Cinciarini ha deciso: Milano da bere
Il playmaker che ha sfiorato lo scudetto con Reggio Emilia ha sciolto le riserve: passa all'Armani. Che cerca anche Datome per fare uno squadrone a trazione italiana
ROMA - Dopo una decina di giorni di riflessione, Andrea Cinciarini ha deciso: lascia quella Reggio Emilia di cui era l'amatissimo capitano e che l'ha visto arrivare a un tiro - suo - dallo scudetto. Il playmaker quindi alla fine ha detto di si alla corte di Milano, che l'ha voluto a tutti i costi.
Pesante contratto di due anni (estendibile), buyout alla Reggiana (si dice attorno ai 100.000 euro) e soprattutto chiavi della nuova Olimpia in mano. Il 29enne pesarese, ormai il migliore italiano nel ruolo, avrà un ruolo di primissimo piano nella nuova EA7 di Repesa.
Prende forma una Milano a forte impronta italiana, con Cinciarini, Alessandro Gentile e forse anche Gigi Datome, cercato con insistenza in queste ore, anche se il sardo non vuole affrettare i tempi in attesa di possibili spiragli NBA. In uscita invece Niccolò Melli.
Già preso il play-guardia Charles Jenkins, in arrivo l'ala forte Jamel McLean, che ha fatto molto bene in Germania, l'EA7 sta trattando anche Oliver Lafayette, altro play-guardia che Repesa conosce molto ben, avendo passaporto croato e presenze in nazionale.
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS