Le aree protette italiane fanno sport

Il successo riscontrato nelle tappe tra giugno e settembre ha confermato il valore dell’iniziativa promossa dal Mase

Fabio Argentini
Fabio Argentini

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Pubblicato il 26.09.2026, 12:14

Conoscere la natura attraverso lo sport, e lo sport attraverso la natura. È questa l’idea alla base di Natura e Movimento, il progetto promosso dal Ministero dell’Ambiente per avvicinare i cittadini alle aree protette italiane, autentici scrigni di biodiversità, e trasformare parchi e riserve in luoghi di esperienza, inclusione e consapevolezza ambientale. Avviato nei mesi scorsi con una prima fase sperimentale che ha coinvolto 29 aree protette, dal Nord al Sud della penisola, il progetto mette in relazione la cultura della tutela ambientale con la pratica dell’attività fi sica all’aria aperta. Un movimento inteso non soltanto come esercizio fi sico, ma come esperienza a tutto campo: attività inclusive e non competitive che invitano a riscoprire la natura attraverso il corpo e i sensi, tra suoni, profumi, paesaggi e biodiversità. L’iniziativa punta così a raff orzare la conoscenza del Sistema nazionale delle aree naturali protette, valorizzandone non solo la funzione di presidio ecologico, ma anche la capacità di diventare spazi di socialità, benessere e partecipazione.

Dal trekking al kayak

Sono in corso numerose manifestazioni nelle aree che hanno aderito, coinvolgendo complessivamente migliaia di cittadini e di turisti di ogni età, con una particolare attenzione ai giovani e alle loro famiglie. Ogni evento ha rappresentato un’occasione per trascorrere una giornata all’interno di luoghi di straordinaria bellezza, dove poter partecipare a laboratori e a visite guidate condotte da educatori ambientali, praticare movimento fi sico e sensoriale a stretto contatto con la natura e all’insegna del benessere psicofi sico. Le attività motorie proposte sono state numerose e variegate: trekking naturalistico, yoga, forest bathing, sea watching, kayak, escursioni in bicicletta e a piedi, orienteering, arrampicata, maratone, fi tness, pilates, triathlon, arti marziali, tiro con l’arco, pallavolo, danza, hiking, nordic walking sono solo alcune delle opportunità offerte nell’ambito dell’iniziativa Natura e Movimento.

L'evento clou

Il successo riscontrato nelle diverse tappe realizzate tra giugno e settembre ha confermato il valore di un modello capace di coniugare tutela dell’ambiente, promozione della salute e valorizzazione del patrimonio naturalistico nazionale, favorendo, al tempo stesso, il coinvolgimento delle comunità locali, del mondo associativo e dei cittadini. La stagione estiva di Natura e Movimento si è conclusa con un grande evento, la scorsa domenica, presso il Parco della Caffarella, all’interno del Parco regionale dell’Appia Antica, con la partecipazione istituzionale del MASE e di altre autorità del mondo dello sport e delle  regioni. La manifestazione del 20 settembre ha consentito di porre ulteriormente l’attenzione sul ruolo delle aree protette che costituiscono un presidio fondamentale per la diff usione della cultura della sostenibilità e dell’educazione ambientale. I Parchi nazionali, le Aree Marine Protette, le aree MAB e le altre aree naturali svolgono un ruolo essenziale per avvicinare i cittadini alla natura, favorendo un turismo attivo legato alla diff usione di attività all’aria aperta, tra cui un’importante rilevanza è riferita a quelle pratiche di tipo sensoriale in grado di off rire una riconnessione con la natura. Il movimento, inteso nella sua duplice dimensione fi sica e sensoriale, in questo contesto non è il fi ne, ma il mezzo per avvicinare il cittadino alla natura, e per promuovere una forma di benessere psicofi sico in armonia con l’ambiente.  In queste aree, infatti, si stanno sviluppando esperienze come il forest bathing, una pratica immersiva che invita a vivere intensamente il rapporto con la natura o il sea watching, che off re l’opportunità di esplorare ciò che si trova sotto la superfi cie del mare e di scoprire la ricchezza della biodiversità, tra colori e suoni.

In città

Visto il successo della manifestazione nel 2027 Natura e Movimento sarà ampliato coinvolgendo anche le Aree Naturali Urbane con il progetto Natura e Movimento in Città che sarà realizzato in almeno 100 realtà territoriali. Questa evoluzione nasce con il preciso intento di integrare l’educazione ambientale e la pratica motoria fi sica e sensoriale direttamente all’interno del tessuto urbano, off rendo maggiore capillarità e prossimità all’evento.