Volley Mercato: Macerata si assicura Simon Plaskie
MACERATA- Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, prende sempre più forma il roster biancorosso, costruito con attenzione per trovare la giusta alchimia tra giovani ed esperti. La Banca Macerata Fisiomed è orgogliosa di mettere a disposizione di coach Giannini e del suo staff, per il prossimo campionato di Serie A2 Credem Banca, il talento di Simon Plaskie, schiacciatore belga e sesto nuovo volto della squadra.
Dagli inizi nel calcio al passaggio alla pallavolo intorno ai dieci anni, il potenziale di Simon Plaskie è stato evidente fin dalle giovanili. Un prospetto in costante crescita che lo ha portato fino alla Volleyball Nations League disputata in questo periodo con la nazionale belga. Un percorso ricco di tappe significative che lo consacra come una delle stelle chiamate a brillare al Banca Macerata Forum.
LA CARRIERA
Classe 2001, alto 193 cm, Plaskie arriva a Macerata dopo importanti esperienze con club di prestigio come Knack Roeselare e Berlin Recycling Volleys, realtà consolidate nel panorama della CEV Champions League. Un giocatore completo, capace di unire qualità fisiche e tecniche, che continua a fare passi avanti stagione dopo stagione. La sua presenza costante nella nazionale dei Red Dragons ne è la conferma:
“È sempre divertente e un onore rappresentare la propria nazione. Farlo poi in VNL quest’estate lo è ancora di più, considerando il livello della competizione. Siamo un gruppo giovane che sta crescendo, con grandi aspettative per il futuro. Per me è un’esperienza unica: il nostro obiettivo è la qualificazione ai prossimi Giochi Olimpici”, racconta il laterale belga.
Le parole di Simon Plaskie
Dopo qualche giorno di riposo al termine degli impegni con la nazionale, per il nuovo numero 6 sarà già tempo di pensare alla sua nuova avventura in biancorosso, capitolo che non vede l’ora di aprire:
« Ho scelto questa società per vivere in prima persona il campionato italiano. Sto imparando la lingua e voglio testare direttamente tutto ciò che mi è stato raccontato sull’alto livello e sulla competitività del vostro campionato. La Superlega secondo me è il miglior campionato del mondo, ma ho alte aspettative anche per la A2 ».
Una scelta maturata anche grazie al consiglio del suo manager, Wout Wijsmans, profondo conoscitore della città per averla affrontata spesso da avversario ai tempi di Cuneo:
« Wout mi ha detto solo cose positive dell’Italia. Non vedo l’ora di iniziare e di conoscere i miei nuovi compagni ».