Mondiali, la qualità vince su tutto

Leggi il commento sulle partite andate in scena finora in America, dove continuano a dominare i fuoriclasse di Argentina e Francia
Roberto Beccantini
1 min

Se il Brasile di Carlo Ancelotti ha un «dieci» solo, e pure mezzo rotto, Neymar, la Seleçao del 1970 che si arrampicò in cima al Mondo ne sbandierava addirittura cinque, anche se distribuiti per settore e mascherati dai numeri: Jairzinho, Gerson, Tostao, Pelé, Rivelino. Con Clodoaldo, il cocco di Franchino Rossi, l’Oscar Wilde di un passato che non passa, a calibrare lo spartito. Musica, maestri. La

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