La Wada non si opporrà alla sentenza dell’Itia (International Tennis Integrity Agency) del 19 agosto scorso che sollevava Sinner da qualsiasi responsabilità per l'assunzione inconsapevole del Clostebol.
Il tennista italiano è risultato positivo ai due test antidoping effettuati a marzo di quest'anno: il primo durante il torneo di Indian Wells, il secondo otto giorni più tardi, ma un'indagine indipendente dell'Itia, l'agenzia antidoping del tennis mondiale, lo ha scagionato, per una "assunzione inconsapevole", dovuta a una sostanza usata dal suo fisioterapista.
Dopo una buona partenza il romano si è dovuto arrendere complice un calo fisico che ha permesso a Korda di vincere il suo secondo titolo nel circuito maggiore