Napoli, regali inaccettabili: il passo indietro è preoccupante

Leggi il commento sulla sconfitta della squadra di Allegri in Champions League con il Villarreal
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Pasquale Salvione

Pubblicato il 14.10.2026, 07:46

Certi regali non si possono fare. Non puoi pensare di andare lontano in Europa se infiocchetti doni così alle squadre avversarie. Perché poi basta un episodio a cambiare il verso di una partita. In Champions non ti perdonano, le ingenuità costano caro. Il peccato è che il Napoli aveva avuto un altro approccio positivo alla partita, non dirompente come quello con il Frosinone, ma comunque efficace. Tanto che aveva trovato il vantaggio con Rrahmani, come sempre un pericolo sui calci piazzati, e aveva centrato un incrocio dei pali con Hojlund. Sembrava avere la partita in pugno, poi però è arrivato il pasticciaccio di Politano. Un retropassaggio molle, un errore da matita rossa. Il modo migliore per ridare vita al Villarreal, che su quell’episodio ha costruito la vittoria. Il Napoli ha accusato il colpo, gli spagnoli si sono caricati e si sono trasformati. Hanno preso il sopravvento, l’hanno ribaltata e hanno gestito il vantaggio. 

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Va male l'esperimento del 3-5-2 di Allegri

Non è stato fortunatissimo l’esperimento del 3-5-2 provato da Allegri. Solo una buona partenza, poi nessuna capacità di contenere e di reagire alla sfuriata del Sottomarino giallo. Invece di scuotersi, la squadra si è afflosciata con il passare dei minuti. Giovane ha dato segnali di vitalità e poco altro. Ancora lontano dalla migliore condizione McTominay, irriconoscibile anche Politano (e non solo per il clamoroso errore sul gol del pareggio). Allegri ha provato a rivoltare nell’ultima mezz’ora, ma nemmeno gli ingressi di Spinazzola, Lobotka, Lang, Neres e Lucca sono serviti a evitare la seconda sconfitta consecutiva. Ci si aspettava qualcosa in più con il modulo offensivo nel finale, ma i due esterni e il doppio centravanti nel 4-4-2 hanno fatto solo il solletico alla difesa spagnola.  
U n passo indietro preoccupante dopo i segnali di risveglio dati con il Frosinone, non il miglior modo per continuare in questo terribile tour de force di 9 partite in 29 giorni. Sabato un’altra trasferta, in casa del Venezia che ha cambiato allenatore dopo un avvio di stagione disastroso. Una difficoltà aggiuntiva per Allegri, che almeno però oggi rivedrà in gruppo Alisson, Anguissa e Olivera. Se non ci saranno intoppi saranno a disposizione in Laguna e offriranno qualche soluzione in più a partita in corso. Max sa bene che ha bisogno di tutti per gestire questi impegni ravvicinati. Un coinvolgimento totale che può diventare un’arma importante se si vuole risalire in campionato e ambire a una rimonta anche in Champions. Se la squadra entra in sintonia totale con l’allenatore, il Napoli fa un importante step in avanti. A patto di non fare più certi regali, altrimenti non si va da nessuna parte.