Lazio, Olimpico vuoto. Abbonamenti invece riaperti
Un Olimpico enorme, silenzioso, quasi spettrale, interrotto solo di tanto in tanto da qualche coro sporadico. La prima casalinga in Serie A della Lazio di Gattuso ha restituito esattamente l'immagine preannunciata. Spalti praticamente vuoti sullo stile di quanto accaduto con il Mantova in Coppa Italia. In quell'occasione almeno il settore ospiti aveva contribuito a riempire una piccola porzione dello stadio e soprattutto a creare rumore. Stavolta neppure quello: il divieto di trasferta imposto ai sostenitori rossoblù residenti in Liguria ha completato una scenografia surreale.
Olimpico vuoto, il dato sugli spettatori
Appena 3.500 i biglietti acquistati per il debutto casalingo in campionato. A questi andavano teoricamente aggiunti i circa 4.000 abbonati, ma evidentemente non tutti hanno raggiunto l'Olimpico, anche considerando il periodo estivo e le vacanze ancora in corso. Alla fine le presenze effettive sono state 6.058 (comunque 1.000 in più rispetto al Mantova), rendendo ancora più evidente la contrapposizione che accompagnerà presumibilmente l'intera stagione. Fuori casa la Lazio viene seguita in massa, come dimostrato dai circa 3.500 sostenitori del Dall'Ara. A Roma, invece, il vuoto. È questa la forma di protesta contro Lotito, anche ieri assente visto che dopo lo show di Reggio Calabria è tornato a Cortina. Solo due giorni prima Formello aveva regalato un'immagine differente. Circa mille persone avevano partecipato all'allenamento a porte aperte, incoraggiando Gattuso, i giocatori e fermandosi al termine della seduta per fotografie e autografi. Non c'erano rappresentanti dei gruppi organizzati, ma per qualche ora si era respirata un'atmosfera apparentemente normale. L'Olimpico ha cancellato immediatamente quella sensazione. E sembra risentirne anche l'aquila Flaminia, che dopo essere atterrata in tribuna nel pre-match con il Mantova, stavolta al suo trespolo ha preferito una "gita fuori porta" sul terreno di gioco (peraltro con qualche reticenza nell'abbandonarlo).
E la Lazio riapre la campagna abbonamenti
La società ha comunque riaperto la campagna abbonamenti da oggi fino all'11 settembre. La risposta di ieri, però, racconta quanto sia complicato immaginare un'inversione di tendenza. Seimila persone disperse dentro l'Olimpico e migliaia di seggiolini vuoti. Più che qualsiasi comunicato, sono state ancora una volta le tribune a raccontare la profondità della spaccatura.
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