Recuperi e offside, si cambia: cronometri allo stadio
Profumo di campionato, sempre più forte. Meglio mettere un punto al regolamento. Le adunate in hotel di dirigenti, allenatori, capitani è stata sostituita ieri da una call organizzata dalla Lega di Serie A (e un’altra è stata annunciata durante la sosta di settembre per le Nazionali). Nel frattempo, le 16 squadre non in Champions riceveranno la visita di un arbitro che spiegherà loro le regole (serve per la Licenza Uefa), mentre Inter e Como hanno ricevuto la visita di Rizzoli e Roma e Napoli quella del boss degli arbitri Uefa, Rosetti. Torniamo alla riunione: presenti i vertici di via Rosellini (il Presidente Ezio Simonelli, l’ad De Siervo e l’Head of Competitions&Operations Andrea Butti), quelli tecnici dell’AIA (il dt Messina e il designatore Orsato: «Sono l’allenatore debuttante della 21ª squadra di A», almeno la Fifa la chiama Team One...). Ovviamente, le 20 società di serie A, con tanti allenatori: Allegri, Spalletti, De Rossi, Sarri, Juric, Alvini, Cuesta, Stroppa e poi il vice di Tedesco, Tarozzi, e quello di Gasp, Gritti. Presenti diversi dirigenti: il presidente dell’Inter Marotta con Schenone, l’ad e dg della Juve, Carnevali, Pinzani e il tm della Lazio, Derkum, Todaro per la Roma, l’addetto agli arbitri Caboni per il Milan, Pasqua del Venezia e Russo del Monza. Riepilogate le novità già viste ai Mondiali, su due l’Italia (come la Uefa) divergerà: non saranno da rosso lasciare volontariamente il campo e coprirsi la mano con la bocca durante un diverbio con un avversario. Orsato ha ripassato la regola uno, dalle sostituzioni («Ai ragazzi ho detto che non siamo cronometristi» riferendosi ai 10 secondi che serviranno per i cambi, pena almeno 60” fuori per chi entra), senza dare però informazioni utili sulle linee di intervento tecnico, disciplinare e la gestione delle proteste. Mancata anche la specifica sul fallo commesso prima di una punizione o un angolo (caso-Halland contro l’Inghilterra ai Mondiali).
Cronometro amico
Le novità più curiose (e sostanziali) le ha elencate Butti ad inizio riunione. Il cronometro presente allo stadio non si fermerà alla fine di ciascun tempo (45’; 90’) ma proseguirà per tutto il recupero, anche oltre quello che verrà segnalato dal quarto uomo. E in caso di fuorigioco chiaro ed evidente, senza possibilità di differenti interpretazioni, l’assistente riceverà dal SAOT una comunicazione e potrà sbandierare l’offside senza aspettare la fine dell’azione.
Announcement indigesto
Non piace l’annuncio allo stadio, almeno all’Atalanta. Ieri il dg Umberto Marino ha chiesto se, per evitare perdite di tempo, non si potesse togliere. Ha risposto l’ad della Lega, De Siervo: «Il pubblico allo stadio non sempre percepisce cosa sta succedendo, rispetto a chi è davanti alla tv. E’ sempre complicato tornare un po’ indietro, ma lo appunto».
Coordinatore
Manca ancora il nome del coordinatore dei club, al momento ci sarà il dt Messina ad interim. Girano diversi nomi, Orsato ieri ha provato a fare un endorsment “nascosto” al suo amico Abbattista durante la riunione («Con l’arrivo del coordinatore ci avvieremo ad una collaborazione fondamentale, questa figura è fondamentale, vengo da un’esperienza fatta in C fantastica lo scorso anno dove le risposte venivano fatte in tempi brevisissimi») che però non incontra i favori soprattutto della Lega di Serie A, che ha altri obiettivi. Posto che la nomina spetta alla Figc.
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS

