonta, sono seguiti due set fotocopia in cui Ricci e compagne hanno mantenuto la guida del gioco per tutta la prima metà dei parziali, calando poi nella seconda metà e permettendo, quindi, alle ospiti di rientrare, salire e chiudere con determinazione. Nel quarto, invece, la Nuvolì si è subito imposta trovando dall’altra parte della rete una timida opposizione. Tanti errori per la Wash4Green, 16 in attacco e 15 al servizio contro gli 11 totali delle avversarie. Anche in ricezione Padova ha lavorato meglio, così come a muro dove ha dominato con 16 punti (10 del Monviso). La nota positiva riguarda la partenza dal primo minuto della new entry Giulia De Nardi, arrivata ieri a Villafranca e subito utilizzata da Giovi. Il premio mvp va ad una brillante Stocco, due muri e due ace per la regista di Padova.

I protagonisti

Andrea Giovi (Allenatore Wash4Green Monviso Volley)- « Quello che abbiamo visto oggi è una squadra che ha le qualità, la nostra, e dall’altra parte e abbiamo trovato altrettanta qualità. Già nella scorsa stagione loro hanno dimostrato di essere una squadra rodata e di giocare bene a pallavolo. Siamo stati bravi ad avere risorse, energia e tasso tecnico per competere con loro. Ci serve un po’ di continuità e la possiamo trovare solo nella settimana. La richiesta è quella di essere sempre alla ricerca dell’eccellenza. L’errore ha iniziato a pesarci quando loro si avvicinavano e la pressione del dover fare ti porta poi fuori dalla realtà ».

Marco Sinibaldi (Allenatore Nuvolì Altafratte Padova)- « Nella prima frazione di quasi tutti i set siamo partiti sotto ma siamo stati bravi a restare attaccati al punteggio anche se sotto di 4 o 5 punti. Brave le ragazze a tenere la testa e ad andare poi a chiudere i set. Il lavoro a muro dal secondo parziale è cambiato e la nostra media è stata strepitosa. Abbiamo mandato fuori giri gli attaccanti del Monviso. Quando prendi fiducia e coraggio poi le cose diventano più semplici ».

Il tabellino

WASH4GREEN MONVISO VOLLEY - NUVOLI' ALTAFRATTE PADOVA 1-3 (25-22 24-26 23-25 21-25) –

WASH4GREEN MONVISO VOLLEY: Ricci 1, Pistolesi 31, Parini 7, Lazda 19, Enneking 14, Farina 8, De Nardi (L), Cicogna 2, Mennecozzi, Modesti, Bucciarelli, Bosso. Non entrate: Rapello, Bonansea (L). All. Giovi.

NUVOLI' ALTAFRATTE PADOVA: Catania 11, Stocco 4, Mason 4, Bovo 7, Mazzon 18, Fiorio 16, Maggipinto (L), Angelina 10, Sposetti Perissinotto, Lewis, Mirarchi. Non entrate: Genovese, Bozzoli. All. Sinibaldi. ARBITRI: Di Lorenzo, Bonzanni.

Durata set: 30', 31', 32', 29'; Tot: 122'.

BATTUTE: Wash4green Monviso Volley 2 ace, 15 err; Nuvoli' Altafratte Padova 4 ace, 5 err.

ATTACCHI: Wash4green Monviso Volley 70 vinc, 12 err; Nuvoli' Altafratte Padova 50 vinc, 6 err.

MURI: Wash4green Monviso Volley 10 vinc; Nuvoli' Altafratte Padova 16 vinc.

MVP: Martina Stocco (Nuvolì Altafratte Padova)

SPETTATORI: 730

 

Olio Pantaleo Volley Fasano - Trasporti Bressan Offanengo

Resilienza, cuore e sangue freddo sono gli addendi che fanno la somma della prima vittoria stagionale in A2 femminile della Trasporti Bressan Offanengo, che vince al tie break il braccio di ferro a Fasano contro l’Olio Pantaleo, smuovendo così la classifica dopo il ko casalingo inaugurale contro Trento. Per la squadra di Emanuele Aime, due punti d’oro e meritati, frutto di una prova gagliarda sotto il profilo caratteriale, con diversi indizi a formare la prova.
Un ottimo approccio e una battuta efficace hanno propiziato l’eccellente primo set (18-25), poi dopo la risposta pugliese (punteggio speculare nel secondo parziale) Offanengo ha saputo piazzare un rush finale di grande spessore nella terza frazione, passando dal 22-20 locale al 22-25 con un parziale di 5-0. E ancora: se il quarto set è sfuggito per un soffio (e con esso i tre punti), non si può dimenticare la grande rimonta che ha permesso alla Trasporti Bressan di passare dal 17-11 al 19-19. E infine, la partenza sprint del tie break (3-8), seria ipoteca verso il 12-15 resistendo al tentativo disperato di rimonta di Fasano.
Mvp dell’incontro premiata al termine, la schiacciatrice di Offanengo Jessica Joly, autrice di 24 punti con il 43% di positività in attacco.
Mercoledì nuovo ostacolo pugliese per la Trasporti Bressan, in campo alle 20,30 al PalaCoim nel turno infrasettimanale della terza giornata contro la Narconon Melendugno.

I protagonisti

Emanuele Aime (Allenatore Trasporti Bressan Offanengo)- « Devo fare i complimenti a tutta la squadra e allo staff che mi ha dato una grossa mano. Si vedono le cose sulle quali lavoriamo e cerchiamo pian piano di mettere tutto il roster nelle migliori condizioni per darci una mano. Nel muro-difesa abbiamo fatto una grande partita, anche se pure Fasano ha brillato in difesa. Quando siamo riusciti a tener basso il numero di errori in battuta abbiamo conquistato break che ci hanno dato una mano nell’incontro. Il campionato di Offanengo deve essere quello di stasera: combattere su tutti i palloni, in tutti i set e portare via punti da qualsiasi campo. Più ne conquistiamo, meglio è ».

Il tabellino

OLIO PANTALEO VOLLEY FASANO - TRASPORTI BRESSAN OFFANENGO 2-3 (18-25 25-18 22-25 25-23 12-15) –

OLIO PANTALEO VOLLEY FASANO: Turco, Salinas 18, Salvatori 4, Korhonen 1, Pozzoni 18, Caneva 4, Vittorio (L), Favaretto 15, Da Pos 3, Lavagnino. Non entrate: Bulovic, Maiorano, Bondavalli. All. Totero.

TRASPORTI BRESSAN OFFANENGO: Visentin 14, Campagnolo 12, Magnabosco 1, Joly 24, Martinelli 10, Taborelli 8, Feduzzi (L), Costagli 2, Riccardi, Cakovic. Non entrate: Pedrolli, Resmini. All. Aime.

ARBITRI: Pasquali, Bosica.

Durata set: 28', 28', 29', 29', 18'; Tot: 132'. MVP: Joly.

BATTUTE: Olio Pantaleo Volley Fasano 3 ace, 12 err; Trasporti Bressan Offanengo 6 ace, 19 err. ATTACCHI: Olio Pantaleo Volley Fasano 52 vinc, 17 err; Trasporti Bressan Offanengo 53 vinc, 16 err. MURI: Olio Pantaleo Volley Fasano 8 vinc; Trasporti Bressan Offanengo 12 vinc.

MVP: Jessica Joly (Trasporti Bressan Offanengo)

Itas Trentino - Clai Imola Volley