
Dalla Champions allo scantinato
La Lazio si presenta ai nastri di partenza del GP Campionato come un ronzino ossuto e zoppo, mentre davanti i purosangue Inter, Juve, Milan e compagnia bella scalpitano con i muscoli tesi. Mai partenza fu più infelice, a memoria, nella storia recente del club biancoazzurro. E che penoso spettacolo la ricerca di rinforzi sul mercato: Lotito passa davanti ai banchi a passo svelto per fermarsi giù in fondo, dove sono in vendita occasioni, giocatori senza contratto, liquidati dalle loro società o dal curriculum deprimente o mezzo sciancati. Quelli sani e bravi hanno detto di no: perché inglobarsi in una squadra senza ambizioni, senza tifosi, in una società senza il becco di un quattrino?
Lotito ci spiegherà come ha fatto a portare la Lazio dalla Champions allo scantinato
Un giorno Lotito ci spiegherà come ha fatto a portare la Lazio dalla Champions allo scantinato. A Frattesi e all’Inter il presidentissimo dovrebbe fare un monumento. Questo è un altro giallo dell’estate: perché Frattesi, che aveva richieste anche dalla Premier, ha accettato tutto quello che abbiamo elencato? Voglia di tornare a Roma? Amore per la sua vecchia maglia? Rindone, Roscito, Ercole voi che avete contatti, per favore, chiedetegli perché. Di fronte a questo scenario poco edificante, Gattuso aspetta e spera. Il flop col Mantova, però, non lo ha scosso abbastanza. Continua imperterrito con il suo 4-3-3 variabile in un 4-3-2-1 con difesa alta e aggressività. La difesa alta presuppone difensori agili e veloci, la Lazio non li ha. È arrivato Sutalo, classe superiore rispetto agli altri, ma anche lui vivacchia con gli infortuni. Di giocatori aggressivi finora ne ho visti pochi. Persino Taylor mi è parso molle, forse distratto dalle sirene inglesi. E davanti, poi, Gattuso ha insistito su Dia centravanti, ma difficilmente Ratkov o Noslin o anche Artistico avrebbero fatto peggio. È stato rispedito al mittente Bamba Dieng, dalle ossa scricchiolanti, ce ne faremo una ragione. “Speedy” Gonzales, messicano ventitreenne che poteva pure valere, ha preso altre strade, Morata chiede di poter svernare a Formello, Icardi è una chimera. Con questa squadra, con questi giocatori modesti qualitativamente, soprattutto con una difesa poco affidabile - Sutalo non è il mago Zurlì - l’allenatore dovrebbe prendere in considerazione moduli alternativi. Per esempio un vecchio e sempre utile 4-4-2 o meglio un 3-5-2 che consentirebbe di schierare, all’occorrenza, cinque difensori.
La difesa alta va incontro al massacro
Parlo da vecchio osservatore, non certo da tecnico, ma so per certo che la difesa, questa difesa, se gioca alta come ho visto nelle amichevoli e col Mantova in Coppa Italia, in campionato andrebbe incontro al massacro. Domani ne sapremo di più. A Bologna saranno più di 3.000 i tifosi laziali a incitare e a sperare in tribuna. Sarebbe un delitto mortificare un amore così grande.
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