Bandiera Marusic

Il contratto con la Lazio è fino al 2028: si allunga un anno con le presenze. E' rimasto l'unico dei senatori, e ha un sogno
Scegli Corriere dello Sport come fonte preferita su Google
Marco Ercole
Marco Ercole

4 min

Pubblicato il 07.10.2026, 11:48

LazioLazio Tutte le notizie sulla squadra

Lazio, Marusic dovrà riconquistare il posto: Floriani Mussolini è cresciuto rapidamente

Stavolta, però, Marusic dovrà riconquistarsi il posto. La sua assenza ha permesso a Floriani Mussolini di crescere rapidamente, sia nel rendimento sia nella considerazione di Gattuso. Il prodotto del vivaio si è preso la fascia destra e ha sfruttato l’occasione, al punto che il rientro del montenegrino non comporterà automaticamente un nuovo ribaltone nelle gerarchie. Rino potrà scegliere, alternarli o eventualmente sfruttare la duttilità di Adam anche in altre posizioni a seconda delle necessità. Una cosa, però, non è mai stata in discussione: la considerazione di Gattuso nei suoi confronti. A inizio stagione l’allenatore ne aveva parlato utilizzando parole che oggi assumono ancora maggiore significato: «Ci vorrebbero molti giocatori come lui. Quando uno gioca 10 anni con la stessa maglia non può che essere un uomo a 360°. Se i giovani fanno copia e incolla di quello che fa lui sbagliano poco e cresceranno tantissimo». 

Un riferimento per chi è arrivato da poco e per i giovani

È proprio questo il ruolo che Marusic continuerà ad avere, indipendentemente dai minuti. Un riferimento per chi è arrivato da poco e soprattutto per i giovani che cercano di costruirsi una carriera a Formello. Floriani Mussolini è contemporaneamente il suo concorrente e uno di quelli che possono osservarlo per imparare. La Lazio, del resto, ha già riconosciuto il valore della sua fedeltà. In inverno gli ha rinnovato il contratto fino al 2028, con opzione pure per l’anno successivo che diventerà automatica se collezionerà almeno 10 presenze nella stagione 2027-2028. Adesso deve completare il recupero e tornare a disposizione. Poi ripartirà la concorrenza, insieme alla caccia a Lulic. In un calcio nel quale le bandiere sono sempre più rare, la Lazio ne ha ancora una.