Gli agenti della Digos di Firenze e la Squadra Mobile di Torino, inviata dalla polizia giudiziaria, hanno requisito alcuni effetti personali dei giocatori
I due, dopo essere stati ascoltati dalle forze dell'ordine sul presunto caso scommesse, hanno lasciato Coverciano come ha comunicato la Figc in una nota stampa.
Luca Ferrari e Armando Simbari, avvocati dello studio legale Withers che segue Nicolò Fagioli, in una dichiarazione all'Ansa si sono espressi così sulla vicenda che riguarda il centrocampista.
Se la violazione dell'articolo 24 del Codice di Giustizia Sportiva dovesse essere confermata, il centrocampista bianconero rischierebbe almeno tre anni di squalifica.