Dopo gli errori di Di Bello contro la Juve, un’altra serata di passione con Pezzuto a Monza. Mentre i dirigenti protestavano il presidente si è imposto a fatica il silenzio, ma è giunto al limite
Il nuovo modulo, il bel rapporto con Motta e la comprensione dei suoi vecchi limiti hanno portato al cambio di passo. E già si guarda al contratto: l’attuale scade a giugno