Il tecnico azzurro sul collega: "Allenatore preparato, si far voler bene, entra nell'anima dei giocatori, ma è anche un grande giocatore di poker e sto facendo un complimento".
È surreale constatare come, a mano a mano ci si avvicini alla notte del giudizio, tengano banco le dissertazioni sul moto di alcuni nazionali dopo il rigore che ha qualificato i Dragoni. Il calcio è una cosa troppo seria per chi lo prende troppo sul serio
Alla vigilia della sfida contro gli Azzurri, il capitano della Bosnia non può fare a meno di sottolineare come la nazionale italiana del passato fosse di un altro livello rispetto a quella odierna.