L’ad Comolli stavolta vuole fare in fretta e non ripetere l’errore dello scorso anno di tirare troppo per le lunghe la trattativa non riuscendo poi a portarla al traguardo. Così ha fatto una mossa verso il Paris per riattivare il canale di trattativa.
Il candidato presidente Hakan Safi, in piena sfida elettorale con Aziz Yildirim, ha illustrato nel suo programma stellare le candidature di Conte in panchina e Paolo Maldini nel ruolo di consulente.
Sembra quasi un gioco di parole ma la verità è che il club rossoblù cerca continuità, ecco perchè gli occhi sono puntati sull'ex allenatore del Fenerbahce.
La decisione è stata presa nel summit di Casteldebole con il club, giorni dopo l'incontro degli agenti di Italiano con De Laurentiis e il ds del Napoli Manna.
La dirigenza bianconera non fa drammi dopo il mancato accesso alla Champions, ma valuta una cessione di spessore e 3 o 4 acquisti importanti per sostenere Spalletti.
Il club ha deciso di sollevare Vanoli. Al suo posto il direttore Paratici ha scelto di optare per Grosso, che nelle sue ultime tre esperienze in panchina ha ottenuto due promozioni dalla B alla Serie A.
Le difficoltà della trattativa risiedono nel fatto che l'estremo difensore biancoceleste ha ancora un contratto con il club di Lotito e non è in scadenza. Bisognerà quindi aspettare cosa ne vorrà fare Gattuso.
Il tecnico rossoblù continua a prendere tempo, Di Vaio e Sartori mettono nei radar il possibile sostituto: non solo l'ex Roma, in corsa anche Di Francesco e Grosso.