Una squadra ferma a Gatti
In emergenza
Fermiamoci un minuto a riflettere. Una squadra che ha dovuto fare i conti con tre attaccanti operati (Dovbyk, Dybala e Ferguson), uno alle prese con la pubalgia (Soulé), un (quasi) desaparecido (Angeliño), errori e flop di mercato (Bailey, su tutti), numeri 9 più fasulli che falsi/finti (Baldanzi) e gente non da Roma che invece sta a Trigoria, dicevamo questa squadra avrebbe potuto dopo 29 giornate fare più di quello che ha fatto? È una domanda, non un (eventuale) alibi o processo all’allenatore. Che si ritrova, nel momento più caldo della stagione, con un solo attaccante centrale per Italia ed Europa. Giovedì gara-chiave dell’intera annata contro il Bologna. Prima di sparare sentenze di ogni genere è necessario fare un’attenta, cruda analisi della realtà. Il dibattito è aperto, mentre la Roma, per colpa di questo o quello, sta perdendo posizioni su posizioni in classifica. L’Europa League, ora, diventa fondamentale.
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