Napoli, se il mercato non aiuta
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Le sostituzioni di Allegri e la spinta di Hojlund
A centrocampo il Napoli non ha retto il confronto e stavolta nemmeno le sostituzioni di Allegri sono servite a cambiare faccia alla partita. Anzi, è stato Fabregas ad avere ragione nell’arroccarsi nel finale. La scelta di abbottonarsi con un 5-4-1 gli ha consentito di portare a casa tre punti pesantissimi e soprattutto è un indizio importante di crescita. Saper cambiare è una qualità importante per un allenatore. A dare un segnale importante di cambiamento è stato anche Hojlund, che ha messo a tacere i primi borbottii dopo l’esordio di Genova. Un gol da attaccante vero, una gemma da fuori area che gli ridà morale e fiducia. È stata per il Napoli l’unica nota positiva della serata, insieme al ritorno in campo di Neres dopo sette mesi. Ritrovare i gol degli attaccanti è una delle missioni più importanti per Allegri, che non ha ricevuto nemmeno l’ultimo aiuto dal mercato.
La beffa Gabriel Jesus
La domenica azzurra è stata resa ancora più amara dal passaggio di Gabriel Jesus al Barcellona, inseguito a lungo durante l’estate. La classe, la qualità, l’esperienza e i gol del brasiliano potevano servire moltissimo in una stagione così ricca di impegni. La società ha fatto una scelta diversa, preferendo conservare l’ossatura della rosa della scorsa stagione con i rientri di Lang e Lucca. Gli arrivi di Favasuli e Badiashile completano numericamente la squadra, ma non danno nessun boost. Pensare di poter avere così un ruolo da protagonisti in Europa è difficile. Sarebbe meglio volare più bassi.
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