Douglas Costa sul Brasile di Ancelotti: "Ha le qualità per vincere il Mondiale. Una finale con l'Argentina..."
Undici presenze e un assist nel girone B di Serie D, due presenze e un gol ai playoff. Questo il ruolino di marcia di Douglas Costa nel corso della sua avventura al Chievo Verona. Una mezza stagione con molte difficoltà inattese per il brasiliano classe 1990 il quale, intervistato da FlashScore, ha ammesso: “I primi due mesi sono stati imbarazzanti”.
Douglas Costa: "Al Chievo ho fatto fatica ad adattarmi"
Douglas Costa ha raccontato la sua avventura tra i dilettanti: “All’inizio avevamo un accordo per andare a Dubai, ma tutti gli slot per i giocatori stranieri erano già occupati. A quel punto mi hanno parlato di una seconda squadra, il Chievo, che giocava in Serie D”. La squadra veronese, infatti, è di proprietà di Pietro Laterza, imprenditore e proprietario anche dell'Al-Ittifaq, club in cui milità già Mario Balotelli. “Mi hanno chiesto se volessi venire qui per un’esperienza in attesa del trasferimento a Dubai. Ci ho pensato e, insieme alla mia famiglia, abbiamo deciso di intraprendere questa nuova avventura in Italia, un Paese a cui sono molto legato". Quindi, sulla sua stagione: “All’inizio ho fatto fatica a trovare il ritmo e il modo giusto di affrontare le partite. Ma gradualmente mi sono adattato all’ambiente. Ora sono felice del modo in cui giochiamo”.
"Ancelotti ha le qualità necessarie per vincere il Mondiale"
Immancabile, da parte di Douglas Costa, un commento sull'imminente Mondiale. In particolar modo, sul Brasile, il classe 1990, che prese parte a Russia 2018, ha dichiarato: “Penso che Ancelotti abbia tutte le qualità necessarie per vincere. La Nazionale brasiliana ha una tradizione unica. Secondo me, se puoi contare su giocatori di grande esperienza e talento come Neymar, il percorso diventa più semplice. Senza un giocatore così, credo che l’obiettivo sarebbe stato un po’ più complicato, anche se comunque possibile”. Sulla sua previsione in vista della Coppa del Mondo: “Il Brasile parte sempre tra le favorite, ma anche Francia, Spagna e Germania. Mi piacerebbe davvero vedere una finale tra Argentina e Brasile. Il Superclásico sudamericano ha un’atmosfera che, se non sei nato in Brasile o in Argentina, non puoi capire fino in fondo. Ho avuto la fortuna di giocarlo: è una partita speciale, completamente diversa da tutte le altre”.
"Guardiola ct dell'Italia? Sarebbe una svolta meravigliosa"
Nel corso della sua carriera, Douglas Costa ha avuto modo di essere allenato, durante la sua esperienza al Bayern Monaco, da Guardiola. Il brasiliano ha commentato le voci relative a un eventuale approdo del tecnico catalano sulla panchina della Nazionale Italiana. “Se l’Italia riuscisse ad avere Guardiola, sarebbe una svolta meravigliosa. Per quanto mi riguarda, Pep è il più grande allenatore della storia del calcio. Va detto però che allenare una nazionale è un lavoro completamente diverso rispetto a un club".
Douglas Costa "La Juve presto tornerà al livello che gli compete"
In Serie A Douglas Costa ha giocato dal 2017 al 2020 con la Juventus. E tutt'ora il brasiliano ha ammesso di essere legato al club bianconero: "Controllo sempre i risultati della Juventus. Rispetto agli anni precedenti, quando la squadra vinceva il campionato in modo molto più netto e dominante, oggi il percorso è più complicato". Grande fiducia, comunque, per il futuro: "Ma la Juve è sempre la Juve: sono convinto che presto tornerà al livello che le compete. La dirigenza sa molto bene cosa sia meglio per il club. La Juventus ha una storia gloriosa e lavora sempre per ottenere il massimo. Ho visto alcune partite e mi piace il modo in cui giocano. Auguro a Spalletti il meglio per la sua carriera”.