L'agenzia ha accettato la tesi della trimetazidina assunta per "violazione non intenzionale" dalla polacca, che era stata sospesa per un mese. Jannik, invece, anche se riconosciuto innocente nel caso Clostebol, dovrà andare al Tas: la Wada fa l'antidoping come le pare
È un punto decisivo per il match degli ottavi di finale, perché il danese avrebbe potuto fare il break nel terzo set, dopo aver vinto il secondo: ma Jannik lo ha annullato così, da non crederci