Inter, occasione Bonny: l’ex è pronto

Lautaro ed Esposito dopo le fatiche potrebbero riposare. L'ivoriano è in pole: per lui appena 98 minuti in campo e un gol
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Pietro Guadagno
Pietro Guadagno

4 min

Pubblicato il 07.10.2026, 10:28

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Una chance dall’inizio per Bonny. Potrebbe arrivare sabato pomeriggio contro il Parma. Sarebbe la prima volta in stagione. Per di più contro la sua ex-squadra, quella da cui ha spiccato il volo per raggiungere l’Inter. Bonny, assieme a Spence, è l’unico giocatore nerazzurro di movimento a non aver mai giocato dall’inizio. Per l’inglese, però, candidato, sempre sabato, a debuttare per uno spezzone di gara, è stata la conseguenza di condizioni fisiche ancora precarie. Per l’ex-Parma, invece, si è trattato solo di scelte tecniche. Attenzione, non significa che Bonny non abbia fatto bene quanto impiegato. Al contrario, Chivu lo ha lodato in più occasioni per l’atteggiamento mostrato entrando in corsa, e in particolare per il bel finale con il Napoli, contribuendo al ribaltone conclusivo. Il vero problema, semmai, è la concorrenza. Tra Lautaro, Thuram ed Esposito, infatti, è inevitabilmente complicato ritagliarsi un po’ di spazio. 

Bonny e Thuram gli unici freschi in attacco

Stavolta il margine c’è perché Lautaro, ieri notte impegnato nell’amichevole di addio a Messi, rientrerà per ultimo alla Pinetina, e perché Pio è reduce da 4 gare con la nazionale azzurra, 3 delle quali da titolare. Significa, quindi, che ha un po’ di stanchezza da smaltire. Là davanti, l’unico davvero è fresco è Thuram, che è restato alla Pinetina ad allenarsi e che sarà titolare sia contro il Parma sia la prossima settimana contro il Bruges, in Champions. Anche Bonny era con la Costa d’Avorio, ma le partite in programma erano soltanto 3, l’ultima delle quali domenica, e ha anche saltato la seconda. Insomma, è certamente tra i meno affaticati. La testa, però, potrebbe essere pesante, visto che il clima attorno a lui, in nazionale, non è stato dei migliori. Dopo aver scelto, al termine della scorsa stagione, di rinunciare alla Francia per rappresentare la Costa d’Avorio, partecipando anche agli ultimi Mondiali, Bonny ha messo insieme 7 presenze, senza però segnare nemmeno un gol. Ed è proprio questa astinenza che gli viene addebitata ed è diventata oggetto di critiche.  

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La fiducia di Chivu

C’è da dire che Bonny non è mai stato una punta particolarmente prolifica. Da questo punto di vista, evidentemente, deve ancora crescere e maturare. Allo stesso tempo, però, è un attaccante che svaria molto sul fronte offensivo, che corre e che cerca di lavorare per la squadra. Deve acquisire concretezza e continuità, ma ha qualità importanti, perché è allo stesso tempo sia fisico sia tecnico. Chivu, dopo averlo avuto per qualche mese a Parma, è stato bene felice di ritrovarlo in nerazzurro. Ha fiducia ed è convinto delle sue capacità, ma, chiaramente, si aspetta un salto di qualità sul piano della maturità. In tutto. Bonny ha giocato appena 98’, ma ha comunque segnato un gol, spezzando un digiuno che in nerazzurro durava addirittura dal 4 febbraio. Ora, però, servono altri squilli. A cominciare dal match di sabato. Avrà di fronte il suo passato, ma, vincendo, l’Inter si prenderebbe la vetta solitaria della classifica, in attesa di Roma e Lazio, entrambe in campo domenica.