Auguri Dan Peterson, 90 anni da leggenda 

Coach di basket, commentatore televisivo, testimonial e attore. Tante anime in una, il timbro della voce unico. Come il carisma  
Dario Torromeo
Dario Torromeo

6 min

Pubblicato il 09.01.2026, 11:46 (Aggiornato il 09.01.2026, 12:09)

Tante anime 

Oggi Daniel Lowell Peterson compie 90 anni. Il volto leggermente piegato, il sorriso, gli occhiali dalla montatura chiara e sottile. Per spirito e voglia di tenersi al passo con i tempi è ancora quel giovanotto approdato a Bologna nel ’73 per allenare la Virtus. Anche il timbro della voce è lo stesso, come uguale è il suo italiano. Buono, con marcato accento made in USA. Ma forse è solo la voglia di creare un altro riferimento che lo identifichi al primo approccio. Una sonorità fedele nel tempo, la stessa con cui chiudeva la pubblicità del the che l’ha reso ancora più famoso di quanto già non fosse. «Mmh, per me (pausa) numero 1!». O quella con cui, da commentatore televisivo, sottolineava come la partita non avesse più molto da dire. «Mamma, butta la pasta…». Coach di basket, commentatore televisivo («Si può parlare senza urlare»), giornalista, testimonial pubblicitario, attore. Tante anime in un’unica persona. È entrato nelle nostre case e ha occupato ampi spazi del nostro tempo libero. Si è ritirato quando era all’apice della carriera, a soli 51 anni. Per poi tornare in panchina ventitré stagioni dopo. Si alza ancora presto al mattino, fa ginnastica, legge, si informa. Scrive, racconta. Lui e la moglie Laura Verga, un amore nato nel 1985. Tra gli amici c’è chi giura sia lei il suo segreto. Dan Peterson conferma. «Mmh, per me (pausa) numero 1!». Auguri Coach.