Anguissa mette Rios in stand-by: il futuro al Napoli resta in bilico
NAPOLI - Il Napoli comincia a fare i conti con il futuro di una squadra che dopo il mercato, secondo le prime approfondite analisi partite insieme con l’addio di Conte, comunicato oltre un mese fa, non uscirà stravolta. Ritoccata sì, però. Magari rinforzata, certo: la base è ritenuta molto solida, nel gruppo ci sono talenti e alternative in quantità considerando anche il plotone dei calciatori che rientrerà dai prestiti. Alcuni saranno valutati in ritiro da Allegri, altri invece non partiranno per Dimaro il 17 luglio. Ma la certezza è che con il nuovo allenatore in pectore c’è già piena sintonia sulle storie da scrivere.
Napoli, futuro da programmare dopo l'addio di Conte
A proposito di presente, passato e futuro. Ieri il Napoli ha salutato Antonio Conte anche con una nota diffusa attraverso i propri canali social. Il tecnico del quarto scudetto e della terza Supercoppa. Un cittadino di Chiaia acquisito, innamorato a tal punto della città da decidere di rinnovare per un altro anno l’affitto dell’appartamento in centro. Per lui e la sua famiglia, a prescindere da un futuro ancora tutto da inquadrare sotto il profilo professionale, Napoli è casa. «La SSC Napoli comunica di aver risolto consensualmente e in anticipo rispetto alla naturale scadenza i rapporti di lavoro con l’allenatore Antonio Conte e con i suoi collaboratori - si legge -. Mister Conte, alla guida degli azzurri per due stagioni, ha condotto il Napoli alla conquista del quarto scudetto il 23 maggio 2025 e alla vittoria della Supercoppa Italiana lo scorso 22 dicembre. All’allenatore e al suo staff i nostri ringraziamenti per l’eccellente lavoro svolto, oltre ai migliori auguri per il futuro e per le prossime sfide professionali che decideranno di affrontare. Grazie, mister!».
Anguissa resta in bilico, c'è Rios in stand-by
Nella famiglia azzurra non è l’unico, Conte, ad aver piantato radici robuste a Napoli e ad averle annaffiate con amore e passione: Frank Zambo Anguissa, uno dei grandi simboli del terzo scudetto firmato Spalletti e poi del quarto tricolore e della Supercoppa conquistati con Antonio, da queste parti ci sta d’incanto. Eppure, la sua situazione e il suo domani sono ancora in bilico: a spostare gli equilibri è la situazione contrattuale. Il Napoli ha esercitato l’opzione unilaterale di rinnovo che ha automaticamente allungato dal 2026 al 2027 la data di scadenza del rapporto con il centrocampista del Camerun. Una stagione ancora. Un solo anno rispetto all’idea che Anguissa s’era fatto prima dell’infortunio di novembre: sembrava vicino a un rinnovo ben più duraturo, ma poi i colloqui sono finiti in freezer e tutto intorno il clima è diventato rigido. La possibilità che vada via esiste, questa volta è più concreta, ma l’arrivo imminente di Allegri potrebbe rimettere tutto in discussione. Si vedrà. Il Napoli, nel frattempo, valuta l’eventuale alternativa. E il nome maggiormente gradito, per caratteristiche e per la sua capacità di abbinare quantità e qualità, è quello di Richard Rios. Nazionale colombiano di 26 anni (appena compiuti), pronto al primo Mondiale della sua carriera, proprietà Benfica. Un colpo da 30 milioni più bonus nell’estate 2025, ma Parthenope canta come una sirena. E affascina.
