I calcoli di Gasperini

La Roma sta imparando ad avere una caratteristica che l'anno scorso non aveva
Mimmo Ferretti
Mimmo Ferretti

3 min

Pubblicato il 12.09.2026, 10:24

RomaRoma Tutte le notizie sulla squadra

C’è qualcosa di nuovo nella Roma di Gian Piero Gasperini. Rispetto al suo primo anno nella Capitale, il Gasp ha imparato ad accontentarsi. Non riesco a vincere? E allora cerco di non perdere. Mi prendo il puntarello e faccio classifica. Ecco spiegato il cambio nel finale di Istanbul: fuori Malen, dentro De Roon. E così al quarto tentativo, la seconda Roma targata GPG ha centrato il primo pareggio. Cosa che, nella passata stagione, le era capitata soltanto in gennaio, esattamente il 25, Roma-Milan 1-1, giornata numero 22 di campionato, con zero ics in precedenza sia in Coppa Italia (1 gara) sia in Europa League (7).

Guarda la gallery

La Roma sta imparando a pareggiare

Un caso, e niente più, il pari turco? Lo scopriremo solo vivendo. Come sempre. Nell’attesa, va ricordato che nella passata stagione i pareggi sono stati 5 in 49 partite. Come dire che l’ics è un segno molto raro nella schedina di Gasp. Se non altro la mossa di Istanbul sta a confermare quanto GPG conosca la propria squadra. Pochi giorni prima dell’esordio in Champions, all’Olimpico contro l’Atalanta, la Roma si era ritrovata in parità a una manciata di secondi dalla fine ma Gasperini non ha pensato neppure un attimo di accontentarsi. Non ha frenato i suoi, non li ha invitati a controllare il risultato ma lì ha spronati a tentare di fare il secondo gol. Questo perché si era reso conto che la squadra aveva la testa e le gambe per poterlo fare. Se invece togli Malen e metti De Roon vuol dire che hai percezioni completamente diverse. E allora ti copri. Giusto? Non c’è nulla di male a fare calcoli in corso d’opera. Se mai, è una dimostrazione di intelligenza, un’esibizione più di opportunità che di opportunismo. Risparmiare qualcosa non appartiene al calcio di Gasperini, ma talvolta è necessario farlo. Senza che questo possa far gridare allo scandalo chi ipotizza che occorra attaccare sempre e comunque. Tipo quegli espertoni che danno pubblicamente consigli di vita (calcistica) a chi vive per il calcio. Messa da parte la Champions, si torna a pensare al campionato. Lunedì la Roma sarà impegnata in casa del Toro, là dove sbocciò l’amore (pallonaro) tra Dybala e Malen e probabilmente Gasperini darà spazio all’inizio a qualcuno che finora non è ancora stato titolare. Tipo Balerdi (le due sostituzioni di fila di Mancini ci stanno raccontando qualcosa) oppure Castro, rimasto in panca a Istanbul. Monitorando giorno dopo giorno le condizioni di Koné e pure di Dybala, intoccabile per Gasp. Almeno finora. 

 

Sblocca la news esclusiva

Pronti, DAZN, Via!,
Scendi in campo con il Corriere dello Sport e vivi ogni giornata su DAZN
Continua a leggere con l'abbonamento Plus+ per 1 anno e prova a vincere un ABBONAMENTO DAZN ANNUALE!