Lo sport cresce nei parchi

Ambiente e sport si incontrano nel progetto “Natura e Movimento”, l’iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
Fabio Salerno
Fabio Salerno

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Pubblicato il 16.09.2026, 14:47

Ambiente e sport si incontrano nel progetto “Natura e Movimento”, l’iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica - Direzione Generale Tutela della Biodiversità e del Mare con il supporto di Sportcity. Il progetto valorizza le aree naturali protette come luoghi da conoscere, frequentare e vivere, rafforzando il rapporto tra cittadini, territorio e ambiente attraverso il movimento, anche sensoriale. In questo contesto, l’attività motoria, inclusiva e non competitiva, diventa uno strumento per riscoprire il patrimonio naturalistico italiano e promuovere la cura dell’ambiente. Parchi e riserve diventano così luoghi di aggregazione, non solo beni da tutelare, ma anche ambienti da vivere.

La prima fase ha coinvolto oltre trenta realtà territoriali, tra Parchi Nazionali, Aree Marine Protette, Riserve MAB Unesco e Parchi Regionali. Con associazioni sportive e operatori ambientali, cittadini e turisti potranno sperimentare attività outdoor nel rispetto delle peculiarità di ogni area. Tre gli obiettivi alla base del progetto: promuovere l’educazione ambientale e comportamenti sostenibili; favorire la salute e il benessere psicofisico attraverso il movimento; rendere gli spazi naturali progressivamente più accessibili e inclusivi, affinché le aree protette possano essere vissute e conosciute da un pubblico sempre più ampio.