La stella del Real Madrid, alla quarta Scarpa d'Oro, non ha limiti: «Posso ancora giocare cinque o sei anni al top. Sogno di chiudere la carriera con le "merengues"»
Il talento del Real Madrid e del Portogallo ha ricevuto l'ambito premio come capocannoniere europeo con 48 gol in 35 partite di Liga nella scorsa stagione con la maglia delle merengues
Prosegue la collezione di titoli per Cristiano Ronaldo, che oggi ha ricevuto, unico nella storia, la quarta Scarpa d’Oro come massimo goleador europeo della passata stagione. Tutt’altro che pago, il portoghese punta già alla prossima edizione del trofeo.
Nuovi guai giudiziari per Leo Messi, che sarà costretto a presentarsi in tribunale, insieme al padre procuratore Jorge, per rispondere all’accusa di evasione fiscale ai danni dell’erario iberico per una cifra superiore ai 4 milioni di euro.
L’allenatore del Real, in nottata, ha concesso un’ampia intervista al programma radiofonico El Larguero, in cui ha citato anche Higuain, Hamsik e il napoletano mancato Kovacic. Poca voglia, invece, di parlare del vecchio nemico Mourinho
Il club catalano aveva chiesto di tesserare il giocatore turco acquistato dall'Atletico Madrid causa l'infortunio di Rafinha, in deroga al divieto di mercato imposto dalla confederazione mondiale
Assalto alla vetta liguera fallito dal Real, che in vantaggio nel derby grazie al nuovo pichichi Benzema, si fa riprendere, nel finale, dal subentrato Luciano Vietto. Nel primo tempo, Keylor Navas respinge un rigore calciato da Griezmann
Dopo il ruzzolone di quindici giorni fa, a Vigo, un Barça privo di Messi e Iniesta esce sconfitto anche dal Sanchez Pizjuan di Siviglia. Ottima prova dei padroni di casa. Gli ospiti possono recriminare per un paio di legni.
La Casa blanca festeggia il nuovo primato di Cristiano Ronaldo, che da mercoledì scorso è diventato il massimo marcatore della storia del Real Madrid. A dir poco felice il portoghese, che al momento dei ringraziamenti non si dimentica di Mourinho e Ancelotti